Emilio
04 gennaio 2005 00:00
Sono un ex fumatore, da sette mesi ho smesso.Non fumavo molto.Solo dopo un caffè,e dopo i pasti.Diciamo solitamente 5-8 sigarette al giorno.Un amico mi diceva che il mio non era un vizio, ma un piacere.Affrontavo viaggi di alcune ore senza fumare e senza risentirne.Nonostante ciò, sono contento che vi siano i divieti di fumo,che ho sempre rispettato con attenzione,perchè mi sembra giusto rispettare chi non fuma,figuriamoci poi fumare davanti a bambini o donne in gravidanza:assolutamente NO.Da multare. Sembrerà strano, ma uno che mi fumava vicino, dava fastidio anche a me se non stavo fumando anch'io.Però penso che sarebbe stato più giusto riservare un'ambiente anche sui treni per chi voglia fumare.Vorrei precisare che "la cultura del fumo", non esiste da qualche decina d'anni, come ha detto qualcuno ma da centinaia d'anni.Anzi direi che l'uomo ha iniziato a fumare da quando esiste ,quindi in ogni epoca ed in ogni civiltà.Comunque non è per colpa dei fumatori di sigarette che oggi nelle grandi città, per uscire nella strada, si deve persino mettere la mascherina ai bambini.Il pericolo per la salute di tutti è l'inquinamento atmosferico e si dovrebbe battagliare per vietare le grosse emissioni nell'aria.Non parlo di veicoli circolanti,sicuramente senza revisione, che lasciano nuvole di fumo dalla marmitta e che nessun vigile ferma o multa.Chi controlla i proprietari delle canne fumarie di camini o stufe o degli impianti di riscaldamento o di fabbriche o ditte che spesso in città scaricano liberamente fumo? Nessuno. A circa 30 Km dalla mia città, lungo la strada che costeggia il mare, un bellissimo paesaggio naturale è deturpato orrendamente dall'esistenza di una raffineria di petrolio che produce benzina, affiancata da una grossa petrolchimica.Nel bellissimo cielo azzurro si vedono questi altissimi fumaioli che scaricano 24 ore su 24 dei nuvoloni di fumo talmente giganteschi da oscurare gran parte del cielo e che non conterranno forse nicotina ma sicuramente chissà quali componenti chimici nocivi.Quando si passa con la macchina, per alcuni Km non basta aver chiuso i finestrini, bisogna tapparsi il naso per non sentire la puzza insopportabile che penetra dentro l'abitacolo della macchina.E a 5 Km c'è un paese.Cosa mi risponderebbe il sig. ministro, che è tutto regolare? Non ci credo neanche un pò.Quali grossi interessi politici ed economici pubblici o privati fanno permettere ciò con la massima indifferenza? Mi fanno solo ridere queste periodiche campagne anti-fumo, anti-cani o altro, per il baccano e la pubblicità che si fa, per il finto ed ipocrita interessamento dello stato che invece non si interessa per risolvere alla radice problemi ben più grossi ed importanti per la salute collettiva, ed è il primo a gettare fumo negli occhi ai cittadini.
antonio lucenti
04 gennaio 2005 00:00
per paolo
tutti i treni hanno le ruote, ma non tutti quelli che hanno le ruote sono treni
Qualche volta, nelle dimostrazioni scientifiche, questo "concetto parafilosofico" viene accantonato per amor di teoria.....o no?
Paolo71
04 gennaio 2005 00:00
Sono perfettamente d'accordo che non far respirare il fumo passivo a chi ti circonda è un fatto di buon costume, o meglio di rispetto e buona educazione.
Ma da ricercatore che conosce il metodo scientifico, posso affermare che se da una parte è vero che alcuni messaggi come quelli scritti sui pacchetti di sigarette ("il fumo uccide", "il fumo provoca il cancro")hanno lo scopo di scoraggiare i fumatori più che di portare verità scientifiche, dall'altro i danni del fumo sono ben documentati e mi sembra assurdo metterli in discussione.
Il cancro è una malattia molto complessa che deriva da profonde trasformazioni genetiche della cellula che nel tempo si sono accumulate e che anzichè portare alla morte della stessa, hanno casualmente creato uno stato di crescita e moltiplicazione non controllata e dannosa, se non letale, per l'intero organismo.
