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mario 16 gennaio 2005 00:00
sostengo che il blocco delle auto non serva perchè non possiamo pretendere che una città come quella di Roma o Milano o altre città si possa respirare l'aria di montagna. Questi blocchi lasciano il tempo che trovano. Se si dovesse fare una progettazione seria allora perchè non adottare le misure su 365 gg anzichè ricordarci da gennaio fino a Marzo le azioni illegittime dei blocchi ? gli altri mesi non sono uguali ? adottare i progetti seri di incentivazione sono: aumento dei filubus elettrici, metrò e treni metropolitani che circondano la periferia città a mò di raccordo. Suvvia non continuiamo a prenderci in giro noi Italiani! queste misure molto palliative servono solo per far rimpinguare le casse dei comuni con i verbali indiscriminati, perchè l'automobilista che necessita del proprio privato veicolo non credo vada solo in giro a divertirsi con il caro greggio. Se va in giro è perchè vuole adoperare uno strumento che gli consenta di lavorare, sapendo che i trasporti pubblici non sono al momento all'altezza di poter ottemperare per i lunghi ritardi.... e poi perchè non incentivare maggiormente i controlli degli scarichi a vecchissimi pullman, vecchissimi autobus, vecchie automobili, vecchissimi camion, che con una sola zaffata di scarico possono lasciare gli inquinamenti e allora per prevenire e non danneggiare la salute, perchè non li sottoponiamo a sequestro. Vogliamo essere severi ? ma almeno con raziocinio in attesa di far intensificare i trasporti come detto sopra, ma credo ci vorranno degli anni perchè Roma purtroppo non è Parigi.
margie 16 gennaio 2005 00:00
Purtroppo il problema dell'inquinamento viene semplicemente ignorato.
Non solo a Roma : ovunque. Caro Mario, sapessi che schifo si respira anche nella bellissima Parigi!

Premesso che l'inquinamento dovrebbe essere affrontato radicalmente e a monte, però alcuni anni fa ero stata tra i promotori del progetto car-sharing, ossia l'utilizzo condiviso di macchine concesse al parco comunale.
Un problema non risolutivo al 100%, d'accordo, ma sicuramente un ottimo contributo per snellire il traffico, pulire un po' l'aria e far risparmiare parecchi soldi ai cittadini (io sarei la prima a servirmi del car sharing, ma nella mia città non c'è).
D'altronde, il ministro Mattioli l'ha seccamente bocciato...Non vedo l'ora di poter bocciare io i vari Ministri dell'Ambiente che si sono succeduti.
Margie
Gabriele 17 gennaio 2005 00:00
Ritengo davvero scandaloso che si sia concessa una deroga ai tifosi: e non perchè a quelli che visitano i musei o che fanno volontariato? Inanzitutto così si vanifica la manovra anti-inquinamento dal momento che i tifosi non sono proprio pochi. Sa tanto di mossa elettorale per non perdere consensi. Inoltre c'è bisogno di sostenere la cultura, non i giri miliardari di soldi che le società calcistiche mangiano creando debiti da scaricare sulle spalle degli onesti cittadini.(V. leggi spalma-debiti)
lUIGI 17 gennaio 2005 00:00
Ieri sono uscito con i mieibambini e miia moglie e ho diligentemente usato il bus lasciando a casa l'auto: ho dovuto fare lunghe attese per salire su autobus strapieni.
Bisognerebbe denunciare l'ATAC ed il Comune di Roma che hanno INGANNATO I CITTADINI scrivendo su tutti gli organi di informazione che sarebbe stato potenziato il servizio mentre nella realtà ciò non è avvenuto.
Chi paga per i disagi dei cittadini?
E che senso ha che i c.d. tifosi vengano esentati a contribuire ad un'aria più pulita? La legge dovrebbe essere uguale per tutti....
paolo 17 gennaio 2005 00:00
La proroga concessa a Roma e' stata motivata con l'assalto ai mezzi pubblici di 25000 persone. Inanzitutto quelle 25000 dovevano arrivarci allo stadio visto che c'era il blocco. Mi domando: di che squadra e' il sindaco Veltroni ? Non sara' mica Laziale ?
saluti
Paolo
FABRIZIO 17 gennaio 2005 00:00
Non entro nel marito sul discorso "inquinamento si" - "inquinamneto no" su cui si sono già sprecati fiumi di inchiostro.
Personalmente penso che fermare un pò di auto ogni tanto sia come dare l'aspirina a chi ha una gamba rotta ed a cui, in compenso verrà l'acidità di stomato e l'ulcera a furia di prendere aspirine.

Ritengo però ridicola ma anche scandalosa (fate un pò voi) questa deroga.

Ha ragione chi dice che ha solo il sapore di cercare consenso elettrorale.

Ha ragione anche chi dice che siamo il paese degli spaghetti, del mandolino e del motto "Tengo famiglia" !
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