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Luciana Toscani 14 febbraio 2005 00:00
Il comune di Ferrara continua a difendere
il limite ASSURDO dei 70km/h sulla "supestrada"per P.to Garibaldi mare.
Si lascia la BO-PD a 130 km/h e ci si trova a gestire un limite messo li apposta per fare soldi e far invelenire la gente.
Si tratta di prepotenza del potere che penalizza con 10 punti patente +358,00euro
chi viaggia a 126 km/h !!!2 pene per un'infrazione.Ogni ulteriore commento è superfluo.
Cordiali saluti
Toscani Luciana
Moscardini Mauro 16 febbraio 2005 00:00
Intanto vi ringrazio per tutto quello che fate per noi cittadini e, sono convinto che senza di voi sicuramente si andrebbe peggio.
Per quanto riguarda le multe con decurtazione dei punti, avvenute fino a pochi giorni fa, non dovrebbe essere necessario, da parte degli automobilisti,dover fare ricorso,file e perdita di tempo per riavere i suddetti punti decurtati ma,uno Stato corretto, (come noi non abbiamo) si dovrebbe impegnare, visto che lo sbaglio è venuto da lui, a restituire i punti a quelle persone ingiustamente "fregate".
Ringraziandovi di nuovo vi auguro buon lavoro e ancora tantissime battaglie per noi "poveri" consumatori.
17 febbraio 2005 00:00
Altro che legge sulla privacy:siamo controllati sino al box di casa. I comuni utilizzano le multe come mezzo per rimpinguare le proprie casse , visto che lo stato non li sovvenziona più.I cittadini sono vessati da questi ingiusti soprusi oltre che sul bilancio familiare anche sulla decurtazione dei punti. Si parla tanto di democrazia; ma questa è dittatura vera e propria.
UMBERTO CAVATTON 09 marzo 2005 00:00
Aggiungo alla mia precedente richiesta di sostegno, la domanda di avere copia della nuova circolare n. 4/2005 del dipartimento per gli Affari interni e territoriali del ministero dell'interno. datata 28 gennaio 2005.

Vorrei aggiungere anche che a detta del Funzionario delegato dal Sindaco del Comune di Lendinara, la presenza dell'agente prevista dalla omologazione dell'Autovelox mod. 104/C2 del 10/11/1993 si riferiva al fatto che l'agente era preposto alla sorveglianza dell'apparecchio non per rilevare il suo corretto funzionamento o cose del genere, ma bensì a prevenire diciamo eventuali cadute per spostamento dell'aria prococate dalla velocità dei mezzi in transito ...., furti, atti vandalici ed/o altro fenomeno del genere, rivolti dagli automobilisti nei confronti dell'Autovelox. Quindi gli agenti non vigilavano sul traffico, ma bensì avrebbero fatto la guardia all'autovelox..... scusate l'ironia.

Cortesemente è la terza volta che scivo a in merito a questo problema, se potete datemi una mano. Grazie
barbara 31 marzo 2005 00:00
Salve,
trattasi di semplice domanda.
Gli "addetti" hanno la possibilità di nascondersi in proprietà private e lasciare l'autovelox, a loro , E SOLO A LORO VISIBILE, dall'altro lato della strada?
Non so se sia legittimo, ma sicuramente ha tutte le caratteristiche di una trappola.
Grazie per l'attenzione.
Ciao.
manar 03 aprile 2005 00:00
Premetto che non sono contro l'autovelox, se mai sono contrario al modo che ne fanno alcune Amministrazioni locali, considerandolo come una gallina dalle uova d'oro per rimpinguare le casse, perdendo di vista lo scopo reale di questo apparecchio, ossia rendere più sicura la circolazione; ma quando si nasconde a bordo di una vettura con UN SOLO operatore, il più delle volte affaccendato in altre faccende, allora la "faccenda" sa tanto di fregatura.
Pertanto "la domanda sorge spontanea": Questa è correttezza?
marino antonio salvatore 13 aprile 2005 00:00
atteso che mi è stata contestata una violazione all'art.142/8 del C.D.S per aver superato su una strada ove vige il limite massimo di 80 km/h di 26 km/h in eccesso con una apparecchiatura Autovelox Velomatic512-2F omologata la ministero LL.PP in data 27/11/89, si richiede sapere se gli operatori di P.M. sono in grado di verificare la perfetta funzionalità dell'apparecchiatura o, considerata l'usura che ha subito la stessa in 16 anni abbisogna di una revisione effettuata da esperti in materia.
rino 20 maggio 2005 00:00
concordo, troppi poteri discrezionali a persone sine titulo e senza un minimo di preparazione adeguata, provate a pensare ad un vigile urbano che dopo aver sostenuto a mala pena un concorso ..il giorno dopo si trova ad applicare norme a lui in primis...sconosciute e poi non è forse vero che da parte degli accertatori c'è uno sfoderare di tesserini di "sordiana" memoria. La certezza del diritto non ha prezzo e non è negoziabile!!!!
Gennaro Bossa 21 maggio 2005 00:00

