enniusfirst
01 aprile 2024 12:35
Quanto scrive Maxia non si può che condividere specie quando afferma :
“Il nostro interesse è di impedire che i servizi universitari siano bloccati e alterati da alcune persone ("zero virgola”) che, in virtù dei loro metodi e delle “complicità” ideologiche che trovano nei dirigenti universitari, impediscano a tutti gli studenti di fruirne.”
Quale risposta, come cittadini/contribuenti di questi santuari del sapere, possiamo dare per impedire ciò ?
Pensiero di Maxia:
“Non c’è da criticare, da esecrare o cose del genere, solo da prenderne atto: per la politica in senso ampio, le nostre università non hanno mai brillato di creatività, che invece hanno per molte didattiche.”
Vabbè……..
Makarov74
03 aprile 2024 13:30
Invece non c'è proprio nulla da condividere nell'editoriale, gli studenti fanno bene a protestare e a dare un segnale forte di fronte a quello che lo stato di Israele sta commettendo a Gaza nella totale indifferenza dei nostri politici e opinionisti autoreferenziati, perché a Gaza e in atto un vero e proprio GENOCIDIO.
giancarlo3171
03 aprile 2024 18:25
Riassumendo Israele fa oltre 30.000 morti con i bombardamenti, impedisce l'arrivo di rifornimenti alla popolazione palestinese, distrugge ospedali, spara sulla folla che spera di ricevere cibo e uccide deliberatamente volontari ONG che distribuiscono gli aiuti.
La reazione di Maxia è voltarsi dall'altra parte.
Studenti e Corpo Docente hanno fatto il minimo che era nelle loro possibilità.
Con l'attuale criminale governo israeliano va interrotta qualsiasi collaborazione.
enniusfirst
04 aprile 2024 08:39
Sono gli stessi studenti che non hanno detto una parola o protestato dopo il massacro del 7 ottobre. Quale credibilità hanno ?