Quando si parla di cancro, per questo motivo, molto raramente si hanno cause dirette (ad es. persone che sono venute in contatto con particolari sostanze altamente mutagene e cancerogene), ma di fattori di rischio, cioè di concause che creano degli effetti che sommandosi possono portare alla trasformazione della cellula da normale in tumorale.
Per questo motivo, il metodo scientifico si può e si deve affidare alla statistica (epidemiologia) che consente di valutare nel complesso la situazione, valutando singoli fattori in un contesto adeguato ed omogeneo.
Il fatto che un accanito fumatore non si ammali di cancro o che un non fumatore abbia un cancro ai polmoni non ha nessuna validità statistica. Ma neanche il fatto che chi fuma vivendo in campagna si ammala meno di tumore di chi non fumando vive in una città inquinata non ha nessuna valenza scientifica: i fattori di rischio come fumo ed inquinamento vanno valutati uno alla volta, se non si vuole trarre conclusioni sbagliate (vedi correlazione consumo di sigarette/cancro al polmone in Grecia e nel resto d'Europa).
Detto questo, è oramai accertato che il fumo, anche quello passivo, è un fattore di rischio per alcuni tipi di tumore ed in ogni caso per malattie respiratorie (asma, allergie, ecc.) che anche se non gravi, possono causare disturbi soprattutto in soggetti più sensibili, quali i bambini e gli anziani.
Concludendo, parlando da persona che ha respirato fin da bambino molto fumo passivo (mio padre era un accanito fumatore), anche se come spero non mi ammalerò di tumore ai polmoni, credo che sia ingiusto essere passivamente esposti all'azione dannosa di sostanze che hanno solo effetti nocivi aumentando un rischio di malattia già purtroppo molto alto nel mondo in cui viviamo.
margie
06 gennaio 2005 00:00
La legge anti-fumo esisteva già. Ma non veniva fatta applicare.
E' il nostro problema italiano : avere delle leggi che non vengono applicate nè sanzionate, e a volte non volere riformare le leggi pessime bloccandole per anni in Parlamento (vedi la legge di riforma psichiatrica e la legge di riforma giustizia).
Tutto il resto, le stronzate ideologiche di alcuni lobbies mediche che sostengono che non esistono prove che il fumo danneggi la salute sono, appunto, stronzate ideologiche al pari delle lobbies psichiatriche che sostengono che la patologia mentale è un disagio sociale.
Margie.
christian
08 gennaio 2005 00:00
IO spero che la nuova legge verrà rispettata. Sono stanco di uscire da locali che ti fanno puzzare i vestiti per due gg, che ti sporcano la pelle e che ti fanno venire la congiuntivite. L'Italia da questo punto di vista sembra il terzo mondo. Basta andare all'estero per vedere che la situazione è ben diversa.
Un'ultima cosa: qualcuno ha notato che sono più le ragazze a fumare invece dei coetanei maschi?
Marco
08 gennaio 2005 00:00
Oddio Mergie, di medici che esaltano il fumo io non ne ho mai sentiti...
margie
08 gennaio 2005 00:00
Per Marco : è bello sapere quanto vengano letti gli articoli dell'Aduc...Marco, il post iniziale è del dott. Parisi, consulente medico della Aduc. Leggi bene e vedrai. Ma ce ne sono tanti altri che sono convinti che il fumo non contribuisca a causare il cancro ai polmoni.
Per Christian : da donna ti dico che forse è vero quello che dici.
Che sia dovuto ad un fatto puramente numerico, nel senso che le donne sono più numerose degli uomini e la percentuale è proporzionalmente più alta?
Dubito.
Che sia forse anche perchè le (giovani) donne, che sono le fumatrici più accanite, sentono in tal modo di espletare la loro "emancipazione"? Un po' come quelle che "devono" obbligatoriamente essere patite di calcio e lasciarsi andare a certi comportamenti degni dei peggiori ultrà per sentirsi vere donne?
Non so. Fortunatamente, ho smesso da 20 anni di fumare e sto meravigliosamente, almeno da quel punto di vista.
Ed hai ragione, la puzza del fumo è nauseante, sia negli uomini che nelle donne.
Che dire poi del fumo passivo dell'embrione, del neonato, del bambino?
Che rabbia vedere donne in stato di gravidanza che fumano, o padri che fumano accanto alle mogli in stato di gravidanza.
Margie.
margie
08 gennaio 2005 00:00
Per Paolo 71 : sono contenta di sentire finalmente un approccio corretto, obiettivo e privo di schemi mentali.
