enniusfirst
26 luglio 2025 08:38
“Il Consiglio regionale della Sardegna ha recentemente approvato il disegno di legge numero 15/A, intitolato “Misure urgenti per la salvaguardia del paesaggio, dei beni paesaggistici e ambientali”.
Questo provvedimento stabilisce una moratoria di 18 mesi sulla costruzione di nuovi impianti eolici e fotovoltaici nell'isola, con l'obiettivo dichiarato di proteggere il paesaggio e pianificare meglio il futuro energetico della regione.”
Marzo 2025
“Agrifotovoltaico, la Regione Toscana dice no a 89mila pannelli.
Parere negativo nel procedimento di Via statale sull'impianto da 64 megawatt di potenza della Aiem Green a Orbetello grazie all’opposizione di Capalbio .”
Deduzione: L’inarrestabile declino delle rinnovabili …..
Danilino1
30 luglio 2025 17:33
Sig. Enniusfirst, Lei cosa farebbe per produrre l'energia che ci serve?
enniusfirst
31 luglio 2025 17:27
Egregio Danilino, non essendo un esperto del settore, me ne guardo bene dall'indicare strade maestre per produrre l'energia che ci serve.
Mi permetto, da semplice osservatore, di porre domande e di evidenziare le contraddizioni di coloro che ritengono di avere la soluzione definitiva per soddisfare le nostre necessità attinenti l'energia.
Il caso da me citato riguarda due regioni amministrate dalla sinistra, tifosa del green, che si sono rifiutate di installare i tanto decantati pannelli solari come soluzione del problema.
Evidentemente, quando si teme di perdere voti, la classe politica intera ritiene di far prevalere il comandamento che si riassume : installazioni sì, ma non nel mio giardino.
Per non parlare dell'energia dal nucleare che l'Italia ha nel passato rifiutato sdegnosamente e che da decenni, senza scrupoli, importiamo di notte dai paesi confinanti essendo meno costosa.
Rimane la domanda di base: per soddisfare le nostre esigenze di energia elettrica, quanti kmq di terreno con pannelli dovremmo occupare e quante pale eoliche installare ?
Qualcuno lo sa ?
Danilino1
04 agosto 2025 15:40
Sig. Enniusfirst, Lei per non essere esperto del settore da parecchi giudizi!
Io non conosco le due situazioni che descrive, bisognerebbe andare sul posto e farsi spiegare (uno pannelli solari, l'altro impianti eolici), ma Lei "deduce" e declama "l'inarrestabile declino delle rinnovabili"; ma lo sa quanti impianti fotovoltaici ed eolici ci sono attivi in Italia?
Critica le due amministrazioni di centro-sinistra (no di sinistra!) "tifose del green", dovremmo essere tutti tifosi del green! Non pensa? O vuole continuare a respirare tutti i gas che produciamo? Che non ci fanno tanto bene, non pensa? Producono riscaldamento climatico? Questo ci dicono i dati storici. Appunto la storia, il passato, purtroppo non riusciamo a prevedere quello che succederà "domani", alluvioni, uragani.....cosa ne pensa di provare ad emettere meno gas e vedere cosa succede? Cosa ne pensa di diventare anche Lei tifoso del green? E poi se ha disponibilità nel suo giardino, o non so dove, di poter installare un impianto, fotovoltaico o eolico, lo faccia presente al suo comune.....
Poi critica la scelta di non avere il nucleare in Italia, io sinceramente preferisco avere una di quelle vecchie centrali nucleari a 1.000 km. piuttosto che a 30 km. da casa mia! E non sarebbe nemmeno questa la cosa "brutta": le chiamo "vecchie" per la produzione di scorie difficili da smaltire. A proposito, come saprà, abbiamo scorie da smaltire delle nostre centrali nucleari dismesse che non sappiamo dove mettere, se Lei dovesse avere disponibilità nel suo giardino ad accoglierle, lo comunichi al suo comune!
