Claudio Cappuccino
31 agosto 2025 13:14
Questo ennesimo articolo sui GRANDI SUCCESSI della LOTTA AL TRAFFICO DI DROGHE rinnova la sgradevole sensazione che il principale interesse degli attuali politicANTi è solleticare i "bassi istinti" (e la superficialità, l'ignoranza) degli elettori in modo da prendere voti.
Vale per le droghe, vale per i vaccini, vale per le migrazioni, vale per il clima e l'ambiente.
Prendere voti con metodo "Acchiappacitrulli".
Tutto qua. Fine del discorso.
E noi, in massa, ci caschiamo.
A pochissimi politici OGGI interessa davvero occuparsi concretamente dei problemi e "pensare" a soluzioni intelligenti e utili.
E a questo proposito, prima di tornare sul tema "LOTTA AL TRAFFICO PER MEZZO DEL PROIBIZIONISMO", faccio una divagazione su un altro mio "pallino", oltre a quello delle droghe: il PROBLEMA DELLE TASSE (che per essere precisi si chiamerebbero IMPOSTE, ma tant'è).
1.
Da alcuni decenni, in tutto il mondo occidentale, lo slogan dominante è "Meno tasse!".
Le tasse = "mettere le mani nelle tasche degli italiani" (Berlusconi).
Le tasse = "pizzo di stato" (Meloni).
2.
Ma fino agli anni '970, in tutto il mondo civile le tasse erano una cosa seria.
Dalla Gran Bretagna (Lord Beveridge, 1942) era partita l'idea del Welfare State (sanità, istruzione, previdenza, sicurezza: tutti ugualmente protetti "dalla culla alla tomba") e LE TASSE SERVIVANO PROPRIO A QUESTO.
E ancora servirebbero a questo: sanità, istruzione, previdenza, sicurezza, ecc.
PER TUTTI, uguale per tutti.
3.
PRIMO PUNTO.
Sulle SUCCESSIONI, oltre una quota giustamente esente, le imposte erano altissime, basandosi sul principio che uno stato democratico moderno deve offrire "pari condizioni di partenza" per tutti e che il principio-guida è la "meritocrazia" (e non c'è ALCUN MERITO nell'ereditare):
- nel 1969, in Inghilterra, oltre le 750.000 sterline si pagava l'85%
- in USA, oltre i 60.000 dollari si pagava il 77%.
4.
SECONDO PUNTO.
Quanto alle imposte SUI REDDITI, una forte PROGRESSIVITA' (in Italia sancita dall'art. 53 Cost.) era ovunque la regola.
- In USA, nel 1945-1963, l'aliquota massima varia fra il 91% e il 94% (e FD Roosevelt aveva addirittura proposto un "tetto massimo" ai redditi, ovvero aliquota fiscale del 100% oltre i 25.000 $ dell'epoca, vedi il "Messaggio al Congresso" del 27/4/1942). Poi Kennedy abbassò il massimo al 77%. Ma con Reagan, nel 1988, l'aliquota IRPEF massima scese al 28%!!!
- In Italia, nel 1976-82 le aliquote erano 32 (e molto ben graduate dal 10% al 72%).
Oggi Meloni (condoni e flat-tax a parte, IVA e accise lasciamo perdere) si vanta di averci "abbassato le tasse" riducendo le aliquote IRPEF a 3 (23%-35%-43%).
Ma proprio come il proibizionismo per le droghe, questo è un vero e gigantesco IMBROGLIO.
E un imbroglio in cui, ovviamente, il normale cittadino - che non va a guardare i dettagli (e spesso non è in grado di capirli, come succede con le "droghe") casca come una pera cotta.
- Perché se uno va a farsi i calcoli, prendendo le tabelle IRPEF del 1976-1982 e rivalutando gli scaglioni secondo l'indice ISTAT (https://rivaluta.istat.it/Rivaluta/), scopre che:
OGGI, grazie alla grande riforma Meloni, CHI GUADAGNA MENO PAGA MOLTO DI PIU' di allora, mentre chi guadagna milioni di euro/anno OGGI paga molto meno.
Solo 4 esempi:
1. reddito annuo: 28.000 euro (attuali).
IRPEF lorda 1976: 3.219 euro - 2024: 6.440 euro (+100%) !!!!
2. reddito annuo: 50.000 euro.
IRPEF lorda 1976: 7.905 euro - 2024: 14.140 euro (+79%)
3. reddito annuo: 100.000 euro.
IRPEF lorda 1976: 22.540 euro - 2024: 35.640 euro (+58%)
4. reddito annuo: 4.000.000 euro.
IRPEF lorda 1982: 2.403.663 euro - 2024: 1.712.640 euro (-29%) !!!!
In breve:
OGGI i redditi fino a 100.000 euro/anno hanno IRPEF LORDA che è il DOPPIO (o quasi) di quella del 1976! Mentre i veri ricchi e straricchi OGGI PAGANO MENO di allora, o anche MOLTO MENO.
5.
E' grazie a questo sistema che nel 2021, 81 supermiliardari sono arrivati a possedere più ricchezza dei 4 miliardi di esseri umani più poveri (OXFAM 2023 "Survival of the richest", p. 16).
6.
Qualche LINK per gli interessati:
https://www.ubs.com/global/en/family-office-uhnw/reports/global-wealth-report-2023.html
https://www.imf.org/en/Publications/fandd/issues/2022/03/Global-inequalities-Stanley
https://taxfoundation.org/taxedu/educational-resources/primer-history-of-taxes/
https://www.oxfam.org/en/research/survival-richest
https://www.oxfamitalia.org/disuguitalia-2023/
https://ips-dc.org/billionaire-bonanza/
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/stipendi-top-manager-649-volte-quello-un-operaio/8b7ecab8-0065-11ed-8d2e-fdedbee87a78-va.shtml
https://www.nytimes.com/1994/08/28/opinion/salary-caps-for-everyone.html
https://www.theguardian.com/commentisfree/2018/jun/30/minimum-wage-maximum-wage-income-inequality
7.
Poi con il prossimo post, sperando sempre di dire cose interessanti almeno per qualcuno, ritornerò sulla questione LOTTA ALLE DROGHE PER MEZZO DEL PROIBIZIONISMO.