Grazie, Paolo, a nome di tutti i non fumatori-fumatori passivi.
Margie
Piera
09 gennaio 2005 00:00
Concordo (pur essendo fumatrice) che la sigaretta a tavola, sbattuta sotto il naso tra una portata e l'altra e un ambiente intasato di fumo possa dare fastidio, verificato personalmente che i greci (accaniti fumatori) non hanno particolari patologie negative derivanti dall'uso della sigaretta (sono parecchio longevi), ma non mi si venga a dire che nel nord Europa il fumo è penalizzato: ho sperimentato personalmente soggiornando in Svezia, Danimarca, Germania (Baviera) e Svizzera, che la gente vi fuma in maniera rilassata e abbondante. Due anni fa' la sera di Capodanno io (FUMATRICE) sono scappata a metà cena da un bel ristorante di Locarno dovo fumavano piu' o meno tutti, in proporzioni industriali e l'aereazione era pari a zero. Per inciso, a parte me e mio marito, ne locale non era presente nessun italiano brutto, sporco, cattivo E FUMATORE.........
Marco
09 gennaio 2005 00:00
C'e' una bella differenza tra quello che asserisci tu e quello che si legge nell'articolo:
Viene detto che non esistono prove scientifiche sulla natura cancerogena del fumo. E quindi non mi sembra affatto che simile natura venga negata. Forse, più che scagliarti contro i medici, dovresti scagliarti sulle lobby del tabacco e i tanti interessi che coinvolgono anche i nostri manopoli. Auspichiamo, dunque, che se veramente questi studi ora non esistono, vengano fatti in futuro
margie
10 gennaio 2005 00:00
Per Marco : possibile che devi negare l'evidenza delle cose?
Mi sembri distratto, ti cito il passaggio :
del dott. Parisi :
"Non ho mai creduto che la sigaretta fosse motivo di cancro..."
Non mi sto scagliando contro il dr. Parisi nè contro i medici. Ma non puoi negare che il dr. Parisi come altri medici pensino che il fumo non sia cancerogeno.
Per quanto attiene alle lobbies del tabacco, bè cosa fa l'associazione dei medici e le varie associazioni dei consumatori (Aduc compresa?).
Risposta : NULLA!
Margie
Massimiliano Polito
11 gennaio 2005 00:00
Rispondo al messaggio del dottor Parisi.
> A supportare invece questa correlazione, soltanto sterili interpretazioni statistiche, che
> chiaramente non possono essere tenute in considerazione in quanto non rispettano i criteri
> della Medicina Scientifica, per la quale da Galileo in poi un qualcosa deve essere dimostrato,
> non solo, ma la situazione da dimostrare deve ripetersi ogni volta che si debba dimostrare: in
> sostanza l’evento da riprodurre deve essere verificabile.
Intanto bisognerebbe ricordare che Galileo Galilei si occupava di fisica, una scienza con
solidissime basi matematiche. Non ci si puo' aspettare dalla medicina la stessa
"scientificita'" che si puo' avere dalla fisica perche' sono discipline radicalmente
diverse.
Perche' lei ritiene che gli esperimenti che hanno portato la comunita' medica
internazionale a considera il fumo come un grave fattore di rischio per molte malattie
siano non scientifici (ovvero non riproducibili o non verificabili)?
> Con il sistema della metodologia scientifica, il teorema fumo=cancro, crollerebbe
> immediatamente.
Fa un'affermazione parecchio discutibile. Mi farebbe un esempio di qualche esperimento
che farebbe crollare le diffusissime teorie secondo cui esiste una forte correlazione
tra fumo e cancro?
> Non si si spiega, difatti, come sia possibile che molti si ammalino di cancro senza essere
> fumatori, e fumatori accaniti non abbiano il cancro, nemmeno in tarda eta'.
E se ragionassimo in questo modo dovremmo anche dire che ci sono un sacco di persone
che hanno una dieta fortemente squilibrata verso gli alimenti grassi e che ciononostante
non muoiono di infarto. Cosa vuol dire questo che non e' vero che il grasso fa male
alle arterie? Lei, come medico, si sentirebbe di dire che il grasso non fa male alle
arterie e che cio' e dimostrato dal fatto che ci sono persone che pur consumandone
molto non hanno un infarto?