Probabilmente sarà la "fusione nucleare" l'energia del futuro, ma è ancora in fase sperimentale ma, io, non essendo esperto, forse un misto, eolico, fotovoltaico e altro, potrebbe soddisfare la richiesta di tutta l'energia di cui si ha bisogno, l'importante è smettere di continuare ad emettere gas dannosi!
Si ricordi sempre di quanto siamo stati fortunati ad essere nati in un posto unico al mondo per ricchezza paesaggistica, ambientale e culturale!
Non lo dimentichi mai!
enniusfirst
04 agosto 2025 23:39
Egregio Danilino1, Lei confonde le mie constatazioni per giudizi .
Lei scrive “…ricordi sempre di quanto siamo stati fortunati ad essere nati in un posto unico al mondo per ricchezza paesaggistica, ambientale e culturale!”
Infatti lo stiamo arricchendo con pale eoliche e pannelli che lo valorizzano .
Rimane la domanda di base: per soddisfare le nostre esigenze di energia elettrica, quanti kmq di terreno con pannelli dovremmo occupare e quante pale eoliche installare ?
Lei lo sa ?
Danilino1
05 agosto 2025 14:28
Gentile Enniusfirst, Lei constata e giudica, le parole hanno un peso, messe insieme hanno un significato.....ma guardiamo avanti!
Quella frase sul posto dove viviamo, era riferita ai due casi da Lei citati, che, piaccia o non piaccia, porgono la loro attenzione al territorio; ma, soprattutto, il riferimento riguarda quello che faremo nel futuro immediato.
Mi sembra di capire che a Lei non piacciono i pannelli e le pale eoliche sparse sul territorio. Anche io ho visto e vedo obbrobri.....guardi, molte persone li hanno voluti proprio nel loro "giardino", espiantando vigneti o altre colture: con un investimento iniziale, magari incentivato da forti contributi regionali (come saprà la materia è di competenza regionale), non c'è bisogno di lavorarci e danno un rendimento economico certo per decenni!
Io non so quanto spazio dovremo occupare sulla terra, nell'aria, nell'acqua, come ho scritto in precedenza, probabilmente, è un misto proveniente da diverse fonti che dovrà essere sfruttato sempre di più facendo attenzione alla specificità del nostro territorio.
FORSE uno studio nazionale, coinvolgendo tutte le varie amministrazioni e, soprattutto, educando al tema e coinvolgendo noi cittadini: FORSE installare pannelli solari su tutti i tetti dei capannoni delle aree industriali e dei centri commerciali? Su tutti i tetti delle case al di fuori dei centri storici? Coprire i parcheggi scoperti con strutture contenenti pannelli solari? Magari tanto altro e non solo per il fotovoltaico.
Credo, converrà con me, che, prima possibile, dovremo liberarci dal fossile e quindi, per esempio, avere la pianura padana "pulita" invece del posto più inquinato d'Europa e forse del mondo.
Se Lei è d'accordo su tutto o in parte con quello che ho scritto, ne parli anche con altre persone come faccio io da una vita, perché, penso, che il tema energia ambiente inciderà sempre di più sull'amministrazione di un paese e che potrebbe portare alla penalizzazione di tutta l'economia, la scuola, la sanità, ecc.
Sa, per me, qual è la cosa triste di questo nostro dibattere? E' che siamo solo io e Lei! Chissà se nei prossimi giorni interverrà qualche altra persona!
enniusfirst
07 agosto 2025 16:56
Quella che doveva essere una mia semplice battuta sarcastica:
"Deduzione: L’inarrestabile declino delle rinnovabili …",
pare invece trovare un fondo di verità.
Da IlSole-24Ore del 6 c.m.:
Solare, rallentamento in Italia nel primo semestre 2025
"Fotovoltaico, rallentamento in Italia nel primo semestre 2025.
Secondo l’elaborazione di Italia Solare sui dati di Terna, da gennaio a giugno sono stati connessi 113.465 nuovi impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva pari a 2.809 MW.
Un risultato nettamente inferiore rispetto allo stesso periodo del 2024, con una flessione del 33% nel numero di impianti e del 16% in termini di potenza installata."
Ah, quanta confusione sotto questo cielo......