margie
14 marzo 2005 00:00
Non ho certo interesse a difendere l'IW bank nè le altre banche in generale, però mi pare una segnalazione senza senso.
Infatti, il conto corrente è realmente a zero spese per quanto attiene alle spese standard e di gestione. Che poi alcune operazioni siano a pagamento, è chiaramente visibile nelle condizioni pubblicate sul sito aziendale. Dove sarebbe la pubblicità ingannevole?
Mah, penso proprio che l'Aduc dovrebbe convogliare i suoi sforzi su ben altri fronti!
enzo
14 marzo 2005 00:00
onestamente potevate risparmiarvela....
cmq grazie per la segnalazione... sto conto fa cosi schifo che vado ad aprirmelo.... tanto:
- del dettaglio assegni me ne frego (mi rimangono le matrici"
- le info storiche me ne strafego (mi conservo gli E/c
- Su CIRRUS non prelevo ne con la mia banca attuale ne con questo conto che mi apro (non sono mica fesso)
- e allestero non pago col POS ma con la carta di credito.....
bene bene... credo che mi costarà esattamente ZERO......
vergognatevi....
Lobster
15 marzo 2005 00:00
Ma porca miseria... sono cliente IWBank
da anni e sono strasoddisfatto di questa
banca. E' un anno luce lontano da tutte
le altre che ho conosciuto.
Con tutte le banche odiose che ci sono in
giro proprio con lei dovevate prendervela?
> - richiesta dettaglio su assegni emessi: 5 euro per assegno
>- richiesta informazioni storiche sul conto corrente: 10 euro.
Queste comunque non sono operazioni "via
internet". Le informazioni richieste
te le spediscono a casa su carta molto
probabilmente.
Per operazioni via internet si intendono
quelle che iniziano e finiscono via
internet, tipo i bonifici.
Ci sono sicuramente delle semplificazioni
nello slogan che hanno usato che vanno
a discapito della chiarezza pero', che
diamine, ci sono delle banche in giro
che organizzano delle vere e proprie
truffe con le loro pubblicita' e voi
ve la prendete con IWBank?
Saluti,
Lobster
ppiolo
15 marzo 2005 00:00
Sono straallibito, ma siete matti! non avete nulla di meglio da fare che prendervela con la banca piu' trasparente che ci sia.
marco
16 marzo 2005 00:00
sono correntista iwbank ormai da un anno.
per l'uso che ne faccio è posso dire che è vero quello che dicono.
niente spese se fai tutto online. bonifici e ricariche cellulari per esempio
Avete ragione quando dite che alcuni servizi li paghi, ma sono realmente degli extra, che spesso ti fanno risparmiare tempo e quindi fa meno male al portafoglio.
le carte nn mi sono mai costate niente.
per i prelievi bancomat in italia e nei paesi euro è gratis e viggiando spesso in europa è un bel vantaggio.
l'unica spesa in estratto conto è stata IL BOLLO, ovvero TASSE, che non mi risulta dipenda dalla banca e che credo, ACCIDENTI, abbiano appena AUMENTATO!
Altra cosa che mi piace è che , per ora (presunzione che vale per qualunque banca), non costa niente chiudere il conto.
prima di abbandonare la "costosissima" banca intesa avevo valutato anche fineco.
Quando quest'ultima ha imposto il canone, mi son dato ragione.
insomma dietro uno slogan pubblicitario ho constatato un servizio che grazie a internet può costare di meno.
qualora stessi prendendo un granchio colossale vi prego di dirmelo!
Grazie per il servizio che offrite!
drum
16 marzo 2005 00:00
E su, proprio una delle banche piu' oneste che ci sono a giro, dovevate tartassare? Perche' non ve la prendete con le altre banche, le loro porcate di prodotti etc etc?
Marco
16 marzo 2005 00:00
Sono un promotore finanziario di altra sim
quindi non ho nessun interesse a difendere IWBank essendo una mia concorrente di mercato.