> Potremo al
> massimo pensare che, il fumo potrebbe essere una concausa verso un tipico cancro, quello
> al polmone. Ma questa considerazione non e' nemmeno stata dimostrata.
Ma infatti e' proprio questo il risultato "scientificamente" valido: il fumo e' un fattore
di rischio per un sacco di patologie. Nessuno scienziato "serio" si sognerebbe di dire
che fumando viene sicuramente il cancro, proprio perche' come dicevo piu' sopra
la medicina non e' una scienza esatta, al contrario della fisica classica.
Sul fatto poi che questa cosa non sia mai stata dimostrata, beh... mi limito a dire che
la sua opinione al riguardo e' diametralmente opposta a quella di oncologi di fama mondiale.
> Non si puo' che asserire che la verita' continua a brancolare nel buio piu’ assoluto.
Lei quindi nega che ci sia una correlazione molto forte tra fumo e cancro? Le ripeto
che la comunita' scientifica internazionale e' su posizioni radicalmente diverse.
Da cosa dipende secondo lei questa diversita' di giudizio?
> Allora nel tentativo di non far smarrire la popolazione, ci si inventa un qualcosa
> tanto per fare fumo negli occhi, che faccia credere che qualcuno si interessi della
> salute altrui, salvo poi interessarsi sul fumo attivo e passivo e della loro tossicita'
> mai provata, e far finta di nulla sulla miriade di altre fonti che sono cause provate di
> danni alla salute, e induttori di cancro.
Non mi pare proprio che ci si concentri sul fumo e non si faccia niente per tutte le altre
sostanze cancerogene. Intanto diciamo che per una banalissima legge che sanciscia il diritto
a non fumare quando si e' in ristorante (perche' questo e', una legge a tutela di chi non
vuole fumare) ci sono voluti decine di anni: quindi non vedo proprio come si possa dire
che qualcuno si stia accanendo contro il fumo. Le farei poi notare che l'attenzione e puntata
su tantissime sostanze cancerogene. Non so dove viva lei ma le posso assicurare che in quasi
tutte le altre citta' italiane esistono disposizioni precise per bloccare il traffico nei
casi in cui la concentrazione di agenti inquinanti superi una certa soglia: anche questa e'
lotta al cancro. Le faccio notare che da parecchi anni le macchine vengono omologate con
norme antinquinamento molto restrittive, anche questa e' lotta al cancro. L'amianto e' stato
messo al bando da anni, anche questa e' lotta al cancro. Il mio dentista ha uno studio in un
palazzo, nell'ambulatorio in cui ha la macchina a raggi X le pareti sono schermate per evitare
che le radiazioni entrino negli appartamenti vicini, anche questa e' lotta al cancro.
Quando ero bambino le aziende erano molto piu' libere di scaricare nelle acque o nell'aria
le sostanze di scarto delle loro lavorazioni, oggi devono rispettare norme molto
piu' stringenti, anche questa e' lotta al cancro.
> ritengo che l’educazione ed il buon costume non possano essere insegnate o imposte
> per legge.
L'educazione non si puo' imporre per legge, e' vero, e infatti la legge non lo fa.
La legge tutela i non fumatori, fa solo questo. Il maleducato continuera' a comportarsi
da maleducato in tutti i posti (tipo le 4 mura domestiche) in cui il non fumatore
non avra' una legge che lo tuteli. La legge non e' ne' contro il fumo ne' contro la
maleducazione, e' solo a tutela del diritto a non fumare. Io non voglio fumare e
mia fa piacere sapere che dal 10 gennaio quando sono in un ristorante e qualcuno cerca di
farmi fumare contro la mia volonta' posso chiamare i carabineri e chiedre loro di
difendermi. Fino a prima potevo appellarmi solo alla buona educazione del fumatore,
con risultati che non le dico...
> Maliziosamente traggo da questa legge una logica che va ben oltre i confini del
> pensiero di un innocente cittadino benpensante. La avverto quale vettore che possa
> affermare gli insuccessi patenti di un campo medico poco conosciuto, quello dell’Oncologia.
Immagino che lei consideri del tutto irrilevante il fatto che 50 anni fa di cancro
si morisse quasi sempre e che oggi invece molto spesso si guarisce. Se parla di
insuccessi dell'oncologia senza riconoscerne gli innumerevoli successi forse e' lei
che conosce un po' poco quel settore.
> L’unica risorsa possibile contro il cancro e' la Medicina Naturale.