Nel TG 1 del giorno 19,è stato annunciato che ci sono state delle profonde modifiche alle attuali disposizioni circa gli Autovelox. Pare che il Ministero ha omologato i vari tipi di apparecchi che ora possono funzionare anche senza la presenza del personale, ma devono comunque essere osservate certe disposizioni.Purtroppo è stata soltanto una notizia flash e non ho potuto approfondire.
Considerato il vostro grande e continuo impegno nei confronti dei consumatori, sarebbe opportuno effettuare una verifica e pubblicare, eventualmente le risultanze.
Distinti Saluti e sempre Grazie per il vostro importante impegno a favore dei cittadini sempre più maltrattati dalle istituzioni.
Gennaro Bossa
umberto cavatton 23 luglio 2005 00:00
vorrei sapere dati del mio ononimo che ho visto qui grazie vivo in venezuela e sono di padova
Enzo 11 febbraio 2006 00:00
Ho avuto tre multe con autovelox mod.104/C per aver superato di poco più i 15/20 km/h su un tratto di strada statale che attraversa per poco meno di 500 mt. il comune di Vitulazio (CE), dove i vigili si appostano con stà benedetta macchinetta nascondendosi tra gli alberi, di solito solo al sabato e domenica, approfittando delle famiglie che vanno al mare in direzione Roma. Io credo che rispettare il codice della strada sia un dovere di ogni cittadino onesto, ma credo anche che sia un dovere dello Stato far si che finisca questo uso improprio e in malafede da parte di quei comuni che usano in modo sproporzionato l'autovelox solo per rimpinguare le casse. Ho vinto due ricorsi, il terzo è in atto. Sapete l'ultima, mi è arrivato nel mese di febbraio un altro verbale di €357,00 da parte dei vigili per aver violato l'articolo 126bis c.2 Rif.180 c.8 (non comunicavo il numero della patente e le generalità di chi era alla guida) (preciso che avevo proposto ricorso al giudice di pace per il verbale ricevuto ed è stato accolto nel mese di gennaio 06). Ma allora che bisogna fare, comunicare oppure no le generalità del conducente, devo fare un altro ricorso o devo pagare?? Per favore aiutatemi perchè non ci stò capendo più niente, grazie Enzo,
Reset 12 febbraio 2006 00:00
Per coloro che sono vittime dell'autovelox, consiglio il sito:
www.autovelox.info Vi sono dei veri esperti in materia.
Riguardo il problema in sè, il tutto si può ridurre in semplici concetti:
1) lo Stato è l'istituzione che prende i soldi delle multe e li utilizza a fini sconosciuti ai più
2) lo Stato mantiene limiti di velocità inadeguati su TUTTE le strade ed autostrade, visto che le auto e le moto circolanti posseggono tecnologie molto più sofisticate che permettono una guida molto più sicura. Tale stato di cose è PALESEMENTE VOLUTO alfine di multare i cittadini
3) gli autovelox sono le infernali macchine che permettono alle forze dell'ordine (?) di multare gli ONESTI cittadini, perchè quelli disonesti e le autorità non incappano mai negli autovelox, intendo nelle multe da autovelox
4) nessuna forza politica si sogna di eliminare gli autovelox
5) nessuno si frega delle statistiche che dicono che limitare la velocità sulle strade non serve a nulla ai fini di limitare gli incidenti. In Paesi dove non vi sono limiti di velocità su alcune strade, proprio su quelle di incidenti ne capitano ben pochi, molto meno di quelli che capitano su strade con divieti.

