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enrico8229 14 febbraio 2019 18:04
Perché dover prendere in considerazione l'opzione zero quando tutti quelli che "contano" hanno già deciso.
C'è una ferrovia esistente che funziona al 20% della sua capacità e non fa nemmeno più il tratto transalpino.
Sistemare quella non si può?
Penali di che tipo? L’Europa ha già pagato i soldi per fare il tunnel? Avrà pagato l'avanzamento lavori. Se costa meno mettere a posto la ferrovia esistente?
Perché non usare la TAV sull'alta velocità della tratta di Milano? Basterebbero poche centinaia di miglia di euro per sistemare i treni francesi.
A me vengono in mente le nuove autostrade super costose ed abbandonate. Grandi sforzi di ingegneria poi abbandonati a se stessi.
Mi chiedo che cosa succerebbe agli invasi ed indotti delle acque che ora riempiono le falde delle valli e se questo immenso sforzo porti davvero a qualcosa di utile.
A me sembra un po’ come quando volevano far firmare i cittadini di Fontamara. Solo che ora anche se i cittadini hanno firmato contro si va avanti comunque. Fantapolitica, fantaeconomia, fantascienza.
gilmito 20 febbraio 2019 15:17
A prescindere dalle considerazioni in genere su possibili alternative, ma è mai possibile quindi concepire una amministrazione ministeriale così come quella di Toninelli? L'articolo di Mastrantoni verte su 8 punti, avremo mai una risposta?
Comunque è inconcepibile!
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