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28 maggio 2004 0:00 - mariaregina
da Mariaregina
29 maggio 2004

Egr. Pres. Aduc Sig. Donvito

non so se per caso nei vari forum abbia già letto qualcuno dei miei esposti di protesta con i quali periodicamente dallo sorso gennaio 2003 - data dell'introduzione dei ticket sui medicinali salvavita per i malati cronici lombardi- con i quali 'bombardo' a tappeto tutte le istituzioni preposte a tale argomento, sia a livello regionale che nazionale e voi compresi.

Quindi prendo appiglio anche da questo vs. spunto di forum per riproporre nuovamente il problema di chi DEVE utilizzare i farmaci per la propria sopravvivenza, non i farmaci da banco che sebbene nella loro utilità, non sono 'diciamo' così di reale necessità, quindi vi riporto quanto già scritto sul forum precedente 'comunicazione istituzionale' dove espongo i fatti ed un gentile commento di un lettore, se poi volesse ulteriori documentazioni , ho discusso dello stesso argomento con la Sig.a Laldi sul forum 'diritto di vivere o di morire'.

Se volesse commentare anche lei, mi piacerebbe avere una sua opinione.

Ringraziando per la cortese attenzione porgo i miei cordiali saluti.
Mariaregina
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da: mariaregina
Data: 22 Maggio 2004

Cari partecipanti al forum

anch'io non ho ben capito con chi ce l'ha il signore che ha iniziato questa nuova discussione, io vorrei solo aggiungere che per noi cittadini italiani, è insignificante chi governi, che sia la destra o il centro o la sinstra, nulla mai cambierà.....perchè purtroppo gli italiani sono solo da 'mungere' per le tasse per pagare gli errori di tutti i nostri politicanti, che in più non considerano neanche i più elementari e basilari diritti umani, e qui mi dispiace ma DEVO riproporre, visto che siamo in clima elettrorale, il problema dei malati cronici, che oltre alla sfortuna di essere stati colpiti da una malattia cronica, si vedono anche negare le possibilità di cura per la sopravvivenza.

Perchè - come qui da noi in Lombardia - hanno istituito anche un infame ticket addirittura sui farmaci salvavita.....

Io sono giovane, non posso + lavorare, non mi danno niente come 'aiuto' sociale', ho due bambini in età scolare e oltre alle tasse - perchè siamo possessori della casa in cui abitiamo...- ora devo anche pagarmi i ticket sui farmaci salvavita che devo assolutamente assumere giornalmente, con un costo ogni 20 giorni di 150Euro per tutti i farmaci di cui necessito.... vi sembra una cosa giusta?? Morale?? Degna di uno Stato che va a sperperare a destra e a manca per poi rifarsi sulla pelle dei malati??

Vedete un pò voi....tra un pò dovrò accendere un mutuo per poter avere la possibilità di sopravvivere......ma credete che le banche me lo concederanno???

Se non tutelano la salute e la vita degli italiani, cosa volete pretendere per tutto il resto???
Ha ragione il Sig. Stefano Fiorito se subisci un torto dal potente di turno non te lo risarcisce nessuno.....allo Stato servono solo i nostri soldi per fare le loro p.........e come pare e piace a loro, se ne fregano altamente di tutti noi e dei nostri porblemi, basta che finchè siamo in vita paghiamo.....

Saluti

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da: mariaregina
Data: 23 Maggio 2004

Per Roberto

Roberto le sono molto grata per la sua solidarietà e come posso non approvare anche la sua indignazione, meno male che c'è ancora qualcuno che si indigna, oltre ai diretti interessati...

Purtroppo il problema è che il farmaco salvavita di cui necesssito (4 pastiglie al giorno...+ altri 5 farmaci di cui 3 in fascia C, cioè a mio totale carico..) è carissimo: 1 confezione da 30 pastiglie costa E 75!!! Certo è mutuabile - altrimenti sarei già morta sia finanziariamente che fisicamente....- però in Lombardia - e mi risulta solo da noi - è gravato (come tutti gli altri farmaci salvavita per tutte le malattie croniche....) da un ticket da 1 Euro per ogni confezione....lo so che non è un'esagerazione, ma per gente che come me ogni 20 giorni deve acquistare un tot. di scatole di quel medicinale+ gli altri che sono in fascia C; il risultato è che per potermi curare e non far progredire la malattia, purtroppo ogni 20 gg DEVO spendere 150 E tra ticket e farmaci che non sono ritenuti mutuabili...

Io ho scritto a nome non solo mio, ma parlando anche per gli altri malati cronici lombardi, a tutti gli Enti preposti che io ho trovato in internet per protestare contro quest'ingiustizia, ma non ho mai ottenuto risposta...

