Annapaola
20 ottobre 2024 19:28
Mi ha fatto piacere leggere questo articolo e ringrazio chi l'ha tradotto.
Conosco un presbitero cattolico di Firenze che permette ai fedeli di portare il proprio cane alla messa. di solito ne ho contati due, a volte tre, di taglia media. E' stupefacente come ciascuno di loro se ne sta tranquillo o in terra o sulla panca, ma sempre vicino al suo amico umano; in silenzio, a volte con fare adorante. Un bell'esempio per i cristiani.
Ma c'è dell'altro.
Anni fa, quando avevo ancora la macchina, la domenica pomeriggio andavo di frequente a Panzano, all'eremo di san Pietro alle Stinche. Lì i frati avevano un cucciolo chiamato Simba che stava proprio accanto a loro durante la messa; anche lui tranquillissimo, magari solo desideroso, a volte, di una carezza. E tale rimase, crescendo, finché ci sono andata.