paolo
27 agosto 2003 00:00
Salve, certamente che la colpa va anche a certi consumatori che comprano anche se i prezzi sono alle stelle. Molti di questi protestano ma hanno comunque stipendi che coprono senza problemi tutti gli aumenti, altri, in un giro vizioso, sono altrettanti professionisti o commercianti stessi che a loro volta aumentano recuperando cosi' il caro vita. E' come accade nel denunciare truffe ogni giorno diverse..... centinaia... ma non sono alieni questi bensi' gente che conosciamo, magari il vicino di casa, l'ex compagno di scuola, l'amico di sempre... ecc...!! Pertanto meno chiacchere e piu' serieta' nell'applicare la legge! Gli articoli ci sono gia' tutti per mandarli in galera bisogna fare solo i controlli!!! Se non ci riescono le autorita' si faccia avanti l'associazione a denunciare senza aver paura di fare nomi e cognomi!!!
Saluti
presario
29 agosto 2003 00:00
Per contrastare l’aumento dei prezzi, bisogna agevolare la vera concorrenza, questa si può incentivare molto in questo modo: obbligare la grande distribuzione a marcare alla cassa l’articolo acquistato con prezzo unitario pagato effettivamente al netto di sconti rapportato al chilo o al litro e nome della catena di supermercato.
Questa operazione fa si' che il cittadino, quando ripone l’articolo acquistato nella dispensa, automaticamente lo rapporta alla confezione che aveva in casa e si fa un’idea di dove acquistare al meglio.
Con i tempi frenetici di oggi solo poche massaie riescono a ricordare il prezzo pagato l’ultima volta.
nico
21 aprile 2004 00:00
Non è colpa dei consumatori ma della poca onesta che ormai circola e dello scarso valore morale assente ormai in molti
Monica
09 luglio 2004 00:00
Ditemi se non è un furto legale la manu-tenzione annuale delle caldaie domestiche obbligatoria al costo di 125 euro. Aggiungo che la mia caldaia ha appena due anni di vita, secondo Voi avrà bisogno di una manutenzione così dispendiosa?
Intanto lo Stato sovvenziona l'acquisto del decoder. Che vergogna.