Annapaola
01 settembre 2024 12:40
Avevo letto del richiamo del vescovo (tutto sommato quasi "passabile", d'altra parte cosa deve dire un vescovo cattolico se vuole dire la sua?) e del richiamo di diverse persone alla vicinanza del Pride con la festa della Santa Croce. Pretestuoso al massimo, anche perché il Gay pride si tiene il 7 settembre e la festa della Croce il 14, cioè una settimana dopo.
Non sapevo però che in questo Pride ci fosse una genuflessione alla causa di Hamas che, come salta agli occhi di chi vuole vedere, tutto rappresenta fuorché i Palestinesi. E' Hamas che ha provocato Israele il 7 ottobre 2023, con una schifosa incursione trucidando Israeliani inermi e, oltre tutto, amici dei Palestinesi di Gaza, e non viceversa.
Questa genuflessione è inqualificabile e di sicuro non giova alla causa LGBIT+ .
L'unica speranza è che se ne accorgano molti omo/transessuali e non vi partecipino.
Un flop sarebbe l'unica risposta giusta.
giancarlo3171
04 settembre 2024 11:29
Bravi Maxia e Annapaola, allineati e coperti con la grande stampa.
Israele si sta solo difendendo, i 40.000 morti palestinesi sono un particolare trascurabile.
VDonvito
04 settembre 2024 15:15
x giancarlo
e quindi? Ammesso e non concesso che le vittime palestinesi siano 40mila (mancano quelle che tutti i giorni rimangono in terra per bombe e attentati di Hamas e compagni)... che si fa? Si sfila per i diritti lgbtqi+ inneggiando ad Hamas e iraniani che, quando sono al potere, la prima cosa che fanno è ammazzare gli lgbtqi+.
Se si fanno le cose con pregiudizi ideologici si finisce, come coloro che sfileranno a Lucca e non solo, per inneggiare ai propri carnefici.
Bella roba