Tommaso
27 ottobre 2004 00:00
Penso che il crocifisso sia sufficiente. Magari bisognerebbe accertarsi fosse veramente esposto e non divelto o assente come spesso accade.
Massimiliano Polito
27 ottobre 2004 00:00
Carlo scrive:
> che vi piaccia o no siamo cristiani
Cristiano sarai tu!
Ma senti questo...
carlo
27 ottobre 2004 00:00
occupatevi di quanto avete fatto finora. siete andati bene.. perchè sconfinate in argomenti che nulla hanno a che vedere con i consumatori? che vi piaccia o no siamo cristiani, siamo parte del mondo occidentale, siamo liberi, possiamo anche peccare senza che per questo ci lapidino : che male c'è ad insegnare ai nostri filgi, anche appendendo un crocifisso a scuola, che siamo cristiani e occidentali? preferite la mezzaluna e i tagliatori di teste? a chi non l'ha ancora capito...siamo in guerra con i nostri "fratelli" musulmani. Non ve ne siete accorti? gli facciamo fare quello che vogliono per non offenderli e ci togliamo il crocifisso dalle scuole?
isaia kwick
28 ottobre 2004 00:00
Il corocifisso e' un simbolo cristiano, che come di cice Fabrizio e' attaccato ad un chiudo nelle scuole ed in altri luoghi pubblici da 100 anni, condivido con Fabrizio che mi pare eccessivo questo accanimento. PERO' E' PALESE che e'in contrasto pìeno con chi segue altra religione, per un ateo puo' fare un atto di tolleranza e fregarsene, per un adepto di religioni diverse si pone il problema.
Io sollevai il problema nel 1975 quando frequentavo le scuole medie, sootolineai il perche nell'ora di religione il docente era un prete, e perche al muro ci stava il crocifisso, leggendo sulla costituzione che in italia siamo liberi di professare religioni diverse........Fui invitato ad esonerarmi dall'ora di religione, e nessuno sposo' questa causa, ero un ragazzino.
Isaia
Massimiliano Polito
28 ottobre 2004 00:00
> La storia recente di Padre Pio non
> l'avete vista o letta ??? Informatevi.
Chi e', il frate spendaccione?
La notizia piu' recente che ho su Padre
Pio e' che e' morto... mi sono perso
qualcosa nel frattempo?
> Chi e quali miracoli conoscete ad
> opera di altre religioni ?
Che ne sai, magari alla Mecca hanno
una statuetta della mamma di Allah che
lacrima sangue...
Saluti,
Max
FABRIZIO
28 ottobre 2004 00:00
Ma in 60 annni di democrazia post bellica, nessuno si era mai accorto che nelle scuole, negli ospedali, ecc erano appesi tanti crocefissi !!??
E, andando ancora più indietro, in circa un secolo di civiltà democratica parlamentare post breccia di Porta Pia (anche se nell'italia unificata c'era il Re) offuscati casomai da un ventennio non proprio democratico ma, pur sempre regolato da un parlamento, specie se pensiamo che nel 1866 il Potere temporale del Papa era cessato, ebbene, anche in questi 100 anni, nessuno dico nessuno si era mai accorto che c'erano appesi crocefissi ovunque ?
E non é che non si vedevano !!
Cosa é successo in questi 2 o 3 anni per generare tanta insofferenza, tanta acredine, tanta intolleranza, tanto rigetto per un simbolo che ha avuto il solo torto di restare appeso ad un chiodo per tanti anni ?
Cosa é cambiato ?
Da chi é scatenata questa campagna offensiva che non ha precedenti ?
Ma gli Italiani non hanno proprio nessun altro problema più grave e più importante cui pensare che smontare i crocefissi appesi ?
E se il crocefisso appeso dà fastidio a tal punto da volerlo tirare giù a cannonate, che fare con quelli esposti sui tetti dei campanili ?
Daranno fastidio pure quelli !
Allora che aspettano a tirare giù a cannonate anche i campanili ?
PS:
Avrete notato che la mia domanda é volutamente rivolta "solo" agli italiani e non a persone straniere che confessino altre religioni.
Infatti, mentre per questi ultimi potrei anche capire (ma non accettare) una intrinseca avversione al crocefisso, la stessa avversione, non la capisco se espressa da coloro che per appunto 50 anni non si erano neppure brigati di buttare un'occhio sui crocefissi, ma che improvvisamente... si sono trasformati in paladini della democrazia universale !!!
