enniusfirst
14 aprile 2025 18:28
I politici che in nome del pacifismo si oppongono ad ogni aiuto all’Ucraina non possiamo definirli putiniani.
Infatti, quasi tutti premettono che condannano Putin quale aggressore.
A mio avviso, più che al pacifismo, sono attentissimi ai sondaggi che ci dicono che una maggioranza di italiani sono stanchi di questa guerra e pensano che sia più importante destinare i fondi per le necessità nazionali.
Una parte dei politici, attenti alle tendenze dell’elettorato , pensano di attribuirsi tali preferenze.
Gli Ucraini ? Che si arrangino …..
Annapaola
14 aprile 2025 19:47
Sono d'accordo.
Oltre tutto la NONVIOLENZA non ha nulla a che vedere col pacifismo che, in questo caso, significherebbe resa incondizionata degli Ucraini invasi all'invasore Putin.
giancarlo3171
16 aprile 2025 10:10
Prima di tutto pubblicate informazioni false.
Non è vero che sono state colpiti cittadini che andavano a messa, il bersaglio era una cerimonia militare a cui assistevano anche civili.
I responsabili che ne hanno consentito lo svolgimento in città sono stati rimossi dalle autorità ucraine.
Chi vuole cessare gli aiuti all'Ucraina non è un pacifista o putinista, è un realista che ha capito che l'Ucraina può ottenere adesso condizioni migliori di quelle che potrà ottenere in futuro dopo altri morti e altre distruzioni.
nacka
16 aprile 2025 11:21
Certamente dobbiamo essere tutti pacifisti ed infatti lo sono tutti i lavoratori sia russi che ucraini sia palestinesi che israeliani ma purtroppo poco possono decidere visto che da "proletari2 non contano se non come carne da macello o come sfruttati. Detto questo. Sig. Mayer non ricjorda che la guerra in ucraina e' cominciata gia' nel 2008 e proseguita e diventata piu' crudele nel 2014? la storia non puo' partire dal 2022.....Il Donbass si e' sempre sentito russo, figlio della grande madre russia...tutta la zona or a rivendicata dalla Russia e che, alla fine ridiventera' russa, ha sempre parlato Russo fino ad Odessa almeno e compreso Karkhov ora Karkjiv dove e' nato Zelensky. Cultura tradizioni ecc. solo e sempre ruse al punto che Zelensky ha dovuto imparare l'Ucraino che non conosceva essendo di lingua madrfe russa. Andrebbe ricordata la storia dell'Ucraina dal 1400 in poi i vari passaggie le varie dominazioni del ducato e regno di polonia e Lituania ecc.e non partire dal 2022 chissa' perche'! I nazifascisti alleati di Hitler a suo tempo li dimentichiamo? dimentichiamo da quale parte dell'ucraina venivano? Inutile fare la morale ai "pacifisti" se non si ripercorre la storia e se non si considera che "chi va al fronte a morire" o "viene ammazzato in casa negli ospedali ecc." e' sempre e comunque il povero proletario che qualcuno si ostina a chiamare russo oppure ucraino ma che sono la stessa medesima cosa.
enniusfirst
19 aprile 2025 16:03
Il realismo di giancarlo, fatte le debite proporzioni, è pari a quello di Chamberlaine quando firmò il Patto di Monaco nel '38 consentendo alla Germania di annettersi la zona dei sudeti.
A giancarlo sfuggono ancora oggi le conseguenze....
enniusfirst
19 aprile 2025 16:14
X nacka
A me risulta che ‘ tutti i lavoratori sia russi che ucraini sia palestinesi che israeliani..’. abbiano votato e quindi pare che il ‘proletariato’ abbia deciso chi porre al comando .
Forse un appunto, da parte di nacka, dovrebbe essere rivolto anche al ‘proletariato’ a lui tanto caro …….
giancarlo3171
23 aprile 2025 11:57
x enniufirst
Non cambiamo discorso con riferimenti storici oltre tutto sbagliati.
Cosa pensa: che bisogna continuare la guerra in modo che la Russia occupi altri territori?
enniusfirst
24 aprile 2025 08:38
In nome del realismo, il suo, giancarlo ci dice che l' Ucraina deve calare le brache per evitare il peggio.
Se a giancarlo occupassero la casa, sarebbe disposto a cederne una parte per evitare il peggio ?
P.s.: i riferimenti storici sono calzanti, mentre i retro pensieri dei giancarlo sono: gli Ucraini ? Che si arrangino ....
giancarlo3171
30 aprile 2025 13:48
Prendo atto che tra due alternative Enniufirst sceglie la peggiore. Per gli ucraini, non per lui.
enniusfirst
30 aprile 2025 18:14
É assodato che giancarlo ne sa più degli Ucraini...
giancarlo3171
07 maggio 2025 15:06
Qualche indicazione per chi non si accontenti di quanto scrivono i giornalisti e quanto dichiarano i politici e volesse documentarsi sul trattato di Monaco.
Per un'opera storica classica "Le origini della seconda guerra mondiale" di A. J. P. Tailor.
Per qualcosa di più leggero il romanzo:
-"Monaco" di Richard Harris.
Oppure il film che ne è stato tratto disponibile anche su Netflix:
-"Monaco - Sull'orlo della guerra".
Per una visione storica meno convenzionale ma documentata e condivisibile:
-"Churchill Hitler and the unnecessary war. How Britain lost his Empire and the west lost the world" di Patrick J. Buchanan.
enniusfirst
08 maggio 2025 14:27
Libri e film, citati da giancarlo, non possono che confermare i fatti che seguono altrimenti sono da scartare:
30 sett. 1938 : “accordo di Monaco che portò all'annessione alla Germania di vasti territori della Cecoslovacchia con il benestare delle potenze democratiche che, fedeli alla politica di appeasement, credettero di aver raggiunto un compromesso per una pace duratura, accontentando le mire espansionistiche di Hitler.”
Giudizio di Winston Churchill, verso l'ottimismo di Chamberlain, commentando gli accordi di Monaco : “… potevano scegliere tra il disonore e la guerra, hanno scelto il disonore ed avranno la guerra”
1° settembre 1939 inizio Seconda Guerra Mondiale : invasione della Polonia da parte della Germania di Hitler .
giancarlo3171
14 maggio 2025 11:33
I fatti sono questi, ma vanno interpretati. A Monaco il governo inglese non poteva fare la guerra, perché non era pronto militarmente e perché l'opinione pubblica era decisamente contraria.
Nel '39 riteneva di aver completato la preparazione militare, l'opinione pubblica era rassegnata alla possibilità della guerra e quindi pur non avendo deciso di farla, decise di rischiare la guerra dando la garanzia alla Polonia, garanzia che non onorò e che sapeva di non poter onorare.
Il risultato, tra gli altri disastri, é stato la distruzione della Polonia, attraversata due volte dalla guerra e che subì 45 anni di occupazione militare, prima tedesca poi russa.
enniusfirst
17 maggio 2025 13:49
L’interpretazione dei fatti sostenuta da Giancarlo porta sempre alla medesima conclusione: se l’aggressore è più armato e numeroso di te, non chiedere aiuto al prossimo invocando il rispetto del diritto, ma cala le brache e chiudi la questione.