corrado8732
02 ottobre 2019 09:09
io farei cosi':
dai 16 agli 80 voti per le comunali
dai 20 agli 80 voti per le regionali (inclusa la camera dei deputati, in ottica eu, e per il parlamento eu)
dai 50 agli 80 voti per le nazionali (incluso il senato nazionale e il parlamento eu)
poi volendo facciamo (min 40 al senato) e max 70 per tutti, che e' anche meglio
corrado8732
02 ottobre 2019 09:12
per la legge elettorale, in generale, io farei cosi'...
doppio turno (alla francese)
ma con sbarramenti (alla tedesca)
e progressivi (all'italiana, le aliquote dico)
con vincolo di alleanza (al secondo turno)
cioe':
primo turno: o fai almeno il 3 - 5%, o ciaone nel senso tipo scheda bianca, gli altri, in proporzione, prendono i voti "inutili", tipo per l'8 per mille, dice...
una settimana per fare le squadre, tipo per le partitelle...
secondo turno: o fai almeno il 15% - 20% o ciaone
il tutto su base nazionale, niente collegi, o si finisce con lo schifo della brexit, li' si' che c'e' il collegio coi "constituents", a cui rendere conto, non a una "linea di partito", per dire a una "visione del futuro", no: li', come in usa, si divertono col "gerrymandering"
documentatevelo
jj2006
04 ottobre 2019 09:19
Alla mia età, ben oltre i 60 anni, vedo con piacere che i pensionati prendono un peso sempre maggiore. Pero', se mi stacco un attimo da questa mia visione egoistica delle cose, devo ammettere che i sedicenni sono di gran lunga più informati degli ottantenni. Quindi avanti, cambiate la Costituzione!
savpg8801
04 ottobre 2019 20:21
In attesa di altro, giochiamo pure al "gioco dell'oca". Già che il guaio è di per sè il voto, a quando anche a cani e gatti?Tanto....è tutto un minestrone, chi con più cipolla, chi con più fagioli. Destinazione cesso.