Mah !!!
Misteri della ...... fede !!
caterina
28 ottobre 2004 00:00
io sono italiana e udite udite NON SONO CRISTIANA. Non capisco perche' nelle scuole PUBBLICHE di UNO STATO LAICO io debba vedermi il crocifisso, con tutto il rispetto per i cristiani, ma vi sbagliate a dire che 'siamo cristiani' ('siamo' chi????) oppure 'l'Italia è, e resterà cristiana'... ma chi l'ha detto??? non e' arroganza questa? vi assicuro che non e' cosi', io ne sono un esempio, e conosco tante altre persone ITALIANE NON CRISTIANE.
marco
28 ottobre 2004 00:00
Se non erro nell'apocalisse si narra di una guerra delle religioni e direi proprio che ci ha preso in pieno.
andrea
28 ottobre 2004 00:00
Quando nei paesi musulmani metteranno scuole per cristiani o altre religioni allora potremo cominciare a parlarne, ma fino ad allora l'Italia è, e resterà cristiana con il suo bel crocifisso e soprattutto senza moschee. Certi problemi si creano solo in Italia, ma pensate a chi muore di fame invece di pensare a queste stupidaggini. A chi non sta bene il cristianesimo e il crocifisso puo benissimo tornarsene nel suo paese natio nessuno lo obbliga a restare qui. Se sono andati via dai loro paesi per venire nel nostro dimostra semplicemente che dov'erano la vita era impossibile e dovrebbero ringraziarci per averli aiutati a vivere.
roberto
28 ottobre 2004 00:00
Il mondo sta concedendo troppe libertà, non capisco che fastidio vi possa dare un crocifisso appeso al muro. Non sapete piu a cosa aggrapparvi ma fatela finita. Andate nei paesi musulmani e provate ad offendere la loro religione e vedrete quande pallottole riceverete in testa. Kamikaze cristiani finora non ne ho visti. Avete mai visto un prete che viene tutti i giorni in casa vostra per costringervi a seguire la religione cristiana ? NO, pero stranamente i testimoni di genoa non fanno altro che andare nelle case a rompere le scatole cercando nuovi adepti.
Ma fatela finita che non sapete cosa state dicendo!!! La storia recente di Padre Pio non l'avete vista o letta ??? Informatevi. Chi e quali miracoli conoscete ad opera di altre religioni ?
luca
29 ottobre 2004 00:00
Avere il simbolo del Vaticano incastonato nella bandiera italiana darebbe ragione a chi da anni continua a ripetere e aggiungo io non a torto,che il Vaticano comanda l'Italia.
Questa ipotesi mi fa rabbrividire,per non dire peggio,dovrebbe esserci una nettissima separazione tra stato e chiesa al fine di evitare leggi pessime come quella della procreazione assistita,ormai i ragazzi d'oggi non si fanno piu' prendere in giro dalla ""morale"" della santa sede,quindi smettiamola di osannare la religione rivelata e apriamo gli occhi che siamo gia' in ritardo nei confronti delle nuove generazioni.
Andrea
29 ottobre 2004 00:00
Per me dovrebbero togliere i crocifissi dalle scuole per rispetto delle altre religioni, non tutti sono cattolici come pensano molti io non lo sono.
Il crocifisso è un insulto a Dio
Testi tratti dalla Bibbia.
Esporre palo di Gesù è un biasimo....Eb 6:6; Mt 27:41,42
Uso della croce nell' adorazione è idolatria......Eso 20:4, 5; Ger 10:3-5
Gesù è spirito non più sul palo....1Tm 3:16; 1Pt 3:18
Giuseppe
29 ottobre 2004 00:00
["Andate nei paesi musulmani e provate ad offendere la loro religione e vedrete quande pallottole riceverete in testa"]
Qui non si tratta di offendere, caro Roberto, si tratta di aver rispetto per tutti. Ognuno può creare regimi religiosi a casa propria; a casa mia, lo Stato deve essere laico.
["Kamikaze cristiani finora non ne ho visti"]
Beh di kamikaze cristiani no, però ci sono state le crociate, e molti missionari che hanno violentano le menti distruggendo intere culture (un po' come, negli ultimi vent'anni i mussulmani fanno in indonesia).
["Avete mai visto un prete che viene tutti i giorni in casa vostra per costringervi a seguire la religione cristiana ? NO,"]
No è vero, non permetterei di farlo.