In altri termini è tutto un MAGNAMAGNA.
Anselmo 23 maggio 2006 00:00
Segnalazione dell'abuso di potere del comando di Polizia Locale del Comune di Corsico, Via caboto, 1/E. Mi sono recato da loro per delle informazioni su un accertamento di violazione da me commesso e notifocatomi il 14/10/2005, pagati euro 147,10 e successivo verbale del 13/05/2006 arrivato ieri a casa mia. In questo ultimo mi intimato di pagare euro 366,10 in quanto non avevo segnalato i dati del conducente nell'infrazione precedente. Negli uffici di Via Caboto ho trovato 30 persone con verbali in mano che furiosi chiedevano spiegazioni. Aperti 5 sportelli e chiamata con i numerini, (come in posta) ho atteso il mio turno per 25 minuti e dopo di me altre persone aspettavano. Se tutti i giorni è così, c'è qualcosa che non quadra. Il comandante di quel Ufficio dovrebbe dare delle spiegazioni su come mai vengono elevate così tante infrazioni. La custode del mio stabile mi ha riferito che altre persone della casa hanno ricevuto notifiche dal comando di Corsico. Cosa fare? Non mi sembra normale! Io ho sbagliato, credo, ma per essere passato una volta con il giallo devo pagare 513,2o euro, mi sembra tutto un eccesso! Cordiali saluti
URE 05 settembre 2006 00:00
sono un ragazzo che nel giro di 2 giorni ha ricevuto 2 multe per infrazione dei limiti di velocita su una superstrada una multa da 151 euro e una da 43 solo che le 2 velocita rilevate hanno una differenza tra loro di 3 km...come mai una é il triplo dell altra? grazie
umberto cavatton 29 ottobre 2006 00:00
saluti da caracas
PIERINO 30 ottobre 2006 00:00
Che l'ITALIA è amministrata da LADRI è cosa nota.

Purtroppo da qualche anno, anche se sembrava impossibile andare oltre, visto il livello di illegalitità diffuso, le TRUFFE ed i FURTI in generale stanno raggiungendo traguardi impensabili persino in paesi con tradizioni tipicamente tribali e/o da terzo mondo quali Yemen, Ucraina, Bangladesh, Nigeria, Romania, Eritrea, Ethiopia, Gabon, Gambia, Costa D'Avorio oltre ad un notevole numero di paesi Asiatici.

L'ITALIA TUTTA sta sempre più assomigliando alle città immondezzaio di NAPOLI, BARI e PALERMO.

Il motivo a mio avviso è nella crescente MERIDIONALIZZAZIONE del paese con le sua ormai diffusa educazione menefreghista stile "NUN ME SCASSA U CAZZO" e le tradizioni mafiose e camorristiche.

Ecco allora il diffondersi tramite questa classe politica con tradizione ed educazione meridionale tutta una legislazione volta a FOTTERE ECONOMICAMENTE più cittadini possibile salvo un piccolo occhio di riguardo per i cittadini MAFIOSI di Palermo e CAMORRISTICI dell'immondezzaio NAPOLETANO.

La cosa è resa oltremodo facile in quanto il compito di esazione e di repressione economica viene per lo più esercitato dagli stessi MERIDIONALI dei vari corpi di polizia.

Concludendo NON ILLUDIAMOCI troveremo sempre più AUTOVELOX e sempre più limiti di velocità di 20/30/40/50 KM ora per fottere i malcapitati.

Visto la difficoltà per i cittadini onesti di procurarsi armi ed il divieto di sparare ai delinquenti che indossano divise non rimane che emigrare sperando nel VESUVIO - ETNA ed in qualche BOMBA ATOMICA (speriamo all'IDROGENO) sganciata per sbaglio!!
Ciribiribì 30 ottobre 2006 00:00
x PIERINO

Esistono anche le bombe neutroniche che ammazzano le forme viventi pidocchi compresi e lasciano intatte le opere d'arte e tutto ciò che non è vivente.