Devo dirvi che avete preso proprio una cantonata, le operazioni che giustamente segnalate come "a pagamento" sono effettuate molto raramente su di un conto on line.
I prelievi ed i pagamenti all'estero hanno un costo più basso rispetto alle banche tradizionali che dovrebbero essere il vero oggetto della vostra attenzione.
W l'italia
Giuseppe P.
16 marzo 2005 00:00
Credo che se per ogni minimo sospetto infondato si riccorra all'Antitrust si perde in credibilità.
Non mi sembra ingannevole.
Prelievo all'estero è da ritenere "accessorio", come informazioni storiche conto corrente.
Il potenziale cliente passa ovviamente dalla pubblicità stampata al sito, o ai fogli analitici... e lì viene informato di tutte le caratteristiche; non conclude il contratto sul pezzo di carta del giornale.
Se ci fosse carenza di info sul sito o addirittura imcomprensibilità sul foglio sintetico allora cambierebbe tutto. Ma non sembra questo il caso.
enzo
16 marzo 2005 00:00
sig. Donvito,
una sua replica a tutte le ns risposte dov'è?
car
16 marzo 2005 00:00
si è vero è pubblicità ingannevole approvo il vostro esposto e per quanto mi riguarda non credo proprio che sia la banca piu trasparente, credo che si faccia bene a ricorrere all'antitrust anche per il minimo sospetto inoltre lo si fa per tutelare noi consumatori, bravi continuate cosi
Paolo
16 marzo 2005 00:00
Io sono cliente di IWBANK, che uso esclusivamente come conto corrente (per il trading on line uso brokers esteri).
Questo è l'unico legame che abbia con questa banca.
Devo dire anche io che mi pare eccessiva l'accusa di pubblicità ingannevole. Non solo non ho mai visto condizioni migliori ma effettivametne il bancomat in italia (cioe' in pratica il suo uso normale e quotidiano) è gratis. Costi resoconti zero davvero, perchè tanto fai tutto on line, che è gratis. Certo, le sue condizioni sono migliori di tutte le altre banche on line perchè d'altra parte non hanno filiali (e i relativi costi).
Complimenti comunque per il vostro lavoro, anche se non occorre azzeccarle sempre tutte siete bravissimi, vi seguo sempre
buon lavoro
Paolo
Antonio
16 marzo 2005 00:00
Da almeno 4 anni ho un conto online solo azionario con IWBANK e vi posso dire sinceramente che non esiste in Italia una banca come questa( e ne ho avute tante!).Non prendono una lira dal mio deposito titoli mentre le altre banche(TUTTE!) mi dissanguavano.Peccato che nel paese dove vivo non c'è uno sportello di questa banca:vi aprirei subito un conto banking in barba a Intesa che mi trafuga 10 euro al mese più bolli per la tenuta del conto.Mi dispiace ma credo che abbiate preso un granchio,Ciò non significa che non apprezzi tantissimo il VS sito.Ciao
Lobster
17 marzo 2005 00:00
Certo che e' strano il mondo... consumatori che
fanno quadrato intorno alla loro banca per difenderla
da un'associazione di consumatori.
Credo che se anche vivessi mille anni la vita non
finirebbe mai di stupirmi.
Saluti,
Lobster
Francesco
17 marzo 2005 00:00
Mi associo al coro dei clienti soddisfatti IW Bank!!!!
Con tutti i problemi che le altre banche generano....mah!
Perchè nessuno parla di UnicreditBanca? Ma lo sapevate che per chiudere un conto Idea si prendono 60 EURO? E' una rapina! Bisogna fare chiarezza e fermare il cartello delle "OLD BANKING".
Saluti
Enry
17 marzo 2005 00:00
Avete esagerato! E' una banca per i trader, non possono essere perfetti in tutto per l'esposizione dei prodotti bancari avranno sbagliato qualcosa nel marketing dai... ma di certo non volevano ingannare nessuno.
