Commenti
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guido 10 marzo 2005 00:00
Chi dice che in comunismo non esiste più,in Italia e nel resto dell'europa occ. è più forte che mai.Cultura di sinistra in tutte le scuole pubbliche,ecco cosa penso io.
FABRIZIO 10 marzo 2005 00:00
A volte mi chiedo se certe persone si rendono conto di come sarebbe cambiato il nostro paese se, nel 45, invece del generale Alexander, fosse arrivato per primo il maresciallo Tito o il generale Zucof !

Provino un pò a intervistare i Triestini, o gli Istriani scappati di notte, in pigiama, coi figli al collo !

E non mi si dica ancora che sono patetico !

Suvvia, abbiate almeno più fantasia !
w gandi 10 marzo 2005 00:00
w gandi
Alessio! 11 marzo 2005 00:00
meglio la sinistra comunista che la destra LADRA!!!!!
Matteo 11 marzo 2005 00:00
Visto e considerato che la Coca Cola è stata sostituita da dei succhi di frutta la salute non ne può che giovare....

orlandofurioso 11 marzo 2005 00:00
Cari Matteo, Sirchia e Terza Università,

alla mia salute ci voglio pensare io, e se mi piace la coca cola voglio potermi bere la coca cola
gera 11 marzo 2005 00:00
NON HO PAROLE!MI RIESCE DAVVERO DIFFICILE RIUSCIRE A CAPIRE QUESTA BRAVATA!IO (AI PROMOTORI DI QUESTA INIZIATIVA) LI MANDEREI A CUBA MA NON COME TURISTI!ECCO PERCHE' IN ITALIA LE COSE NON ANDRANNO MAI BENE!SE PRIMA NON CERCHIAMO DI ESTIRPARE TUTTE LE MALEFICHE RADICI DEL COMUNISMO!!!FORZA ITALIA!!!!!!!!!
FABRIZIO 11 marzo 2005 00:00
Avete visto o letto Fareneit 451 ?

Se si capirete cosa voglio dire !
Simona 11 marzo 2005 00:00
Sono daccordo pienamente con l'Autore, invece di andare avanti si torna indietro creando dei proibizionismi assurdi!
Poi capiterà che le persone che hanno voluto proibire la coca-cola magari sono i primi che entrano nei negozi dei cinesi a comprarsi la maglietta e i pantaloni a due euro, senza pensare a quello che c'è dietro!
Si sta togliendo la possibilità di scelta.
Sono proprio ridicoli!
Giuseppe P. 12 marzo 2005 00:00
I pareri espressi sono tutti legittimi, indiscutibili perché politici e il pensiero politico è soggettivo, quindi non ha senso di dire "no sbagli perchè.."

Francamente che venga bevuta all'univ. coca cola, pepsi o il cacao o caffè del paesi in via di sviluppo a me frega poco (mi interessano altri parametri). Tanto se Orlando vuole bere la Coca Cola, al bar all'angolo dopo il cancello dell'università potrà consumarla (legittimamente).
Ho appena festeggiato il mio compleanno, ho cucinato e ho preso la coca cola, perché mi andava, perché gradita ai miei ospiti e non perché frequento La Sapienza, dove c'è libertà di acquisto.

La coca cola non ha bisogno di difensori, sa difendersi molto bene.

Una cosa voglio dire, capisco la provocazione finale del segretario Aduc Mastrantoni "Ai maturandi che decideranno di iscriversi all'universita' non rimane che consigliare gli altri due atenei romani: La Sapienza e Tor Vergata" - ma posso dire, visto che non ha contenuto politico, che è una leggerezza?

Ai maturandi consiglierei mille e milioni di volte di preferire Roma Tre a La Sapienza, per i docenti, per l'organizzazione, per gli spazi.
Se dovessi fare la scelta un'altra volta (magari) sceglierei ROMA TRE. E la Coca cola, la prenderei fuori alla sinistra dell'ingresso della facoltà.

Quindi consigliare agli studenti una università per la non vendita della cocacola mi sembra davvero una banalità inaudita, senza argomenti a sostegno.

E i maturandi dovrebbero valutare l'offerta formativa e "strutturale" e non la vendita di una bevanda (che non viene venduta a monopolio).

Facciamo i seri, e affrontiamo allora il problema del sovraffollamento, delle lezioni con aria consumata nei cinema circostanti all'università a fronte di un aumento delle tasse annuali.

Mastrantoni, una domanda, conosce ad esempio il caso di SCIENZE DELLE COMUNICAZIONI a La Sapienza o è preoccupato dal crollo delle vendite di coca cola?
Datemi aule, docenti qualificati, bandite pure bevande, tanto quelle le posso comprare a fianco alla libreria Kappa in via Salaria.

Fabrizio, se sei tu il Fabrizio che di solito argomenta e approfondisce in maniera interessante alcuni post... perché ti sei perso in quelle risposta, mi aspettavo una più acuta riflessione da parte tua, che andasse al di là dell'ideologico :-).

