NeneDanix
12 agosto 2025 16:23
Salve, intanto vorrei presentarmi, sono una lavoratrice del centro commerciale in questione.
Non dubito che ci possano essere lavoratori interessati (o forzati e obbligati) a lavorare nei giorni festivi, ma la cosa che vorrei far notare è che noi dipendenti in questa struttura siamo già a conoscenza del fatto che lavoreremo tutte le domeniche e i festivi, e che nella settimana faremo turni che termineranno alle dieci di sera, alle undici.
Questo non significa però che su 365 giorni all'anno dobbiamo accettare anche di lavorare quei sei, RIPETO 6 (su 365), giorni in cui saremo sicuri di stare a casa a goderci un pò di riposo (di tranquillità dal caos e dal chiasso assordante di un centro commerciale) magari anche con i nostri cari e gli amici.
Ecco, di quei sette giorni che avevamo ne sono rimasti 3, si proprio TRE (362 giorni sempre aperti), hanno messo lavorativo non solo FERRAGOSTO ma anche il primo Maggio, festa dei lavoratori...perchè non siamo lavoratori, siamo forse schiavi?
Continuo con il fare riferimento al suo così detto paragone con i servizi necessari, quelli di cui non si può davvero fare a meno, oppure quelli STAGIONALI; vorrei soffermarmi su questo perchè, vede, IO non credo che sia di prima necessità ANDARE A FERRAGOSTO A COMPRARSI LE MUTANDE O LE SCARPE.
I sindacati hanno ascoltato le nostre voci, di lavoratori e lavoratrici, che sono tante e contano ed è per questo che si sono mossi, non certo perchè non rispettano o non sanno cosa significa LAVORARE.
Inoltre aggiungo un doveroso appunto, io non sono laureata e non sono giornalista, ma non si scrive a CONDUZIONE FAMIGLIARE...forse è bene rileggere le cose che si scrivono prima di pubblicarle, sia per quanto riguarda l'italiano sia se le cose non si comprendono a pieno.
luciano9040
13 agosto 2025 10:16
Risposta esauriente! Pija, incarta e porta a casa