Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Claudio Cappuccino 23 dicembre 2025 18:56
Anche la settimana prima di Natale, niente di nuovo sotto il sole!
Perché il c.d. PROIBIZIONISMO ha trasformato una cosa normalissima, che è stata elemento costitutivo "autogestito" di TUTTE le culture umane lungo TUTTA la storia conosciuta, ovvero l'USO DI "DROGHE", in un MITO e in un meraviglioso FRUTTO PROIBITO, niente di meno che un PARADISO ARTIFICIALE!
E questa "grande idea" - non meno di quella della superiorità della razza bianca ariana inventata dal nazismo - ha purtroppo GENERATO UN MOSTRO.
***
E così ha CREATO DAL NULLA, e fatto crescere senza limiti, LA GRANDE CRIMINALITA' ORGANIZZATA e il MERCATO NERO DELLA DROGA che ha stravolto e travolto il mondo intero, facendo danni e morti non meno di una Guerra Mondiale.
***
E la cosa più strabiliante è che anche ESPERTI indubbiamente qualificatissimi, come quelli che lavorano su questo tema per l'ONU, riescono a vedere solo una parte della questione, senza riuscire a portare fino in fondo il loro ragionamento.
Mi riferisco in particolare al primo (oggi se non sbaglio siamo al 30°!) WWORLD DRUG REPORT ONU (Oxford University Press 1997), in cui questi esperti scrivono (pag. 45, traduzione mia e MAIUSCOLE MIE):
"Le sostanze psicoattive sono state usate FIN DALL'ANTICHITA' nell'ambito di pratiche mediche, religiose e cerimoniali BEN DEFINITE E SOCIALMENTE INTEGRATE. Questi modelli tradizionali sono stati largamente abbandonati NEL CORSO DELL'ULTIMO SECOLO e, sulla spinta di organizzazioni criminali avide di profitti, sono stati sostituiti da forme di consumo NON ASSIMILATE E CULTURALMENTE DEGENERATE."
Ecco, io trovo strabiliante che questi esperti sembrino NON CAPIRE COME MAI ci sia stato questo terribile cambiamento in peggio proprio "nel corso dell'ultimo secolo", ovvero proprio da quando è stato inventato (diciamo 1912, Conferenza dell'Aja) il PROIBIZIONISMO (!!!).
Trovo strabiliante che questi esperti non vedano l'evidenza e NON CAPISCANO che proprio l'impossibile, inefficace e controproducente ATTIVAZIONE DEL PROIBIZIONISMO è LA CAUSA PRIMA della perdita di ogni forma di autocontrollo e "normalizzazione" dell'uso di sostanze psicoattive, della negazione di ogni possibilità di corretta e onesta informazione, di ogni forma di vera "educazione", e di TUTTI I DANNI E I MORTI legati al mercato nero delle sostanze "proibite".
Grazie a questo "proibizionismo-che-non-proibisce-nulla", ma ha solo creato l'effetto FRUTTO PROIBITO, le "droghe" hanno attratto soprattutto i più giovani, e le infinite esagerazioni, mistificazioni, fantasie e bugie hanno reso irriconoscibili anche le cose vere.
Con il risultato che solo negli ultimi anni, sono state inventate e messe in vendita più di 1000 "nuove sostanze psicoattive" (spesso pericolosissime perché mai studiate da nessuno sotto il profilo farmaco-tossicologico),
ed è nata ovunque, ormai anche nelle più remote regioni dell'Asia o dell'Africa, un'assurda "cultura della droga", o peggio, "dello sballo".
***
Eppure, eravamo arrivati a un passo dall'ILLUMINAZIONE!
Perché GIUSTAMENTE, nel 1912, gli USA avevano incluso anche l'ALCOL fra le "droghe" da proibire, e l'avevano PROIBITO!
Ma poi, dato che l'uso di alcol coinvolgeva TUTTI, si erano presto accorti dei DANNI-senza-nessun-vantaggio DEL PROIBIZIONISMO (vedi la storia di Al Capone!) ed era nata l'idea di cancellarlo.
Ma - potenza della cattiva politica, della propaganda, e della stupidità delle masse - un certo signor Anslinger (facendosi trasferire dal traballante "Ufficio anti-alcol" a quello "anti-narcotici") riuscì a far separare completamente, nella mentalità comune, l'alcol dalle altre sostanze.
Per cui, nel 1933, fu abolita la proibizione del solo alcol, mentre il signor Anslinger aveva lanciato, con grande successo di pubblico (quando si dice "il popolo bue", proprio come quello che ha creduto ciecamente a Mussolini e Hitler!), una terrificante campagna contro una "nuova droga assassina", fino ad allora non proibita, la marijuana ed era così riuscito ad ALLUNGARE, e non lasciar cancellare, la lista delle "droghe" PROIBITE!
***
P.S. Chi avesse voglia di leggere il bellissimo e documentatissimo libro di Rufus King "The drug hang-up: America’s fifty-year folly." (Charles C. Thomas 1972), e in particolare le pagine sulla lotta politica del deputato Coffee, si renderebbe conto che quasi sicuramente, se non fosse stato per la battaglia "pro domo sua" di Harry Anslinger, maligna, menzognera e totalmente in malafede, molto probabilmente il proibizionismo sulle varie "droghe" avrebbe fatto già in quei primi anni '930, con vantaggi di tutti, l'ingloriosa fine di quello sull'alcol.
enniusfirst 24 dicembre 2025 10:38
Egregio Cappuccino,
non vorrei distrarla dalle Sue numerose e approfondite letture, che ha più volte elencato, per riproporLe il quesito se condivide o meno il pensiero maxiano sull’argomento:
“La politica di legalizzazione delle droghe è una scuola di civiltà, umanesimo, libertà e sviluppo economico.”
Resto fiducioso in una Sua cortese risposta.
Intanto, Le auguro Buon Natale ……..
⚠ segnala contenuto inappropriato