ALESSANDRO 03 novembre 2006 00:00
SPETT.LE Aduc,
sono un autoferrotranviere presso nota azienda campana e quotidianamente percorro,nei due sensi,la ss7appia che collega Benevento(la mia città)a Napoli.Negli ultimi mesi gli impianti semaforici,con relativa ubicazione di rilevatori di infrazioni per il passaggio del rosso con duplice funzionalità a semaforo lampeggiante di rilevatore di velocità!mi sento minacciato quindi quotidianamente e a mio umile giudizio ho annoverato il tutto come"estorsione legalizzata"da parte dei comuni!non è prevenzione alla giuda maldestra ma bensì fare incetta in modo alquanto arbitrario, dei risparmi dei lavoratori!le tarature dei sudddetti rilevatori sono comuni per tutte le categorie di veicoli,senza sapere che gli stessi hanno caratteristiche costruttive differenti!il mio bus è lungo12,50mt con il primo asse posto circa2mt dietro la mia seduta,alias posto guida,ciò significa che se io impegno l'incrocio con il giallo può scattare rosso senza che me ne accorga ma sarà il mio asse trascinarmi nella"violazione"!aggiungo oltre che,riferendomi sempre alla guida del bus,se a circa,per ipotesi,a 10mt dal semaforo ove vige il limite di50KM/h scatta il giallo,onde evitare il verbale tocca fermarmi in piena sicurezza per me e terzi trasportati!ma se il CdS narra che per stabilire lo spazio totale di arresto di un veicolo a 50km/h siapplica criterio matematico ossia velocità peer se stessa fratto cento!nel mio es.mi occorrono ben25mt!allora mi chiedo la sicurezza????Questo in teoria,in pratica frenate brusche con passeggeri che lamentano guida maldestra dopo aver picchiato la fronte sul poggiatesta davati,stridii di gomme da parte di auto che seguono e talvolta tamponano o come in altri casi148€ e6punti decurtati!ladri!!!sono titolare di6categorie di patenti con qualche milione di KM percorsi,visto che sino a 3 anni ero autista di mezzi pesanti, e ho solo 20(ora22)accomunandomi ai classici guidatori della domenica!Mi vedo colpito nell'orgoglio e nella mia professionalità!grazie per aver accettato il mio sfogo ma bisognerebbe dire basta a tutte queste ingiustizie!buon lavoro e a presto1
Pierino 04 novembre 2006 00:00
Si prega ai pierini di non uasare il mio nik
Pierino 04 novembre 2006 00:00
L'autovelox al laser non è affidabile.
Sono state fatte da noi delle prove tecniche e dai risultati è emerso che quando le auto sono in colonna il laser non segnala a perfezione, legge velocità diverse.
Quindi è inaffidabile.
nicològiovanni 26 dicembre 2006 00:00
Ho appena ricevuto una multa tramite autovelox ove si dice che il limite era di km/h 50 e ho superato il limite di 27 km/h.apparecchiatura usata velomatic 512.
Mi si dice nel verbale che la violazione non è stata immediatamente contestata a causa di un'apparecchiatura che consente la determinazione dell'illecito dopo che il veicolo è ormai distante dal punto di accertamento. Ciò è normale? Così non permettono alla persona di contestare sul posto il verbale, inoltre la multa è arrivata a nome di Basile Nicolò ma in realta all'anagrafe risulto col nome di Basile Nicològiovanni, anche se nella patente esce solo Nicolò, per lo stato mi chiamo Nicològiovanni e anche nel cod fiscale mi chiamo Nicològiovanni. Ciò è motivo di contestazione?
Lucio Musto 26 dicembre 2006 00:00
Devi pagare perchè hai sbagliato.
Senza frigne e senza storie, e soprattutto senza importunare il prossimo con i tuoi problemi.
Franco 23 gennaio 2007 00:00
Buongiorno,
