Paolo
21 febbraio 2003 00:00
Non si può continuare con questa presa per i fondelli, mi riferisco a tutto ciò che viene venduto, qualsiasi merce. Era molto, ma molto meglio se fossimo restati con i prezzi controllati. Con la liberalizzazione ci hanno fatto intendere che i prezzi sarebbero automaticamente diminuiti, niente di più arcifalso, al contrario tutto è rincarato ma in modo impressioante. A questo punto l'unica è portare le associazioni dei consumatori alle elezioni politiche, non c'è altra via per contrastare questi partiti che mai tutelano per davvero i cittadini utenti e consumatori, quelli deboli soprattutto. Davvero è l'unica via, lo si vede dal comportamento dei vari ministri che continuano a sbeffeggiarsi di queste impotenti associazioni. E' una decisione da prendere quanto prima! E per evitare eventuali corruzioni interne nelle associazioni, statuto e regolamenti chiari, precisi, severi!
lucillafiaccola1796
17 ottobre 2009 18:42
La legge, sempre fatta da gente secondo me furbescamente ed attualmente inco,petente, non va interpretata ma letta "matematicamente" con prova del 9, 10 ed anche 11! Se i conti non tornano... si passa agli arci-duca!
Consideriamo poi che i commercianti senza i consumatori non commerciano una caxxo di nulla!
Ce l'abbiamo l'arma! Il boicottaggio dei consumi! Consumiamo solo per soprvvivere: frutta, verdura, cereali, acqua del rubinetto e vedremmo i commercianti abbassare a terra le pennucce!