Ci sono dei loro promotori che sono dei MITI in gentilezza.. in particolare Marcello, continua cosi!!!!!
ciao
Giovanni
19 marzo 2005 00:00
Ho deciso di tenere 1 solo c/c tra lo storico aperto con Cariplo (dal 1987) e quello di test aperto 3 anni orsono: la scelta è ricaduta su IWBANK, per una serie di motivi di efficienza, cordialità, economicità. Adesso mi trovo costretto a aprire 1 altro c/c con altra banca, ma solo per la convenienza del Mutuo, ma manterrò comunque attivo il mio rapporto con IWBANK.
(Con riferimento alle spese su prelievi all'estero, p.to canone TV, dettagli-info storiche anche altre banche (molto famose e strutturate), richiedono commissioni simili).
Saluti
Matteo
20 marzo 2005 00:00
Come spesso accade negli ultimi periodi Donvito ha pisciato fuori dal vaso ....
Barbara
24 marzo 2005 00:00
Mi sono così incuriosita leggendo questo forum che sono andatanel sito iwbank, ho scaricato il foglioinformativo e devo dire che non mi sembra così male.
Con tutto il rispetto per il Sig. Donvito, ma non ho scovato nulla di celato.
Poichè io sono una di quelli fregati dal MPS dove ho già chiuso il conto ed essendo in cerca di una "buona" banca (ammesso che ne esistano), sto prendendo in considerazione questa.
Ho anche valutato ingdirect.
Qualcuno saprebbe consigliarmi tra le due quale è meno rischiosa?
Io ho solo necessità de depositare la liquidità che deve essere però disponibile subito per un qualsiasi sisamai. Piuttosto che un normale c/c a spese infinite e tasso attivo 0,0000000000000001%, almeno trovarne uno più economico e che rende qualcosina, senza pretese di speculazione.
Il tasso della iwbank è un pò più basso del conto arancio, ma forse essendo una banca vera e propria (se pur on-line) forse garantisce meglio.
Chi può consigliarmi?
Grazie
Ciao a tutti
Max
25 marzo 2005 00:00
Io credo che il Sig. Donvito abbia esagerato....
Penso che una associazione di consumatori non debba esagerare nel dettar sentenze altrimenti perde credibilità pure in chi ne fa uso e ne trae consiglio, senza parlare di enti istituzioni e tribunali che se continuano a sentirsi presi in causa per delle sottigliezze cominceranno a non dare piu' il peso dovuto alle segnalazioni fatte.
Le banche sono associazioni a delinquere legalizzate, non rischiano mai nulla e tutto è pianificato all'entrata e al lento spennaggio del cliente, queste banche online sono la rivoluzione, i tagli delle spese dovute a sportelli sedi e dipendenti di varia natura dovrebbero far riflettere, e i dati parlano chiaro, sono in continua crescita e prendono sempre piu' credibilità.
Io personalmente tanto per non far nomi ho lasciato Sanpaolo per banca Fineco dove operando sui derivati azionari (con la tipologia dei muovimenti che faccio solitamente) pagavo 7 Euro per una compravendita, ora pago 0 Euro....
Ho piu' dell'1,5% reale di interesse contro lo 0,05 ma quello che è allucinante è che con un conto corrente normalissimo e 4.. titoli pagavo oltre 300 Euro annui di spese... Ora non pago nulla, in quanto le spese già basse si azzerano se si hanno risparmi o titoli.
Forse bisognerebbe capire bene quali differenze di garanzie danno queste banche rispetto a quelle classiche, non ha mai saputo rispondermi nessuno in merito, io credo che questo sia IL VERO INTERROGATIVO, non l'1,5% sul canone RAI che è di per se ben poco piacevole da pagare nel 2005....
