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Claudio Cappuccino 18 settembre 2025 18:42
Purtroppo, come spesso (troppo spesso) succede, sulle "droghe" si rischia sempre di fare confusione. E in particolare su una droga come questo "kush", che sta invadendo diversi paesi in Africa Occidentale, e di cui davvero si sa ancora molto poco di preciso.
1.
In primo luogo, anche se capisco il bisogno di semplificare, il kush non è "UNA droga sintetica", ma il nome generico di "droghe" vendute sul mercato illegale in Africa Occidentale, e basate su sostanze diverse, in particolare nitazeni (potentissimi oppioidi sintetici) e cannabinoidi sintetici. Secondo le voci circolanti, il kush potrebbe anche contenere fentanyl, tramadolo, fenciclidina (PCP), metamfetamina, acetone, formaldeide, veleno per topi e addirittura polvere di ossa umane.
2.
Secondo Wikipedia (che però riporta riferimenti bibliografici essenzialmente giornalistici e non scientifici) il kush sarebbe stato originariamente un cannabinoide sintetico, comparso sul mercato nel 2016-17, mentre dal 2022 sarebbe diventato una MISCELA di 2 sostanze sintetiche diverse, un cannabinoide e un oppioide (https://en.wikipedia.org/wiki/Kush_(drug)).
Ma l'unico studio scientifico che ho potuto consultare ("Kush in Sierra Leone: West Africa’s growing synthetic drugs challenge" (2024), autori: Lucia Bird Ruiz Benitez de Lugo and Dr. Kars de Bruijne, per conto di Global Initiative Against Transnational Organized Crime (GI-TOC) e Clingendael Institute.
https://globalinitiative.net/analysis/kush-in-sierra-leone/)
riporta che:
a) a Freetown, il kush è venduto in 2 varietà, "leggera" e "forte", a loro volta ulteriormente suddivise (p.9)
b) la maggior parte dei campioni di "kush" analizzati nello studio (provenienti da Sierra Leone e Guinea Bissau) conteneva o solo nitazeni (53% dei campioni), o solo cannabinoidi (in particolare MDMB-en-4-PINACA, vedi sotto al punto (c), presente nel 47% dei campioni); solo 1 singolo campione conteneva contemporaneamente nitazeni e MDMB-en-4-PINACA (p.8)
E come notano gli autori dello studio, "ci sarebbe poca logica a includere entrambe queste sostanze nello stesso prodotto" (credo di capire che gli autori pensino alla quasi-incompatibilità fra gli effetti di oppioidi e cannabinoidi!).
c) MDMB-en-4-PINACA è un cannabinoide sintetico molto potente che secondo l'EUDA (2020) è stato implicato anche in diversi casi di morte: https://www.drugsandalcohol.ie/33912/1/emcdda-RAR-MDMB-4en-PINACA_NEW.pdf)
d) i componenti del "kush" sono probabilmente IMPORTATI da Cina, Olanda e Regno Unito (p. 16).
d) nei campioni di kush analizzati, non sono MAI stati rilevati fentanyl, tramadolo, PCP, metamfetamina (p.9).
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Secondo gli autori di questo studio, il caso del kush è particolarmente rilevante perché sembra essere un punto di svolta nel "problema droga" in Africa occidentale.
L'ampiezza del mercato del kush e la velocità con cui si è sviluppato non hanno precedenti. E in 3 anni il kush è diventato un grosso problema per la salute pubblica in paesi poveri e poco preparati ad affrontarlo.
E non solo, il kush "africano" (ma prodotto con ingredienti chimici che arrivano dai paesi "ricchi"!) sembra essere la conferma che ormai anche in Africa si sta aprendo la strada alle infinite "nuove droghe" sintetiche già identificate in Europa e nel mondo sviluppato.
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(nota mia) "Nuove droghe" che - essendo immesse sul mercato illegale senza nessuno studio preventivo che ne valuti il profilo farmaco-tossicologico - costituiscono un rischio sempre più grave, e certamente MOLTO SUPERIORE a quello delle ben conosciute e studiate "droghe" tradizionali (Cannabis, oppio, eroina, cocaina, amfetamine, LSD, ecc.).
E credo che quest'ultimo punto meriti di essere sottolineato sette volte.
(https://www.euda.europa.eu/publications/european-drug-report/2025/new-psychoactive-substances_en
https://www.unodc.org/documents/data-and-analysis/WDR_2025/WDR25_B1_Key_findings.pdf)
Claudio Cappuccino 19 settembre 2025 10:22
Mi permetto di aggiungere una nota.
Ho già notato più volte che nelle citazioni di siti internet (https://....) spesso si infiltrano degli "spazi" che, se uno cerca di accedere danno errore.
Probabilmente dipende da come questi lunghi nomi vanno "a capo" in questa finestra di inserimento commenti.
In QUESTO ARTICOLO questo è successo 3 volte:
- al punto c)
c'è uno spazio: P INACA_NEW
- nella (nota mia) alla fine
link 1: c'è uno spazio drug-repor t/2025
link 2: c'è uno spazio W DR25_B1...
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