LIBERA ASSOCIAZIONE MEDICA “IPPOCRATE”
Responsabile: Dott. Armando Antona
Tel. 3389352600
E-mail:
[email protected]
Alle associazioni dei consumatori
Licata, 30-11-2004
Oggetto: Ennesima truffa sanitaria contro cittadini e medici.
Cari Amici,
Vi scriviamo per segnalarVi un fatto che, se realizzato, porterà ad un peggioramento della Sanità ed a un aumento della disoccupazione medica e della differenza di reddito tra medici.
La bozza della nuova convenzione di Medicina Generale che la SISAC (parte pubblica) ha consegnato ai sindacati medici nella riunione del 25 u.s. prevede sostanzialmente un aumento del numero ottimale di pazienti per medico.
In pratica: mentre ora in Italia c’è un medico di famiglia ogni 1.000 abitanti, con le nuove norme ce ne sarebbe 1 ogni 1.100-1.300.
Ciò comporterebbe le seguenti conseguenze:
1) nel giro di 7-10 anni, i medici di famiglia in Italia diminuirebbero del 10-25%;
2) ci sarebbe un notevole aumento medio di pazienti per ogni medico di famiglia, con conseguente maggiore affollamento degli ambulatori (oggi spesso superaffollati) e maggiore difficoltà del medico a seguire bene i pazienti (specie anziani e cronici);
3) ci sarebbe una minore possibilità per il cittadino di scegliere un medico adatto alle proprie esigenze (in parole povere: ci sarebbe un calo della concorrenza fra medici e quindi un calo della qualità del servizio);
4) la formazione di una casta di medici ricchi (un massimalista oggi supera anche i 6.000 euro mensili) e una larga fascia di medici giovani disoccupati o con stipendi da fame (lo stipendio di Guardia medica è inferiore ai 1.500 euro mensili);
5) l’impossibilità per i giovani medici in possesso dell’attestato di formazione in Medicina Generale di accedere al mondo del lavoro, saturo di colleghi più anziani, che non avranno possibilità di progredire nella carriera lasciando liberi i posti di Guardia medica per la Medicina Generale.
Tra i punti sopra evidenziati, per il cittadino-utente-paziente sono molto importanti il secondo e il terzo.
Già oggi per molti cittadini è difficile essere seguiti dal proprio medico di famiglia, oberato dal lavoro (come si fa a seguire bene 1.200-1.500 persone?), specie se necessita di una visita domiciliare: cosa succederà domani se lo stesso medico avrà più pazienti e il cittadino avrà più difficoltà a sceglierne un altro più adatto alle proprie esigenze di salute?
A quel punto, forse, il ministro Sirchia se ne uscirà con un’altra delle sue trovate “geniali” (ad esempio: ricordate quando l’estate scorsa, mentre molti medici di famiglia erano in vacanza, propose di alleviare il caldo che metteva in pericolo la salute degli anziani portandoli nei supermercati, dove c’è l’aria condizionata?).
Speriamo che questa nostra lettera possa sensibilizzare cittadini, associazioni consumatori, politici e stampa su questa ennesima truffa che tutti stiamo per subire a vantaggio di pochi.
Preghiamo di dare la maggiore diffusione possibile a questa nostra lettera.
Cordiali saluti,
Dott. ARMANDO ANTONA
(Resp. LIBERA ASSOCIAZIONE MEDICA “IPPOCRATE”)
Nota: E-mail su questo problema sono state inviate o saranno inviate in questi giorni: ai componenti della Commissione Affari sociali della Camera, ai componenti della Commissione Igiene e sanità del Senato, ai principali quotidiani e periodici, alle testate giornalistiche radiotelevisive, a singoli giornalisti, alle principali associazioni dei consumatori, ai Sindacati e a singoli cittadini.