["pero stranamente i testimoni di genoa non fanno altro che andare nelle case a rompere le scatole cercando nuovi adepti."]
Ecco la guerra di religione e dell'odio sei quella che porti avanti tu. Il discorso nostro è via i simboli religiosi dai luoghi istituzionali, chi vuole pregare ha i propri spazi, perché invadere gli spazi che hanno altre funzioni?
Hai fatto un discorso di guerra religiosa, tirando in ballo non solo i gettonati kamikaze, ma anche i testimoni di geova.
["Chi e quali miracoli conoscete ad opera di altre religioni ?"]
Che discorsi sono? Ma ti rendi conto? Quindi la tua religione è la migliore di tutte? Smettila, ci sono anche gli altri nel mondo. Vivi la fede in modo positivo e non in conflitto con gli altri! La fede è un fatto privato.
luigi
30 ottobre 2004 00:00
sono ateo ma il crocifisso nelle scuole ci deve essere perchè fa parte della nostra cultura, è il simbolo della nostra identità, è l'icona che testimonia la nostra storia, sia nel bene che nel male. Rifiutarlo vuol dire rifiutare il nostro passato e il nostro presente. I mussulmani ci stanno indicando la strada di quanto sia importante mantenere integra la nostra identità culturale e ciò può avvenire anche difendendo un simbolo come il crocefisso.
Massimiliano Polito
30 ottobre 2004 00:00
> sono ateo
Mah...
> ma il crocifisso nelle scuole ci deve
> essere perchè fa parte della nostra
> cultura,
... della cultura di UNA parte. Ci sono
anche altri riferimenti culturali,
fortunatamente il cristianesimo non
li esaurisce tutti. E spero che tu
non pensi che ogni simbolo culturale
debba trovare il suo posto sulle pareti
di tutte le aule italiane.
> è il simbolo della nostra identità,
... dell'identita' di UNA parte.
Io mi non mi identifico affatto nel
cristianesimo (e con me qualche milione
di altri italiani).
> è l'icona che testimonia la nostra
> storia,
... la storia di UNA parte.
Personalmente ricordo con piu' piacere
la presa di Porta Pia che la crocefissione
di un poveraccio (ammesso che sia mai
esistito).
Voi catto-totalitari avete questa pretesa
di pensare che la Terra ruoti attorno
ai vostri valori. Non e' cosi'.
Ciao,
Max
benito scucchia
02 novembre 2004 00:00
Sui simboli religiosi in luoghi che i bambini devono frequentare obbligatoriamente - scuole -, sono dell'opinione che debbano essere rimossi.
Inoltre per motivi di par condicion la questione dovrebbe essere sottoposta all'Autorità della concorrenza e del mercato per valutare l'evidente situazione di vantaggio di cui gode il cattolicesimo nei confronti delle altre credenze ( religioni non mobili da cucina ).
Così la vede un fedele adoratore del Gatto Mammone
Mario
03 novembre 2004 00:00
Anticipo la mia posizione qualificandomi come Ateo.
Credo che in uno stato come l'Italia sia difficile che un simbolo come quello del crocifisso venga tolto dalle scuole.
Di fatto chi comanda in italia è la chiesa che al pari dei paesi arabi, svolge una propaganda di parte escludendo appieno dall'informazione quotidiana tutte le notizie che riguardano le altre fedi.
Ecco perchè ne sappiamo cos' poco di quello che accade dalle altre parti del mondo, e conosciamo così poco delle altre religioni. Il Cristianesimo non è molto diverso dal mondo Islamico, solo che noi, qui in Italia, al pari dei paesi islamici non abbiamo modo di sentire "altre campane".
Inoltre contrariamente a quanto si crede tutti e dico tutti gli italiani sono soggetti al lavaggio del cervello fin dalla nascita, il suono delle campane non viene divulgato a caso.
inoltre vorrei far notare che più che l'eliminazione del crocefisso nelle scuole risulterebbe più utile spostare l'ora di religione alla prima o all'ultima ora.
Altra cosa carina sarebbe la possibilità, in alternativa a quell'ora, di seguire o potenziare altre materie scolastiche...
ma così saremmo in democrazia... ed in questo paese non va bene.
Saluti
ste
03 novembre 2004 00:00
Per c hi dice che l'islam non concede libertà: non per niente noi ci definiamo paesi in cui c'è la libertà e stiamo cercandio di esportare il nostro pensiero colonizzando l'Islam.
ste
03 novembre 2004 00:00
penso che la guerra in corso sia solo puro razzismo ed imperialismo statunitense ed europeo. Noi dobbiamo combatterlo e non fomentarlo. Il togliere il crocifisso sarebbe un buon passo.
