Tanto scandalo per l'OPM destinato dal contribuente alla Chiesa Cattolica oppure per l'OPM in quanto tale e quindi anche quello non solo destinato anche ad altre confessioni, ma anche allo Stato stesso?
Mai ho letto. né sentito, io l'ho fatto come ho potuto anche su qualche quotidiano, del rapporto in essere fra lo Stato Italiano e la Banca d'Italia.
Questa è a tutti gli effetti una società per azioni il cui capitale sociale è detenuto al 100% da società per azioni, tali sono le banche elencate a pag. 7 de "il Sole -24 Ore" del 16 Febbraio 2002 -n. 45.
Nessuno dice alcunché sulla genesi del debito pubblico che si instaura all'atto della stampa, pardon, dell'emissione della carta moneta. Siamo oggi in lire a tremila milioni dimiliardi di debito. Il debito pubblico è un credito privato...dei cittadini si griderà, no! perhè quei cittadini li comprano dalle banche che li acquistano dalla B d'I che incassa BOT, CCT, BPT ecc. dallo Stato, in cambio ...del servizio che gli fa la banca centrale che crea dal nulla, carta ed inchiostro la moneta e la presta al valore nominale e quindi lo Stato se la vede addebitata due volte e siamo al 200% in più la banca centrale vuole anche gli interessi. Va bene occuparsi dell'OPM, ma santo cielo un giorno, spero non lontano, Vi chiederanno perché mai non avete considerato se sussista il sinallagma nel rapporto Banca d'Italia/ Stato?
Sono a disposizioni per eventuali chiose.
Con le più vive cordialità,
Vittorio Soldaini
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