mariagrazia3828
29 ottobre 2025 09:38
A proposito dei “femminicidi” credo che ci sia sì un problema culturale ma non quello che generalmente viene presentato e che, forse, impedisce di vedere i fatti. Che ne direste se di fronte ad un orso che, ovviamente, sbrana tutte le specie commestibili, ci si concentrasse sui gallinicidi, chiedendosi perché gli orsi ce l’hanno con le galline ? E’ quello che capita quando si trascura il dato che non solo i maschi assassinano preferibilmente altri maschi (gli assassinati sono circa il doppio delle assassinate) ma rappresentano anche (in tutto il mondo e indipendentemente dal grado di parità di genere raggiunto) circa il 90% dei condannati detenuti per qualsiasi tipo di reato (a parte l’infanticidio), i due terzi circa dei suicidi, circa l’80% di tossicodipendenti, alcolisti, giocatori d’azzardo… Il fatto che ci siano più donne uccise dai compagni piuttosto che viceversa quindi è semplicemente dovuto al fatto che di solito le donne si accompagnano ad uomini. Sicuramente ci sono anche più commessi o poliziotti o bancari aggrediti o uccisi da maschi ma sarebbe ridicolo pensare ad una cultura “commessicida” da contrastare nelle scuole. Peraltro questi comportamenti maschili violenti verso membri della propria specie si riscontrano anche in certi primati (come gli scimpanzè) e non in altri (come i bonobo). Se non si comincia a studiare seriamente e scientificamente la questione (cioè con un metodo i cui risultati siano indipendenti dalle credenze e dagli interessi di chi lo usa) probabilmente si farà solo peggio