FABRIZIO
03 novembre 2004 00:00
Possibile che nessuno abbia ancora capito che il problema non é il crocefisso !?
Che problema volete che rappresenti un "esserino inchiodato" o un "cadaverino" come dicono .
Nessuno ha capito che il crocefisso é solo uno dei tanti "grimandeli" con i quali, piano piano, in maniera soft, si stanno scardinando ed espugnando in maniera surretizia le nostre usanze, la nostra civiltà, le nostre tradizioni, giuste o sbagliate !
E così ci saranno quelli obbligati a guidare la moto col casco (pena 5 punti meno) e quelli "dispensati" per motivi ... religiosi !
Ci saranno quelli con i documenti con la foto a "faccione sorridente" e quelli con la faccia ... coperta !
Ci sarà chi fa festa al sabato e domenica ... e chi (anche) un altro giorno della settimana.
I notri figli a scuola non faranno più il presepe perché ... "E' MALE" !!!!
L'ho sentita pronunciare più volte questa frase:
..."prenderemo il potere grazie alla vostra democrazia ed alle vostre leggi, e quando l'avremo ottenuto, ....governeremo applicando le nostre leggi".....
Secondo voi, chi l'ha detto ?
E adesso se volete, censuratemi pure, sarà la conferma che in questo paese sta cominciando a venire meno anche la più elementare delle libertà:
La libertà di esprivere pareri, anche se contrastanti !
Isaia Kwick
03 novembre 2004 00:00
Caro MArio Ateo
Nonostante il cattolicesimo, la chiesa che ti rintontisce con le campane e la poca informazione della chiese su altre fedi religiose, qui in Italia le donne portano le minigonne, abbiamo i club private dove si scambiano le coppie, club di gay dove s'incontrano, io quando vado per la strada mi vesto come voglio mi faccio tutti i tatuaggi che voglio mi metto gli orecchini che desidero, e posso dire la mia sulla chiesa, sul vaticano, sul papa, sui preti e sull'ostia di DIO. NESSUNO MI UCCIDE
Un abbraccio
Isaia
SILVIA
04 novembre 2004 00:00
Gli italiani che vivono in altri stati forse impongono a qualcuno di adeguarsi alla nostra civiltà, religione o quant'altro? Mi pare prorpio di no! Siamo italiani, abbiamo i nostri usi e consuetudini, la nostra civiltà, cultura e religione, portiamoci rispetto!!! Nessuno gli impone di pensarla come noi ma che loro non ci impongano di modificare le nostre abitudini.
Mario
04 novembre 2004 00:00
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da: Isaia Kwick
Data: 3 Novembre 2004
Caro MArio Ateo
Nonostante il cattolicesimo, la chiesa che ti rintontisce con le campane e la poca informazione della chiese su altre fedi religiose, qui in Italia le donne portano le minigonne, abbiamo i club private dove si scambiano le coppie, club di gay dove s'incontrano, io quando vado per la strada mi vesto come voglio mi faccio tutti i tatuaggi che voglio mi metto gli orecchini che desidero, e posso dire la mia sulla chiesa, sul vaticano, sul papa, sui preti e sull'ostia di DIO. NESSUNO MI UCCIDE
Un abbraccio
Isaia
*******************
Il mio non è un attacco alla fede cristiana sia ben chiaro ma una semplice constatazione.
Ho passato vari anni della mia vita per cercare di farmi una cultura sulle diversità religiose e sulle loro fondamenta storiche.
Ci tengo a precisare che è proprio grazie alle azioni che sono state fatte ed intraprese dai grandi del passato che noi oggi possiamo avere questa “libertà” di cui tu parli, e ne sono consapevole! Il problema di fondo a mio avviso, consiste veramente in una informazione “condizionata” e di per se non libera.
Per il resto è sufficiente dare una lettura anche fugace, sui libri di storia per capire cosa è il cristianesimo.
Quanto alla eventualità che parlando male su dio o sui preti si possa o meno perdere la vita, bè.... ci rifletterei su un attimo ed andrei a vedere cosa succede nei paesi del meridione, con occhio critico e non velato dal preconcetto.
Giuseppe
04 novembre 2004 00:00
Perché la questione deve passare alla guerra, alla questione islamica?
