Annapaola
25 giugno 2026 15:58
A far capire la gravità della situazione della vita dei detenuti nelle carceri dovrebbe essere almeno il numero crescente dei suicidi.
Però, per questo, bisogna che, a partire dal Ministro della Giustizia e del resto del Governo, ci sia una sensibilità umana che, come si dice in questo articolo, consideri i detenuti delle persone titolari di loro inalienabili diritti, e non semplici numeri.
Tale sensibilità forse è più facile sia presente tra qualche dirigente delle singole prigioni, che però può avere le mani legate da ordini superiori.
Condivido la proposta che chiude l'articolo: "Non c'è soluzione che levare le persone dal carcere, fabbrica di sofferenza ingiusta e recidiva, con tutti i mezzi che la Costituzione, la legge e l'ordinamento già mettono a disposizione".