Annapaola
29 maggio 2025 17:12
Io penso anche a un'altra cosa.
Si fa un gran parlare di proprietà privata. Guai a occupare una casa sfitta e abbandonata da tempo dal proprietario; ora, mi pare, si vogliano mettere in galera i poveri che le occupano.
La sacralità della proprietà privata giustifica anche il businnes dei B&B. Il proprietario di un qualunque elevato numero di appartamenti ha il diritto di togliere questi appartamenti dal mercato per gli abitanti di una città per darli ai turisti che gli fanno guadagnare di più.
E allora, mi spiegate perché i cacciatori possono entrare nei terreni che non sono di loro proprietà?
Perché non viene tutelata anche questa proprietà, oltre che il diritto, per chi abita o villeggia in campagna/collina/montagna di non correre il rischio di vedersi impallinati i propri animali domestici e magari di prendere lui/lei stessa una scarica di fucile?
E l'interessante è che coloro che difendono la proprietà privata nelle città, sono anche coloro che la calpestano fuori di esse. Salvini e soci, tanto per intenderci.
enniusfirst
29 maggio 2025 19:13
Equiparare il diritto di transito dei cacciatori sui terreni altrui con l'occupazione abusiva di una casa, mi sembra un tantino forzato.
Forse, va spiegato ad Annapaola che il proprietario del terreno non viene privato del suo bene, mentre il proprietario dell'immobile occupato abusivamente perde di fatto il possesso e in più deve continuare a pagarci le tasse.