Filanto_051
01 agosto 2025 18:49
Un articolo interessante..
Too big, to fail: é questo il problema;
L'economia, con tutte le sue teorie, viene smentita [solitamente, si viene a conoscenza del default quando oramai é tardi] e sostituita da 'salvataggi in extremis' allo scopo di evitare il peggio..
Claudio Cappuccino
04 agosto 2025 12:03
Da ultraottantenne, penso con tristezza che - se non fosse per la sete di denaro e di potere che più di ogni altra cosa, da sempre, rende troppi uomini ciechi e folli, e genera ingiustizie, distruzioni e guerre - oggi avremmo le CONOSCENZE, le TECNOLOGIE e anche i CAPITALI per rendere questo mondo un posto meraviglioso per viverci.
E spesso ripenso alla grande occasione persa 35 anni fa, quando Mikhail Gorbaciov (secondo me il politico più illuminato e lungimirante del '900) chiese per ben 2 volte all'Occidente un AIUTO ECONOMICO essenziale per il successo della sua grande rivoluzione democratica in URSS, e questo aiuto gli fu NEGATO, pur tra mille sorrisi, abbracci e applausi.
In questo modo, senza capire, chiudendo gli occhi, fra il 1990 e il 1991, il mondo intero si lasciò scappare la più grande occasione storica di un cambiamento radicale e positivo, verso la cooperazione e la pace.
E invece di "un mondo migliore", abbiamo avuto i Putin e i Netanyahu e, infine, anche i Trump.
Riferimenti precisi per gli interessati:
le richieste di Gorbaciov furono fatte agli incontri G7 del luglio 1990 a Houston e luglio 1991 a Londra (come raccontato molto bene nella bellissima biografia di William Taubman, purtroppo mai tradotta in italiano ("Gorbachev, his life and times", W.W. Norton 2017, p. 568-601).
enniusfirst
04 agosto 2025 21:52
IL racconto su Gorba?ëv visto dai Russi.
Da Wikipedia
"La figura di Gorba?ëv è normalmente vista in modo positivo in Occidente[39], mentre in Russia la sua immagine è vista con meno favore.
Secondo un sondaggio del 2017, realizzato dall'istituto indipendente Levada Center, il 46% dei russi ha un'opinione negativa nei confronti di Gorba?ëv, il 30% gli è indifferente, mentre il 15% ne ha un'opinione positiva.[40]
Pesa a suo carico la dissoluzione dello Stato sovietico[41], che ha avuto notevoli ripercussioni, anche economiche, per vasti strati della popolazione russa.
In particolare gli si attribuisce la responsabilità delle seguenti iniziative:
• Campagna antialcol. Proclamata il 17 agosto 1985, contemplando l'estirpazione del circa 25% dei vigneti e una forte riduzione della produzione della vodka, portò a un notevole calo delle entrate dell'erario dal settore alcolici (dai 60 miliardi di rubli ai 35). La conseguente carenza di alcolici ebbe come effetto la fioritura della produzione clandestina e del mercato nero, contribuendo alla nascita in URSS della criminalità organizzata.
• Incoraggiamento dei moti nazionalistici nel Caucaso. Si attribuisce a Gorba?ëv la mancata reazione ai pogrom contro gli armeni di Baku e di Sumqay?t che durarono l'intera settimana dal 13 fino al 20 gennaio 1990 ....
• Accelerazione dello sgretolamento dell'URSS attraverso l'istituzione della carica di presidente della repubblica sovietica. Nel marzo del 1990, quasi contemporaneamente all'assunzione di Gorba?ëv della carica di presidente dell'URSS, con il suo consenso anche nelle singole repubbliche sovietiche furono istituite cariche analoghe, il che stimolò ulteriormente le già forti tendenze separatiste...."
Elezioni presidenziali in Russia del giugno1991:
Boris Nikolaevi? El'cin 57,29%
Nikolaj Ivanovi? Ryžkov 16,85% appoggiato da Gorba?ëv.