Insomma, non esageriamo ADUC a furia di gridare al lupo prima o dopo non ci ascolterà piu' nessuno, no? :)
ANTONIO
26 marzo 2005 00:00
AVETE MAI PENSATO AD UN CONTO CORRENTE POSTALE?
SAPETE QUANTO COSTA LA GESTIONE DEI TITOLI
IN POSTA?
PROVATE AD INFORMARVI
NESSUNO
27 marzo 2005 00:00
A quanto capisco, il problema posto dall'ADUC all'Antitrust è semplicemente se la pubblicità di questa banca sia corretta o ingannevole, dato che è sorto un dubbio concreto e spiegato sulla totale veridicità di quanto asserito da questo istituto di credito "online".
Non è stata affatto messa in dubbio la maggiore vantaggiosità di questa banca rispetto ad altre. Anzi, come dimostrano alcuni interventi, qualcuno si è incuriosito ed è andato direttamente sul sito per verifcare, e non l'ha trovato "tanto male". Non capisco quindi la levata di scudi anche offensiva di alcuni verso chi ha agito comunque a favore dei consumatori. Personalmente invece mi sento protetto dal fatto che ci sia un osservatorio che segnala a chi di dovere eventuali dubbi. Meglio scomodare una volta di più chi di dovere e sentirsi dire che tutto va bene, piuttosto che restare col dubbio, e magari lasciare turlupinare la gente. O no?
Giuseppe P.
28 marzo 2005 00:00
Mah, che tutte le operazioni via internet siano gratuite è vero fondamentalmente, non credo che si possa ritenere un danno all'utente - che una volta vista la pubblicità VA AD APPROFONDIRE (e non a firmare!).
Richieste storiche, dettaglio assegni, pagamento canone sono servizi accessori, per non parlare del prelievo all'estero.
Ecco perché a tutti è sembrata una lotta ai mulini al vento di don chisciotte.
Giuseppe
28 marzo 2005 00:00
io ho conosciuto IW Bank grazie ad una convenzione che e' stata fatta qui all'interno della mia azienda.
Piu' che per il conto banking ho scelto IW Bank per il loro conto trading (causa mutuo in corso su altra banca non mi e' stato consentito di trasferire lì la rata del mutuo) con IW Bank negoziando su titoli di stato, riesco a comprare bot, cct e btp pagando solamente dieci euro per eseguito e su cifre consistenti il risparmio rispetto all'operatore trazionale e' diventato notevole (operatore che per la stessa identica operazione prendeva uno zero virgola del controvalore e su cifre consistenti erano arrivati a prendersi 210 euro per un'operazione!).
Tra l'altro, negoziando on line ho la possibilita' di inserire il prezzo che voglio e non sono costretto a comprare alla migliore proposta (mi fisso il mio prezzo e se il mercato ci arriva compro, altrimenti nulla....) questa possibilita', dalla banca tradizionale, se tutto va bene verra' offerta a cavallo del 2010.
La cosa che mi permetto di segnalare su questo forum e'....perche' per IW Bank si chiede l'intervento dell' Antitrust e per le altre banche no?
Questo e' il messaggio pubblicitario di un'altra di loro: i soldi non piovono dal cielo...carta visa gratis per sempre, prelievi bancomat gratis ovunque....e spese del conto si AZZERANO! ma poi...scopri che anche questa realta' ha il coraggio di chiederti 0.95 euro per l'invio del carnet di assegni! oserei dire....un furto!!
Allora ricapitalando...a IW BANK....la segnaliamo perche' ha il coraggio di chiederti tra le altre cose 1,5 euro per il canone tv a quest'altra banca invece....perche' mi chiede quasi un euro per l'invio del carnet di assegni....ma ormai che ci siamo mi domando..perche' non segnalare all'antitrust anche la sala cinematografica che ha il coraggio di dire vieni al cinema gratis....e poi scopri invece che tu ti devi pagare la benzina il casello dell'autostrada e pure il parcheggio del cinema!
