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Annapaola 17 maggio 2026 20:06
Sono d'accordo con l'analisi fatta da Donvito Maxia.
Mi sento solo di aggiungere che, più si demonizzano gli immigrati, più li si fa sentire insicuri, perché non accolti, non favoriti nell'integrazione nella nostra società, e più si diffamano gli italiani di seconda generazione, come fa Salvini, che farebbe meglio a far funzionare le ferrovie che sono di sua stretta competenza, più viene minacciata tutta la compagine della società italiana. Far stare male, far sentire insicure e non accolte tante persone, che, oltre tutto, sono indispensabili per mandare avanti l'industria, l'agricoltura e il commercio, più ci diamo la zappa sui piedi. Senza parlare dello sport, in cui, se non avessimo i giovani italiani di origini africane o orientali, non potremmo vantare come Italia i record che invece loro raggiungono.
enniusfirst 19 maggio 2026 15:17
Immigrazione: i buoni sentimenti e ...la realtà.
Alcuni estratti dai siti.
Comune di Roma
Progetto di Accoglienza in Famiglia: Affidato dal Dipartimento delle Politiche Sociali alla ONG Refugees Welcome Italia, ha un valore di € 381.908,61. Prevede l'abbinamento tra migranti e cittadini romani disposti ad ospitarli gratuitamente, mentre i fondi pubblici finanziano il lavoro di coordinamento e supporto. L'iniziativa ha fatto registrare solo tre adesioni da parte delle famiglie.
Roma, "Prendi un migrante gratis in casa": bando flop, 3 adesioni in 3 mesi
Sui social, dove il bilancio dei primi tre mesi ha iniziato a rimbalzare, i cittadini si sono scatenati. «Riusciamo a stento ad arrivare a fine mese e ci propongono di ospitare gratuitamente in casa migranti? È fantascienza», ha scritto Marco. Gli ha fatto eco Cristina, che invece ha voluto «riportare il Comune alla realtà dei fatti: qui non si vive più tranquilli».
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