Liberta' di cura: per me ognuno e' libero di curarsi come meglio crede. Io
personalmente preferisco la cara, vecchia e tanto vituperata "medicina ufficiale".
Saluti,
Massimiliano Polito
FABRIZIO
12 gennaio 2005 00:00
Leggo da giorni sia qui sia sui vari quotidiani, nelle rubriche dei lettori, assisto a talk show televisivi, consulto forum vari ecc., TUTTI stanno attizzando il fuoco di una imminente guerra civile tra fumatori e non fumatori !
Io sono stato fumatore in giovane età (come molti, come tutti) e poi ho smesso di colpo quando mi sono accorto della sciocchezza e dei danni che stavo procurando al mio fisico.
Oggi anche il solo odore del fumo mi fa venire nausea e vomito e non riesco più ad entrare in un ristorante, infatti da anni non ne frequento salvo casi in cui non ne posso fare a meno (inviti a matrimoni o cresime).
Quando i miei figli (che non fumano) tornano a casa dalle discoteche e dai bar, mi tocca mettere i loro abiti sul balcone a prendere aria per evitare di appestare i locali del mio appartamento.
Ad ogni buon conto, mai come in questi giorni ho potuto leggere tante schiocchezze su questo problema.
Io sono per il fatto che ognuno, se maggiorenne, deve essere lasciato libero di farsi male come vuole, infatti sono anche contro all'obbligo delle cinture e del casco, che ho sempre portato anche prima che non fossero obbligatorie perché ritengo indispensabili !!!
Ma sono io che decido che sono indispensabili e non accetto stati-mamma.
Anche perché se mi faccio male, non faccio male a nessun altro, ma solo a me.
E non accetto paternali tipo costi sociali per i quali paghiamo già contribuiti assicurativi salati ed alla stegua dei quali, così come si multa chi non si mette le cinture e potrebbe, forse, eventualemte farsi male nell'ipotesi che, eventualmente, faccia un incidente e che questo, eventualmente possa essere di gravità tale da richiedere la presenza delle cinture, dicevo, alla stessa stregua dovremmo multare drogati, alcoolizzati e fumodipendenti che sicuramente non si stanno facendo del bene.
Ma tanté !
Non accetto però che lo stato mi voglia curare a tutti i costi, anche perché, come qualcuno ha fatto notare, fra un pò mi diranno che devo dimagrire altrimenti andrò a rischio d'infarto !
Io sono contro le crociate (fatte da qualunque parte) che servono solo a mettere persone contro altre persone !
Fin qui il mio atteggiamento potrebbe sembrare equivoco e qualcuno potrebbe chiedersi da che parte sto.
la mia risposta é che sono CONTRO I MALEDUCATI, I CAFONI E GLI IMBECILLI !!!
Uno che mi fuma in faccia o anche solo al tavolino di fianco al mio, per me é un cafone ed un maleducato esattamente come uno che grida ad alta voce o uno che in spiaggia tiene la radio ad altissimo volume, o che si butta in piscina "irrigando" tutte le persone circonstanti, o che gioca al pallone tra gli ombrelloni !
Mi stanno sullo stomaco anche quelli che fanno i "furbi" passandoni davanti nelle code, sorpassandovi a destra in autostrada anche se state già sorpassando e viaggiate già al limite, o quelli che vi accendono gli abbaglianti dietro al sedere.
Sin qui ho potuto leggere solo lettere di lamentele di fumatori BENEDUCATISSIMI, gente che dice che:
"basta dire di spegnere la sigareta e la spengo"
gente che afferma di "fumare poco",
gente che dice di espirare voltandosi dall'altra parte per non disturbare, gente che dice che siamo sempre vissuti assieme (fumatori e non) in totale tolleranza e non capiscono perché non si possa continuare così; (semplicemente proprio perché siamo stufi di dovervi tollerare !!!).
Io di questi fumatori non ne ho mai trovato uno !!!!
ho invece spesso assistito a scene di discussioni iniziate col classico:
"scusi, per cortesia, può spegnere la sigaretta che dà fastidio a mia moglie ?"
a cui altrettanto educatamente veniva risposto:
" Si, guardi, la finisco e poi non ne accendo più (era appena iniziata)!"
Dopo di che, finita quella, dopo mezz'ora, ne accendeva una seconda, lui, l'amica o il vicino.