Un saluto a tutti.
mario 12 marzo 2005 00:00
La Coca-Cola?
Acqua e zucchero!
I succhi di frutta ?
Ma chi controlla se c'è la frutta dentro?
Ormai neanche il latte è latte!
Cari sinistri,chi proibisce prima o poi perisce!
Alla faccia della libertà!
Il colore della vergogna in faccia è Rosso!
PS: a tutti quelli che invocano Il Comunismo in Italia: ma che ci stanno a fare qui?
Vadano in quei paesi dove c'è il paradiso comunista!
Non è mai fuggito nessuno dall'Italia per trovare asilio politico in Russia, a Cuba, in Cina ecc.
Mi sembra il contrario no!
giovanni 13 marzo 2005 00:00
mi vien cosi' da ridere ........
giovanni 13 marzo 2005 00:00
che pena alla fine si parla sempre di politica.ma non vi siete stancati di attaccarvi sempre come fanno i bambini alle elementari.provate a guardarvi dal di fuori mentre vi scannate per che cosa??? per la politica.
gobbo 14 marzo 2005 00:00
terza universita' o terza nel senso ULTIMA
mi raccomando ora non mangiate piu' carne,non lavatevi piu' i denti con spazzolini con setole,non comprate piu' vestiti,smettete di respirare,tanto ci sono le scorregge delle matricole che possono essere riciclate equamente e solidarmente e possono servire a tutti voi dell' universita' asilo.speriamo che CALBONI non si offenda.....
lucifero 14 marzo 2005 00:00
certo che i cervelli scappano dall italia.
io almeno davanti a queste cazxxxx scapperei via e pure con tanta vergogna.
dite tanto ai fascisti come li chiamate voi ma anche voi comunisti in fatto di cappellate non scherzate.ma e' assurdo piu' ci penso e piu' mi incazzo.fosse partita da un asilo ,pure pure,ma e' partita da persone che dovrebbero diventare dottori,prendere una laurea.
ma stiamo al circo??????? mi state facendo odiare la sinistra per la vostra stupidita'....................ma ci pensate a quello che fate e dite.cavolo avete studiato(tranne chi e' stato ai vari licei a pagamento) frequenti 3 giorni e prendi il diploma........... viva la cultura italiana nei giovani.dove??????? negli smart shop.
giovanni pacchiarotti 14 marzo 2005 00:00
ma e' assurdo queste sono cavolate pazzesche.ma vi state rendendo conto a che punto siamo arrivati.????????????????????????????????? ma che siete matti veramente.aprire un forum su qualche malato di mente che ha vietato la cocacola,e dopo assetato ci ha ripensato
RIPIGLIATEVI ci sono cose piu' serie a cui pensare RIPIGLIATEVI (per fortuna che non ho fatto l'universita' in italia) mi raccomando queste cose ditele anche ai vostri figli e' ,fateli crescere con queste cazzxxx in testa......... RIPIGLIATEVI
margie 14 marzo 2005 00:00
Mi serva veramente esagerato parlare di "proibizione". Credo proprio che nessuno impedisca ai frequentatori dell'ateneo in questione di andarsi a comprare la coca-cola altrove.
Mah!
sisto 14 marzo 2005 00:00
A BUFFONIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Giuseppe P. 15 marzo 2005 00:00
Come ho detto nell'altro post, ti poni in maniera antipatica - "ripigliatevi" dall'alto della rupa.
Hai letto tutti i commenti prima della tua sparata?

Per te può essere assurdo, ma sei in grado di spiegare civilmente e con argomentazioni le tue motivazioni?

Sono abituato a contrattacare i contenuti (ovvio se la penso diversamente) - e tu , scusami, di contenuti non ne hai presentati, solo una serie "ripigliatevi", "per fortuna che non fatto l'università in Italia" (per fortuna perche poi? perché altrimenti ti veniva proibita la coca cola o perché polemizzi con il sistema formativo?).

Poi dici "questo malato di mente", beh non hai argomentazioni e si vede.
FABRIZIO 15 marzo 2005 00:00
Per Giuseppe P.

Non so se i vari Fabrizi a cui tu riferisci possano essere altri o sia io.

Solitamente io uso firmarmi con mio nome (vero) scritto tutto a lettere maiuscole (FABRIZIO).

Non perchè io sia megalomane, ma solo perché in altri forum dove c'erano dei Fabrizio e dei Fabrizio 2 , 3 ecc.ecc. ho adottato questo escamotage per far capire chi ero.

Detto questo, per cui immagino tu ti riferisca a me, ti ringrazio degli apprezzamenti fatti nei miei confronti.

Mi sento lusingato e mi fa piacere che ogni tanto qualcuno apprezzi ciò che dico, magari non nei contenuti (ognuno é libero) ma almeno nei modi e nelle forme che mi sforzo sempre di mantenere nei binari della cordialità e reciproca tolleranza.

Detto questo, ti rispondo:
Non ho voluto dare un mio parere a questa cosa che, come direbbe un famoso comico napoletano: "
..mè pare nà str........ ata colossale"!

E siccome non voglio alimentare polemiche già anche troppo infuocate, mi sono limitato a citare il titolo del famoso libro (e film).