Forse mi converrà scrivere direttamente al Presidente della Repubblica, sempre che gli passino la mia futuribile lettera/denuncia, chissà mai che forse succeda qualcosa??? NON E' PER ESSERE PESSIMISTA MA NE DUBITO MOLTO

Grazie ancora per la sua spontanea dimostrazione di umana solidarietà, cordiali saluti
Mariaregina
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da: Roberto
Data: 22 Maggio 2004

Sig.ra Mariaregina
buongiorno
mi permetto di risponderle premettendo la mia incompetenza/ignoranza in materia ma manifestandole tutta la mia solidarietà per il suo problema. Una domanda: visto che vivete in Lombardia, tali farmaci sono reperibili nella vicina Svizzera? Ne sapete qualcosa? Se si sono anche lì costosi?
Nel rinnovare la massima solidarietà mi permetto di affermare che quando leggo di queste cose mi vergognio doppiamente (2x) di essere italiano.
Cordiali saluti
Roberto
28 maggio 2004 0:00 - Alessandro
http://www.babymilk.de/
in questo sito è possibile acquistare il latte humana a prezzo equo, le spese di spedizione non sono esagerate come avete scritto, l'importante è fare un ordine corposo.
Io sono convinto che in italia era meglio e doveroso proseguire ad indicare (per altri 15 anni) il prezzo in lire. Non sarebbero accadute certe "differenze"..latte a parte ovviamente.
Tra le cose che bisognerebbe eliminare dalla faccia della terra:
Il ricorso al notaio e le tasse per acquisto sulla prima casa!
perchè questi atti non si possono fare in comune davanti un notaio "d'ufficio?"
Grazie
8 novembre 2003 0:00 - simona
7 novembre 2003 0:00 - Paolo Laiosa
Per Marco.
Io ho il mercedes. E non ho nessun problema al riguardo. Il macellaio all'angolo ha il bmw. Non credo gli si possa fare una colpa per quello che guadagna. perchè non prendersela pure con i gioiellieri e gli avvocati?
L'invidia è un brutto male.
Comunque l'ignoranza regna. I prezzi dei farmaci non li stabiliamo noi. Sono fissati a livello nazionale dal ministero della salute. Anche noi siamo sconcertati, quanto voi, degli aumenti di prezzi che vengono concessi. Ma che colpa ne abbiamo.
5 novembre 2003 0:00 - Marco
Per Paolo Laiosa
Per quanto mi riguarda Voi farmacisti dovreste fare i farmacisti col bilancino.
Purtroppo, per come vanno le cose, avete vita facile.
Ormai entrando in una farmacia sembra di entrare in una gioielleria! Spero vivamente che le cose cambino, ma non credo che succederà. A proposito... Lei ha il bmw o il mercedes? Il padrone della farmacia sotto casa mia va in giro col porsche.
Saluti e formaggi.
5 novembre 2003 0:00 - Paolo Laiosa
Da farmacista mi permetto di dissentire! Primo non credo che l'etichetta del cognac annoveri tutti gli effetti collaterali presenti nel foglietto illustrativo dell'aspirina. Evidentemente chi parla non è un medico. E non ha lontanamente idea di quanto, proprio l'aspirina, possa essere pericolosa. Secondo il farmacista ha poco da lucrare. Il farmaco da banco, come quello di fascia C, ha un prezzo fissato dallo stato, obbligatorio su tutto il territorio nazionale. Non è possibile, per legge, fare sconti sui farmaci. Anche se l'aspirina arrivasse nei supermercati la legge impone un prezzo di vendita fissato dal ministero della salute. Non vedo il vantaggio per i consumatori.
1 novembre 2003 0:00 - Giuseppe Porcheddu
In italia il latte in polvere per i lattanti e precisamente l'HUMANA 1 costa la bellezza di 38,5€ per 1100 g. mentre in Germania costa 8,00 € un pacco da 900 g. naturalmente noi siamo fortunati perchè ho un fratello che ci spedisce il latte per cui paghiamo pochissimo di spese postali, comunque basta visitare il sito in Germania di Humana cercandolo su un qualsiasi motore di ricerca e Vi possono inviare il latte purtroppo con il doppio del valore commerciale per le pesanti spese di trasporto ma facendo una proporzione conviene molto di più.
Spero che questa mia testimonianza sia utile e mi auguro che la banca farmaceutica o meglio i truffatori legalizzati possano fallire per dare spazio all'onestà.
pepys@tiscali.it www.project-s.it
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