Ho assistito in discoteche a risse scatenate da analoghe richieste, che però non si feramavano alla prima risposta e che inevitabilmente degeneraveno in risse e a volte anche a pugni nel parcheggio accanto, se non peggio !
Una é finita a coltellate e purtroppo i coltelli non guardano in faccia a nessuno, fumatori o no !
Poi devo leggere che ci sono cose che fanno peggio (quindi, via libera all'affumicamento, tanto....) quindi perché proibire di affumicare visto che di qualcosa dobbiamo morire ?
Certo ma io so solo che:
1) Quando esco da un ristorante mi puzzano i vestiti ed i capelli; quando rientro da una passeggiata in città (anche se c'é il PM10) invece no
2) In casa del mio vicino, fumatore, le tende sono gialle, i muri sono gialli, le porte sono gialle, a casa mia sono bianche (e gli appartementi hanno entrambi 3 anni di costruzione)
3) mio padre ha (anzi, aveva) un fratello più giovane di 2 anni. Mio padre non ha mai fumato, suo fratello invece si:
Mio padre ha 85 anni, nessuna patologia, non ha mai subito interventi, neppure un'appendicite.
Suo fratello a 65 anni ha avuto una emiparesi per occlusione dei vasi sanguigni e a 68 anni é morto di ictus.
Gli hanno fatto l'autopsia e hanno trovato le arterie color catrame, dure secche e fragili come tubetti di vetro e che si spaccavano nel toccarle. Nei polmoni ci hanno detto che c'era catrame sul 70-80% della superfice alveolare !
La prima cosa che ci ha detto il patologo é stato:
Fumava molto vero ?
No, solo da 1 a 1,5 pacchetti al giorno.
4) Avevo un cugino che a 38 anni gli diagnosticarono un tumore alla gola (fumava da 1 a 2 pacchetti) e che é morto di metastasi a 39 anni
Sua sorella che non ha mai fumato, é ancota viva ed ha 70 anni e gode di ottima salute.
Il loro padre, fumatore incallito, morì a 60 anni di tumore ai polmoni (ha sempre vissuto in campagna e non ha mai respirato PM10, forse sarà stata colpa del caminetto ?)
5) Ho un cugino (non fumatore) che soffre di asma bronchiale. Non può entrare in contatto con neppure un rivolo di fumo altrimenti va in attacco e rischia una crisi.
In compenso si fa Jogghing tutte le sere lungo i marciapiedi della città (inquinata con PM10) e sta benissimo.
Se invece entra in un bar gli viene subito una crisi.
Vi potrei fare un elenco interminabile di casi e situazioni che dimostrino in maniera evidente che il fumo non fa nè bene e neppure fa ricrescere i capelli.
(forse fa dimagrire)
Insomma, cari fumatori, fumate, fumate e fumate fin che volete, nessuno ve lo proibirà.
Ma per cortesia, fatelo dove non date fastidio a nessuno e quindi, se a casa avete figli e moglie, RISPETTATELI ed andate ad accendere la sigaretta sul balcone e stateci finché l'avete finita !!!
Non fate come il mio vicino che in estate fuma sul balcone (la moglie lo butta letteralmenmte fuori) e d'inverno si mette a fumare sul ballatoio.
E siccome in casa mia, come in tutte le case, ci sono cappe aspiranti e caldaie che aspirano aria, questa viene risucchiata da dove può passare ed io mi accorgo che sta fumando sul ballatoio perché, oltre all'odore di cavoli dell'altro vicino (che dirotta gli odori di cucina al condominio) mi entra in casa da sotto la porta anche il suo puzzo di fumo !
E se per caso esco a vedere e gli dico:
"Ma come, stai fumando per le scale ?"
Il mio vicino "fumatore educato" mi risponde:
"Certo, mica posso affumicare mia moglie, mi butta fuori, e poi, sul balcome c'é freddo !!!"
Ecco, questo é il modello di fumatore educato (come tutti quelli che qui hanno scritto candidamente:
"Se mi dicono che da fastidio smetto subito !"
Ma fatemi il piacere !!!
Ricordate la massima che dice che l'uomo é nato libero.....
..... ma la sua libertà non può e non deve condizionare l'altrui libertà !!!
Quindi:
FUMATE, FUMATE, FUMATE !!!!