Anche lì, a quel tempo, qualcuno aveva cominciato a "vietare" !!!
(ovviamente nella finzione romanzesca)

Per questo non mi piace quando qualcuno comincia a "vietarmi" qualcosa !

Spesso, nei tempi passati, si é cominciato col vietare;
C'é chi aveva vietato il "Lei", chi aveva vietato "chiese e crocefissi", chi aveva vietato "certe canzoni" , film ecc. ecc.

In tutti questi posti o paesi, la gente, spesso, aveva sorriso quando gli erano state vietate cose così sciocche e banali, proprio come noi oggi sorridiamo del "vietato bere Coca Cola".

Ma poi.......spesso, é finita molto peggio ....!

Leggetevi la storia del 900 !

PS:
E' vietato vietare !!!
Giuseppe P. 16 marzo 2005 00:00
Si si sei il "fabrizio" scritto in maiuscolo (diciamo che sono d'accordo con te 3 volte su 5, ma non è questo l'importante, è sempre un piacere leggere u tuoi interventi non-banali).

Va bene per la difesa del "principio".
Il mio post è scaturito cmq nell'invito ai maturandi di prediligere La Sapienza a Roma Tre... come se l'università avesse solo questi problemi.
E di fronte ai problemi questo è un non problema, come ha fatto notara anche Margie, non si tratta di un vero e proprio divieto. Non è divieto al consumo. Anche perché la coca cola è di facile acquisto dappertutto. Quindi non mi è sembrato che ci fosse "un principio" da difendere, tutto qui.
FABRIZIO 17 marzo 2005 00:00
Beh, 3 volte su 5 .... mica male, lo ritengo un buon risultato !!

Anche se preferisco chi mi dà contro !
(che gusto c'é a sentirsi dire che "hai ragione" ???)

Scherzi a parte, anche un cieco (e non un ceco) vedrebbe che dietro tutto ciò c'é sempre la mania di "boicottare" il "grande Satana".

.... O no ?

Paolo 22 marzo 2005 00:00
Il commercio equo e solidale non e' affatto equo: in genere chiedono prezzi piu' alti delle famigerate multinazionali, quindi o le multinazionali fanno beneficenza o questi se ne approfittano del buon cuore della gente per chiedere troppo. E i CDA delle banche etiche danno i soldi a chi vogliono, il risparmiatore non puo' dire "ai Curdi e non ai Turchi".
carlo decorlati 22 marzo 2005 00:00
Sembra avere un concetto molto limitato di libertà chi grida allo scandalo per l'ostracismo alla Coca cola all'interno della Terza Univerità di Roma: soprattutto quando chiunque se la può procurare all'esterno dell'istituzione (e poi consumarla anche all'interno) senza per ciò finire in un lagher o subire qualsivoglia sanzione.
Credevo che la scuola, dalle elementari e fino all'università, avesse uno scopo educativo che significa anche etico.
Dunque perché scandalizzarsi per una piccolissima iniziativa che non ha alcuno obiettivo che non sia di attirare l'attenzione sulle sopraffazioni che una multinazionale compie nei paesi del terzo mondo e a tutto favore del profitto?
Mi sarebbe piaciuto che Mastantoni avesse indicato anche le ragioni della scelta della Terza Università.
Mi sarebbe piaciuto che ADUC così come difende i consumatori e i cittadini italiani, difendesse anche colore che nel terzo mondo hanno minori o nulle possibilità di far valere i propri diritti.
antonio lucenti 24 marzo 2005 00:00
Decorlati, tu confondi le ragioni con i pretesti, e Mastrantoni no.
Giuseppe P. 24 marzo 2005 00:00
Beh al di la di tutto ripeto che mi sembra davvero pretestuoso e banale consigliare su questa base le altre due università invece di roma tre. Come se la cosa rientrasse nell'offerta formativa.
ggg 27 marzo 2005 00:00
se su tre universita', una crea disagio x cavolate come la cocacola bandita ,questo mi fa pensare:primo che queste sono cose politiche secondo ma che sto a parla' ancora con dei cretini.............ma va
Giuseppe P. 27 marzo 2005 00:00
Azz che spessore il tuo discorso. E vabbè ci dobbiamo tenere il protagonista-narcisista di turno nel forum incapace di articolare un discorso dotato di senso.
carlo decorlati 02 aprile 2005 00:00
Caro Lucenti,
certamente io ho una scala di valori e dunque una scala di ragioni.
Ma tu che sei così acuto potresti spiegarmi per favore quali sono le ragioni e quali i pretesti?
giovanni 03 aprile 2005 00:00
X avvocato GIUSEPPE scusa hai ragione tu.
e' vero e' un discorso senza senso.
come il senso che ha vietare qualche cosa ,come il senso che hai tu nei tuoi ragionamenti ,perbenisti forse troppo.siamo due persone differenti.io combatto in tutti i modi lo schifo.tu ci nuoti dentro.........saluti e non te la prendere altrimenti ti consumi il fegato.
saluti dal cattivo anarcoide e presuntuoso giovanni.ti voglio bene.....
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