vorrei chiedervi se è possibile fare ricorso per una multa per limite di velocità rilevata con autovelox 104/C-2, senza però essere stato fermato dagli agenti perchè, come riportato sul verbale, "Gli agenti erano già impegnati nella contestazione di altra violazione ad altro trasgressore".
In attesa di una vostra risposta Vi ringrazio anticipatamente.
Franco
Samy 25 gennaio 2007 00:00
Vorrei sapere come si fa a notificare una multa di 151 euro per un limite di velocità superiore del massimo previsto di soli 6 km orari..è possibile fare ricorso per pagare un importo minore?La ringrazio
Ps:volevo dire al caro Pierino, che vive assorbito dai pregiudizi e dai luoghi comuni, che l'Italia è questa a prescindere da qualunque luogo ci si trovi e che le generalizzazioni sono solo sinonimo di ignoranza diffusa..
michele 04 marzo 2007 00:00
salve,come si fa a fare ricorso per una multa presa in autostrada con l'autovelox per eccesso di velocita' poi fermato dopo 5 km auscita del casello delli autostrada di mestre e ritirata la patente immediata senza vedere la foto o qualche riscontro per verificare la velocita' a cui andavo..grazie..
Fabrizio 06 marzo 2007 00:00
Ho preso una multa per eccesso di velocità sulla superstrada Per P.to Garibaldi, nel verbale e indicato genericamente autovettura Fiat con la targa della mia macchina corretta, peccato che sia una ALFA ROMEO 156 sportwagon, posso fare ricorso visto che non hanno nemmeno guardato la foto si sarebbero accorti che è una 156 oppure essendoci una foto si potrebbero appellare che la foto è corretta
massimo B 19 aprile 2007 00:00
Giusto 2gg fa ho preso una multa dai vigili occultati appositamente dietro un cespuglio con il telelaser, quello che chiedo è se è possibile contestare la multa visto che non mi è stato consegnato il ticket relativo all'infrazione(ho un testimone)pur essendo stato fermato ddalla pattuglia stessa
grazie
SINNO CARMELA 04 gennaio 2008 00:00
VI RINGRAZIO PER LA POSSIBILITA' DI USARE LA VOSTRA CASELLA DI POSTA PER PORVI UN QUESITO!
MI E ' DA POCO PERVENUTA UNA NOTIFICAZIONE DI VERBALE PER AVER SUPERATO DI 41 KM ORARI IL GIORNO 20 AGOSTO DEL 2007, SULLA SS CASILINA PER CASSINO, DI COMPETENZA TERRITORIALE DEL COMUNE DI CALVI RISORTA PROVINCIA DI CASERTA.
OVVIAMENTE DESCRIVENDO L'AUTO VEICOLO LA TARGA, IL LATO DELLA CARREGGIATA DOVE SAREBBE AVVENUTA L'INFRAZIONE, SECONDO LORO TUTTO DESCRITTO NEI MINIMI PARTICOLARI!!!
MA C'E' UN PROBLEMA! IO LAVORO AL CIS DI NOLA SI TRATTA DI UN POLO COMMERCIALE SITO NEL TERRITORIO DI NOLA PROVINCIA DI NAPOLI. FINO HA POCHE ORE FA' NON SAPEVO NEMMENO DOVE FOSSE QUESTO PAESE, NON PRATICO CODESTA SS CASILINA, SECONDO VO COME POTREI FARE PER CONTESTARE QUESTA NOTIFICAZIONE, HA MIO GIUDIZIO ASSURDA VISTO CHE IO NON PRATICO IN QUESTE ZONE PER NESSUN MOTIVO.
GRAZIE PER LA VOSTRA CORTESE ATTENZIONE, E CHIEDO VOSTRA RISPOSTA IN MERITO.
giovanni 15 gennaio 2008 00:00
Per SINNO CARMELA
Le consiglio di fare una visita sul sito www.calvirisortanews.it, laddove troverà una serie di articoli che parlano di presunte irregolarità inerenti sia la gara di appalto per l'installazione di tale autovelox che delle irregolarità della segnaletica utilizzata in loco. L'editore del sito ha predisposto anche un modello di ricorso che distribuisce gratuitamente agli interessati. Finora sono stati infatti presentati circa 2.000 ricorsi sui 10.000 inviati (altri 20.000 sembrerebbero essere pronti per l'invio). Sul sito è presente anche il numero di telefono per cpntattare l'editore ed avere il modello di ricorso.
gennaro 15 gennaio 2008 00:00
Le allego di seguito due avvisi apparsi sul citato sito, a firma dell'editore:
AUTOVELOX DI CALVI RISORTA: VALANGA DI RICORSI AL GIUDICE DI PACE
Calvirisortanews, 09 gennaio 2008