(all'aperto fin che volete, oppure a casa vostra, ma solo se siete single !)
margie
12 gennaio 2005 00:00
Per Fabrizio : condivido PIENAMENTE-INCONDIZIONATAMENTE-SPASSIONATAMENTE-DISPERATAMENTE tutto il tuo discorso.
Stop.
Margie
FABRIZIO
13 gennaio 2005 00:00
Grazie Margie,
Ma voglio raccontarvi una storia:
ieri sera, udite udite, al termine di una riunione che si é protatta sino alle 24, mi hanno chiesto se andavamo a bere qualcosa in un bar.
Come faccio sempre, dico: "No grazie, vado a casa, anche perché non sopporto il fumo e la puzza." (saranno 20 anni che non frequento abitualmente bar)
"ma guarda che non si può fumare," mi dicono.
"Lo so," rispondo, "ma non credo che da ieri ad oggi sia cambiato qualcosa".
Ma insistono tanto che accetto:
Entriamo in un famosissimo bar della mia città, e, meraviglia, entrando sento un profumo di pulito eccezionale !
Un mio amico fumatore, dice:
" adesso faccio uno scherzo e provo ad entrare con la sigaretta in bocca ma spenta"
Appena entrato, il titolare ci viene in contro e ci dice:
Signori prego accomodatevi ma lei per cortesia .... (poi si accorge che é spenta) .... beh .... lo sa che non può accenderla, anzi, non mi faccia discutere con altri clienti e mi faccia la cortesia di metterla via.
Lo dice con tono molto pacato ma anche molto serio !
Cosa che l'amico fa subito, aggiungendo che era uno scherzo, um test insomma.
Ci sediamo ed il titolare ci serve subito.
Si vede che gli siamo andati a genio e si siede di fianco a noi per scambiare qualche battuta sulla sigaretta-test spenta, allora comincio a farli qualche domanda provocatoria, gli chiedo se é crollato il mercato, se la gente scappa ecc. ecc.
Rimango letteralmente stupefatto nel sentirgli dire queste parole:
" Per me questa legge é stato un affare d'oro, e le spiego il perchè:
- Qui tutti i giorni c'era una nebbia come in valpadana a visibità 1 metro.
- Tutti gli anni, a volte 2 volte all'anno, doovevo tinteggiare per togliere il giallo dai muri e l'odore della nicotina ristagnate.
- Dopo 3 mani, alla quarta, dovevo far scrostare le mani di vernice prima di applicarne una nuova, anche perché la puzza, alla lunga, traspirava dalla porosità della pittura.
- Le stecche a neon diventavano gialle e le dovevo lavare per ridare l'originale luminosità, prima ancora che bruciassero pert vecchiaia, anzi, spesso, per non stare a lavarle, le cambiavo e basta.
Ma la scoperta favolosa di questi giorni é stata che tutti coloro che prima stavano al tavolo con la sigaretta in bocca, adesso continuano ad ordinarmi cipster, patatine, tramezzini, pizzettine, e poi bevono, e poi di nuovo stuzzichini, ecc, ecc. "
Io lo ascoltavo trasecolato e ad un certo punto gli ho chiesto:
"ma allora lei é contento della legge ?"
"Contento ? faccia lei, in questi giorni di gennaio non ho mai venduto così tanti tramezzini e stuzzichini e patatine e noccioline che ho finito in 3 giorni le scorte che prima mi duravano 1-2 settimane !!!"
Termino:
Era così desideroso di parlare di questa cosa che ha chiamato la sua cameriera e ci ha offerto 2 giri di stuzzichini.
Alla fine ci ha detto:
Mi raccomando, vi aspetto ancora !
**********************************
Lascio a voi ogni commento !!!
Filippo
15 gennaio 2005 00:00
La legge contro il fumo è l'unica cosa giusta fatta dal governo Berlusconi, altro che tutte le boiate scritte in quest'articolo! Se fossero vere le cose che qui ci sono scritte mi piacerebbe deste riferimenti bibliografici su cui possa verificare la veridicità di tutto questo, altrimenti rimangono altre parole che non sapranno di nulla...
FABRIZIO
17 gennaio 2005 00:00
Alcuni quotidiani di ieri riportanto la notizia che dice che le multinazionali del tabacco hanno (o avrebbero, dipende dai giornali) pagato profumatamente schienziati di chiara fama mondiale per dichiarare ed affermare che non vi sono prove scientifiche che il fumo faccia male.
Se veramente il fumo non fa male, che bisogno avevano di pagare tali scienziati ?