Claudio Cappuccino
29 dicembre 2025 13:16
Secondo me questo referendum (N.B. senza "quorum", conteranno solo i numeri dei SI' e dei NO) è MOLTO IMPORTANTE e io sicuramente farò lo sforzo di andare a votare un convintissimo "NO".
Mi permetto qualche considerazione.
1.
Questo referendum APPARENTEMENTE riguarda l'approvazione o meno della RIFORMA COSTITUZIONALE sulla "separazione delle carriere" fra magistratura inquirente (PM) e magistratura giudicante, con 2 separati CSM, ecc.) ma IN REALTA' avrà effetti molto più ampi.
2.
Questa riforma COSTITUZIONALE appare:
(a) IMPOSTA DAL GOVERNO senza nessuna "libera discussione" in Parlamento, come sembrerebbe assolutamente OBBLIGATORIO per una MODIFICA COSTITUZIONALE. E sul perché il governo si sia mosso in questo modo (Andreotti diceva: "A pensar male si fa peccato, ma s'indovina") vedi sotto al punto e).
(b) INUTILE (perché di fatto la separazione delle carriere già esiste) e inutilmente COMPLICATA (con i due CSM separati e la nuova "Alta Corte disciplinare").
(c) Quasi ridicola, se non offensiva nei confronti dei magistrati, nella decisione di sorteggiare i membri "togati" dei due CSM "per evitare il peso delle correnti"; e in più anche "scorretta", perché i membri "laici" dei due CSM saranno sì "sorteggiati", ma da una lista preparata dai politici!!!
(d) senza NESSUN BENEFICIO per nessuno (in particolare: con nessuna influenza sul funzionamento della giustizia, sulla durata dei processi, sulla possibilità (per chi ha soldi) di tirare in lungo fino alla prescrizione, ecc.
(e) ma con potenziali GRAVISSIMI RISCHI, in particolare che un FUTURO GOVERNO possa voler controllare meglio la "pubblica accusa" (i PM), p.es. indicando quali reati dovranno essere perseguiti prioritariamente (ovviamente quelli della "gente comune") e quali no (ovviamente quelli dei "politici" e loro amici).
3.
In realtà, questa riforma fa seguito ad altre recenti norme per limitare il POTERE DI CONTROLLO dei magistrati sulle azioni dei politici: vedi l'abolizione del reato di "abuso di ufficio", le nuove regole sulle intercettazioni e sulla pubblicazione di notizie su indagini e indagati, ecc. Vedi anche la recentissima riforma della Corte dei Conti (colpevole di voler vedere chiaro nei conti del progetto PONTE SULLO STRETTO!!!), appena approvata definitivamente al Senato il 27 dicembre.
4.
E che il governo ora voglia influenzare il risultato del referendum è evidente sia nella fretta di anticipare al massimo la data, prima che "la gente" possa capisca bene le cose, sia nei continui ATTACCHI AI GIUDICI SU COSE CHE CON LA RIFORMA NON C'ENTRANO NIENTE, ma che possono aumentare il "risentimento popolare" nei loro confronti (vedi i continui richiami al "caso Garlasco", al blocco dei centri in Albania, e ora anche al caso delicatissimo dei "bambini nel bosco").
*** P.S. ***
Segnalo per approfondimenti i siti del "Comitato per il NO":
https://centroriformastato.it/referendum-giustizia-i-motivi-del-no/
https://www.libera.it/it-schede-2796-giustizia_nasce_comitato_societa_civile_per_no_a_referendum
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IN CONCLUSIONE
Comunque, e proprio per il modo in cui si sta muovendo il governo, votare NO al referendum avrà anche un SIGNIFICATO PURAMENTE POLITICO, di DISAPPROVAZIONE dell'operato complessivo del governo (su lavoro, tasse, sanità, scuola, pensioni, Ponte sullo Stretto, centri in Albania, ecc.).
Come del resto avvenne con il NO al referendum costituzionale del 2016 promosso dal governo Renzi.
enniusfirst
30 dicembre 2025 15:18
Dopo aver letto le osservazioni/insinuazioni/sospetti/pettegolezzi del sig. Cappuccino sulla riforma della giustizia a mezzo referendum, anch’io sicuramente farò lo sforzo di andare a votare con un convintissimo "SI”.
Colgo l’occasione per ricordare al sig. Cappuccino una mia domanda a Lui indirizzata se è d’accordo con il pensiero maxiano che dichiara:
“La politica di legalizzazione delle droghe è una scuola di civiltà, umanesimo, libertà e sviluppo economico.”
Se non vuole esporsi, è sufficiente comunicare che non intende rispondere.
Nel qual caso, riterrò chiuso l’argomento.