Annapaola
22 ottobre 2024 07:24
C'è anche da prendere in considerazione un altro punto molto importante.
Gli appelli ad avere una prole più numerosa si basano sul fatto che si vorrebbero avere lavoratori giovani ITALICI.
Ma quando potrà accadere questo con marmocchi che nascono fra nove mesi, fra 18, fra 27?
Questa nuova genia potrà accedere al mondo del lavoro nel 2045, 2050 e oltre, considerando che questi giovani, ragazze e ragazzi, dovranno studiare sodo e essere aperti a un aggiornamento continuo per intraprendere qualunque carriera, per dire, anche l'idraulico o il muratore.
E intanto chi ce li fa questi lavori nel frattempo?
Per questo l'attuale politica che vede gli immigrati come una minaccia invece che come l'unica e ottima risorsa possibile, e che si intestardisce a non voler dare la cittadinanza ai figli di immigrati che nascono in Italia o ci arrivano in tenera età, è una politica suicida per il nostro Paese.