Vito Taffuri



Non smettono di stabilire nuovi primati i due autovelox fissi fatti installare dal comune di Calvi Risorta sulla S.S. Appia (al Km 189+646) e sulla S.S. Casilina (al Km 183+515), ed attivi dallo scorso 9 agosto.


Gli autovelox sono stati infatti noleggiati prevedendo la corresponsione di un aggio record del 42,75% sui proventi riscossi dal comune; su tale anomala modalità di pagamento si è espresso il Ministero dei Trasporti con la risoluzione 0076108 del 3 agosto 2007, una risoluzione che ha completamento rivoluzionato lo scenario di riferimento per tale tipologia di appalti, sancendo la definitiva scomparsa dei cosiddetti “contratti a percentuale” su cui molte società hanno fatto la loro fortuna, facendo registrare utili da capogiro; come potrebbe accadere, d’altronde, anche al comune di Calvi Risorta dove, con oltre 1.000 infrazioni accertate ogni giorno, la ditta appaltatrice potrebbe vedersi riconoscere compensi di diversi milioni di € per il solo noleggio di apparecchiature dal costo di 50.000,00 € circa, una circostanza che costituirebbe certamente un “esoso arricchimento” del fornitore.


I primati continuano con l’impressionante numero di verbali notificati agli utenti della strada; parliamo di oltre 10.000 contravvenzioni per i primi 15 giorni di attività degli autovelox, un dato che surclassa i già clamorosi precedenti fatti registrare dai comuni di Riparbella e Gaglianico, con 6.000 verbali notificati in un solo mese.


Altre 20.000 contravvenzioni sembrerebbero però già pronte per essere spedite agli automobilisti indisciplinati – alcuni dei quali sono arrivati sinora a collezionarne anche 10 di fila – ritoccando così il fresco primato stabilito. Centinaia sono anche i casi accertati di sospensione o revoca della patente di guida.


Altrettanto forte è stata però la risposta dei multati, i quali hanno a loro volta stabilito un nuovo primato; artefice di questo ennesimo record è stato l’editore del sito www.calvirisortanews.it (dove è possibile reperire utili informazioni per ricorrere) il quale, con l’ausilio gratuito di alcuni legali, ha predisposto e si è fatto addirittura carico di distribuire gratuitamente ai richiedenti, il modello di ricorso da presentare al Giudice di Pace di Pignataro Maggiore; e così, al ritmo di circa 70 ricorsi al giorno, sono stati praticamente mandati in tilt gli uffici della Pretura, dove ha sede il Giudice di Pace; in pochissimi giorni, infatti, i ricorsi hanno già superato quota 1.000 e crescono quasi in progressione geometrica!

AUTOVELOX DI CALVI RISORTA: INFORMAZIONI UTILI PER RICORRERE, LA REDAZIONE DISTRIBUISCE COPIA DEI RICORSI GRATUITAMENTE PER CHI NE FARÀ RICHIESTA
Calvirisortanews, 05 gennaio 2008



Vito Taffuri



In questi giorni il comune di Calvi Risorta (CE) ha notificato circa 10.000 verbali per violazioni al Codice della strada (ed altri 15.000 sembrerebbero essere già pronti per l’invio) accertate da due autovelox fissi, installati sulla S.S. n. 6, denominata Casilina, al Km 183+515, e sulla S.S. n. 7, denominata Appia, al Km 189+646. Tali autovelox sono attivi dallo scorso 9 agosto 2007.


Questo sito si è occupato da tempo, con vari articoli, delle possibili irregolarità alla base dell’appalto aggiudicato dal comune di Calvi Risorta, sulle quali si sono espressi anche il Ministero dei Trasporti e l’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici (vi consiglio una lettura degli stessi).


Abbiamo così predisposto un modello tipo di ricorso distribuendolo gratuitamente da presentare al Giudice di Pace di Pignataro Maggiore (CE), corredato di foto della segnaletica (sostituita soltanto il 19/12/2007) e dello stato dei luoghi, disponibile in distribuzione gratuita da parte della nostra redazione.


I modelli di ricorso sono 4, a seconda del tratto di strada su cui è stata accertata l’infrazione (S.S. Appia oppure S.S. Casilina) e del senso di marcia (Roma/Capua e Roma/Brindisi rispettivamente). Al ricorso vanno allegati una serie di documenti, da stampare nell’ordine riportato nell’ultima pagina del ricorso, comprese le foto da stampare a colori.


