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Annapaola Laldi 23 dicembre 2017 09:55
Purtroppo questa gente vuole cavalcare la tigre dell'assalto alla casta. E, se è tutto vero quello che dice qui Mastrantoni, è una tigre davvero, pronta a sbranare chi le si avvicina.
Anche l'insistenza sul termine "vitalizio" che, appunto, è già stato abolito cinque anni fa (ormai quasi sei) vuole insinuare nelle persone comuni la sensazione di un'ingiustizia subita, un'onta da lavare a tutti i costi.
Io, invece, mi interrogo su un'altra cosa.
Che cosa ne è stato delle tanto sbandierate (almeno fino al 2016) restituzioni di parte degli emolumenti parlamentari dei deputati e senatori Cinque Stelle?
Ci sono state davvero? E sono state versate allo Stato, come sarebbe ovvio.
In un articolo del maggio 2016 http://www.repubblica.it/politica/2016/05/27/news/restitution_day_m5s-140730700/ Di Maio parla di un fondo per il microcredito, ma questa è una cosa diversa da una vera restituzione dei soldi allo Stato. E' come quando Veltroni diceva che la sua pensione da deputato la devolveva per aiuti all'Africa. Si tratta di iniziative private, quali può fare qualunque persona, iniziative lodevoli di solidarietà, che però non risolvono il problema che è quello della restituzione allo STATO dei soldi che si considerano percepiti in eccesso.
E intanto, come fa un comune mortale a verificare se quello che dicono questi signori è vero? Fanno un rendiconto? Ma chi ne garantisce la veridicità?
Problemi su problemi, come sempre quando si tratta di soldi.
Personalmente sono molto scettica su queste dichiarazioni, ance e soprattutto perché la materia è complessa e può succedere che, invece di un risparmio, si vada incontro a spese più grandi.
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