La questione è semplice: il simbolo religioso in luogo non religioso, cioè in quello spazio pubblico che appartiene a tutti i cittadini italiani.
Per Isaia: nessuno ti uccide, perchè il mio bisnonno aprì una breccia a Porta Pia. Finì il potere temporale assoluto dei papi sugli italiani (oggi insistono al massimo ad influenzare la politica del nostro paese).
Quando passo a Pora Pia per andare all'università, ho sempre qualche emozione. E in virtù di questa emozione, del senso di laicità ritengo che la presenza del crocefisso sia fuori luogo in CERTI LUOGHI.
Gli spazi per pregare ci sono. Roma è la città delle mille chiese. Lo spazio sulla dichiarazione dei redditi (sempre se paghi le tasse) per versare il tuo otto per mille c'è. Quindi non capisco questa voglia di fare proselitismi nei tribunali, nelle scuole e negli spazi pubblici.
Convinciamoci che esistono gli altri. E questo vale per i cristiani, per gli islamici, per gli ebrei, per gli induisti, per i testimoni di geova, per i protestanti.
La religione è uno degli aspetti che puo investire la vita dell'individuo, quindi giu le mani dai tribunali e dalle scuole.
GM
05 novembre 2004 00:00
Vedo che a molti sta a cuore la questione del crosifisso nelle scuole.
A mio parere non é proprio corretto mettere un simbolo religioso in una scuola, lo vedo alquanto fuori luogo. Infatti la scuola, quella pubblica in particolare, dovrebbe trasmettere i valori mancanti di tanto si parla e nessuno divulga.
Dalle elementari alle superiori, in aula, ho avuto il crocifisso e non la foto del presidente della repubblica. Per me che sono italiano cattolico mi sta non tanto bene invogliare gli altri a essere cattolici e a non invogliare a essere italiani. Un'altra pecca è che non in tutte le classi si insegna l'inno nazionale italiano, ma lasciamo stare altrimenti si rischia di allargare troppo il discorso.
In definitiva voglio dire che la religioni vanno seguite nei luoghi ad esse dedicate e portate nel cuore in qualsiasi posto ci si rechi, mentre i luoghi pubblici statali sono tali e devono avere rispetto per tutti, dando per un segno della presenza dello stato.
Mario
05 novembre 2004 00:00
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da: GM
Data: 5 Novembre 2004
In definitiva voglio dire che la religioni vanno seguite nei luoghi ad esse dedicate e portate nel cuore in qualsiasi posto ci si rechi, mentre i luoghi pubblici statali sono tali e devono avere rispetto per tutti, dando per un segno della presenza dello stato.
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sono pienamente daccordo con te e quoto appieno questa parte del tuo intervento.
Ciao
Elisa
08 novembre 2004 00:00
Credo che sia giusto tenere i crocifissi nelle scuole perchè dobbiamo mantenere salde le nostre radici e rispettarle
Isaia
08 novembre 2004 00:00
Per Elisa. Dalla celebre canzone!
Di quali radici parli? Delle imposizioni della chiesa allo Stato italiano? Alla Santa inquisizione....A quale periodo fai riferimento? Se guardiamo alle radici gli italiani, morfologicamente parlando deriviamo dagli arabi della zona dell'allora Babilonia, ma guarda un po' forse siamo parenti di Saddam Hussein.
Isaia
marco
08 novembre 2004 00:00
io credo che se noi andassimo in un qualsiasi paese musulmano nessuno di noi avrebbe i diritti che loro hanno qui in italia a partire dal crocifisso.
Giuseppe P.
09 novembre 2004 00:00
Marco, che c'entrano i musulmani?
Ogni paese ha le proprie leggi.
Perché tiriamo in ballo sempre questi argomenti, facciamo come i bambini capricciosi "loro fanno cosi, e noi allora facciamo cosi, per dispetto". Ogni paese attua le leggi che desidera.
Invece di fare sterili raffronti lapidari di due righe, concentriamoci sulla laicità dello Stato e di come in certi luoghi sia fuori luogo la presenza religiosa DI OGNI TIPO.
Non bastano le moschee, le sale, le chiese presenti sul territorio per esaudire la "domanda" religiosa? Perché invadere i luoghi istituzionali che appartengono a tutti a prescindere dalla fede?
Ps: posso parlare solo dell'Italia e della mia Costituzione, perche sono cittadino italiano. Quello che fanno gli altri stati in questa materia... non mi riguarda tantissimo.