Il ricorso va presentato a mano alla cancelleria del Giudice di Pace entro 60 giorni dalla notifica (la data di notifica è quella del timbro postale, e non quella di effettiva consegna al destinatario) in un originale e 4 copie, allegando l’originale del verbale notificato e fotocopia della carta d’identità.


In base alla sentenza n. 98/2004 della Corte Costituzionale sarebbe possibile anche l’invio a mezzo raccomandata A/R, ma è sempre meglio presentare il ricorso a mano anche per la verifica di eventuali problemi di forma.


Non è necessaria l'assistenza di un avvocato,e quindi bisogna informarsi personalmente sulla data di fissazione dell’udienza e presenziare personalmente, altrimenti il Giudice tende a respingere il ricorso (nonostante le sentenze n. 534/1990 e 507/1995 della Corte Costituzionale).


Allegati ai verbali inviati dal comune troverete un modello con il quale vengono richiesti, entro 60 giorni dalla notifica, i dati del conducente e della patente di guida, per la successiva decurtazione dei punti, pena sanzioni pecuniarie molto salate.


Va tuttavia chiarito che, essendo la decurtazione del punteggio una sanzione accessoria rispetto a quella principale, è ovvio che essa segua le sorti di quest’ultima: in caso di ricorso al Giudice di Pace, l’eventuale accoglimento della richiesta di sospensione della sanzione comporta, automaticamente, anche la sospensione della decurtazione del punteggio.


La Corte Costituzionale, con la nota sentenza n. 27 del 24/01/05, ha chiarito inoltre che i 60 giorni di tempo decorrono dalla data di “definizione della contestazione effettuata”, definizione che presuppone, a sua volta, che siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi o giurisdizionali ammessi, ovvero che siano decorsi i termini per la proposizione dei medesimi.


In nessun caso, quindi, il proprietario è tenuto a rivelare i dati personali e della patente del conducente prima della definizione del ricorso da parte del Giudice di Pace.



Quindi il proprietario, prima di rispondere all’invito del comune, potrà attendere la conclusione, con sentenza passata in giudicato, dell’eventuale giudizio sul verbale di accertamento, ovvero il decorso dei termini per proporre ricorso amministrativo o giurisdizionale.


I 60 giorni per rispondere, perciò, non decorrono nel periodo di tempo in cui pende il termine di 60 gg. per ricorrere, ovvero finché pende il relativo giudizio di opposizione al verbale dinanzi al Giudice di Pace.


L’organo accertatore è tenuto infatti ad inoltrare la richiesta di precisazione dei dati del conducente soltanto dopo che la contestazione sia divenuta definitiva (per decorso dei termini di impugnazione o per il rigetto dell’opposizione da parte del Giudice di Pace); l’invio contestuale al verbale prima che venga definito il procedimento relativo alla sanzione principale, così come avvenuto da parte del comune di Calvi Risorta, è di per sé non efficace nei confronti del proprietario.

Sarebbe dunque illegittima l’applicazione della sanzione pecuniaria di cui all’ottavo comma dell’art. 180 C.d.S. in pendenza di opposizione avverso il processo verbale elevato in violazione delle norme di comportamento del C.d.S.


Il proprietario non è tenuto neanche a comunicare all’Ufficio di P.M. di Calvi Risorta di aver presentato ricorso avverso il suddetto verbale; a ciò provvederà la Cancelleria dell’Ufficio del Giudice di Pace di Pignataro Maggiore, notificando alla P.A. che ha emesso il predetto verbale il decreto di fissazione dell’udienza di comparizione.


La taratura dei due autovelox è stata correttamente effettuata dal Centro S.I.T. autorizzato n. 101 di Subbiano (AR), in data 08/08/2007.



E’ possibile avere copia del cd contenente il ricorso (o copia cartacea del ricorso) contattandomi all’indirizzo [email protected] oppure al numero 349.4441106, tutti i giorni.


Sono ben accetti contatti (anche da parte di associazioni di consumatori) per l’eventuale costituzione di comitati spontanei a difesa dei multati, con l’obiettivo di assistere legalmente i ricorrenti a costi contenuti.
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