stefano fiorito
14 maggio 2004 00:00
i condizionamenti ambientali per lo sviluppo armonico del bambino sono utili e in qualche caso anche indispensabili.
l'interazione con l'ambiente esterno e' importante, l'elemento terra e' indispensabile...
vivere a contatto con la natura dovrebbe essere un fatto naturale senza tante mediazioni per mettere il bimbo in condizione di affrontare e confrontarsi col mondo circostante.
socializzzare con altri bimbi interagendo con tutta la natura che contraddistingue la biosfera dovrebbe essere la regola.
gabriele
14 maggio 2004 00:00
<<74 ragazzini/cavie saranno con molta probabilita' stati male per una settimana, venendo loro a mancare una dipendenza che –negarla sarebbe mettere la testa sotto terra come gli struzzi- serve loro come l'aria che respirano e il cibo che mangiano>>
STATI MALE ??
Ma per favore, mio figlio quando non e' davanti alla TV di diverte 10 volte di piu' basta fare insieme qualcosa di interessante. Mica tutti sono drogati da televisione.
Gabriele
Mario
14 maggio 2004 00:00
Mi sembra assurdo vedere la tecnologia e l'intrattenimento che essa porta con se come una droga ...
la verità è che se molti genitori dedicassemo maggiormente il proprio preziosissimo tempo ai loro figli certe cose non accadrebbero
inoltre non si deve dimenticare che per i bambini di oggi è naturale avere la play station o il pc in casa così come il cellulare
sta agli adulti insegnare loro la moderazione nell'uso di queste innovazioni, al pari del lavarsi i denti al mattino ed a fare i compiti di scuola
esperimenti come quello oggetto di questo post dimostrano solo che l'uomo dovrebbe ancora viveer sugli alberi mangiando banane sempre accompagnato da 5 psicologi affinché non gli vadano di traverso
ANNAPAOLA
15 maggio 2004 00:00
Stando a quanto leggo qui, sono d'accordo che, per dare un minimo di serietà all'esperimento" sarebbe stato corretto ed essenziale mantenere il riserbo su di esso in corso d'opera, pubblicizzandolo dopo, in sede di esibizione dei risultati. Ho dei dubbi sulla sofferenza dei bambini/e interessati/e, a meno che sia stato loro tolta la TV senza alcuna alternativa invitante, come una sorta di punizione del tipo: "ti chiudo nello stanzino". E di alternative ce ne sono, lo assicuro. Conosco infatti alcuni cuccioli umani di varia età che vivono, a quanto mi risulta, bene anche senza TV. Certo, sono seguiti dalle persone adulte di casa, e coinvolti in svariate attività giocose (in tutti i sensi) che, a seconda dell'età, variano dalla narrazione di fiabe, alla lettura "drammatizzata" di libri (cioè leggendo a voce alta un testo, dividendosi le fra due o più lettori), alla costruzione di piccoli oggetti, a giochi diversi... Non ci vuole molto perché la fantasia si sbrigli, lo assicuro.