princigalli
24 gennaio 2005 00:00
in realtà non mi interessa molto la salute dei fumatori. sono cittadini liberi e se vogliono farsi del male ne hanno tutto il diritto. Chi sono io per impedirlo? Basta che siano obbligati ad una copertura medica privata, perchè non voglio che la mia sanità debba pagare per il cancro indotto. È la stessa cosa con gli sport pericolosi, è normale cercare una copertura integrativa.
Per quel che riguarda la legge invece, non mi interessa se si vendono meno sigarette e se la salute dei fumatori viene tutelata o meno. In teressa invece che la mia salute sia tutelata. La libertà di andarmi a mangiare una pasta fuori, o bermi una birra con gli amici senza puzzare come un portacenere al termine della serata, e senza riempire i miei polmoni di schifezze. Poi i fumatori possono fumare dove vogliono, basta che non rovinano l'aria per gli altri, che esercitano un elementare diritto a respirare aria.
La legge sembra non essere abbastanza forte. Avrei infatti preferito se si facesse qualcosa in più per i bambini. Alle fermate degli autobus infatti, i bambini devono aspettare insieme a fumatori. Non hanno la possibilità di allontanarsi. Anche in questi luoghi dovrebbe esserci un severo divieto.