V.Donvito
29 marzo 2005 00:00
Ci sono novita':
<a href=http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=110111>http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=110111</a>
margie
30 marzo 2005 00:00
Per Barbara : tieni presente che il conto arancio (se è a quello che ti riferisci parlando di Ing Direct) è solo un conto di deposito, ovvero un conto a remunerazione prestabilita che ha bisogno di essere appoggiato su di un normale conto corrente.
Quindi non è alternativo al conto corrente bancario o postale, ma solo un sistema alternativo ai titoli a reddito fisso.
Mi permetto di suggerirti di vedere su Internet anche le condizioni degli altri conti on line, ce ne sono moltissimi, e poi confrontarli. Il limite di IW è :
1) ha solo una sede a Milano;
2) i versamenti contanti ed i prelievi bancomat avvengono solo sugli uffici postali (con i relativi disagi);
3) se hai necessità di parlare con un direttore o devi semplicemente cambiare un assegno circolare può diventare complesso.
Per il resto sembra ok (ci tengo a precisare che tuttavia non l'ho mai sperimentato personalmente).
Se hai buone liquidità, ti suggerisco di valutare anche Fineco, che a certe condizioni azzera il canone mensile e non costa veramente nulla, anzi, prevede anche la remunerazione fissa su alcuni titoli italiani e americani. Anche Banca Sella ha buoni prodotti, una esperienza storica sul mercato on line e presenza di sportelli fisici sul territorio, ma è molto più costosa. Ciao.
margie
30 marzo 2005 00:00
Mi scuso per il doppio post. Leggo di qualche dubbio sull'affidabilità delle due banche. Vorrei segnalare che tutte le banche, Ing Direct compresa, aderiscono al fondo tutela dei depositi. Ing Direct aderisce sia al fondo olandese che a quello italiano e l'importo cumulativo è di 103,000 euro (quello italiano è poco di più). In questo senso non devi temere nulla (almeno lo speriamo tutti!).
Angelo
30 marzo 2005 00:00
Non ci sono grossi problemi di trasparenza, diciamo però che le operazioni straordinarie non effettuate on line sono molto più costose che negli altri conti correnti Internet. Quindi la segnalazione di Aduc dovrebbe virare non sulla pubblicità ingannevole, ma semplicemente essere un avviso circa il costo elevato di determinate operazioni.
Lobster
30 marzo 2005 00:00
Margie, da cliente IWBank mi permetto di fare un paio di correzioni
o puntualizzazioni a quello che scrivi:
> 1) ha solo una sede a Milano;
Vero, ma hanno un numero verde veramente efficiente, il non avere
una sede "fisica" non mi ha mai creato problemi e solo loro cliente
da 3 anni.
> 2) i versamenti contanti ed i prelievi bancomat avvengono solo
> sugli uffici postali (con i relativi disagi);
I prelievi bancomat li puoi fare in tutti gli sportelli bancomat,
non solo in quelli delle poste. Per versare o prelevare contanti
devi compilare un modulo che trovi sul sito, compilarlo e presentarti
all'ufficio postale. Secondo me non e' uno svantaggio ma un vantaggio:
e' come avere sportelli della tua banca un po' dappertutto.
Se sei al mare e ti servono contanti puoi andare in posta e
prelevarli da li', ovunque tu sia.
> 3) se hai necessità di parlare con un direttore o devi semplicemente
> cambiare un assegno circolare può diventare complesso.
Sull'assegno circolare la procedura e' la seguente:
1) scarichi un modulo dal loro sito;
2) lo compili e lo spedisci (con raccomandata o assicurata)
a Milano insieme all'assegno;
3) dopo qualche giorno ti trovi l'accredito sul conto.
In effetti il versamento di un assegno resta un po' il
loro punto debole: al momento hanno una procedura che non mi
piace per niente.
Saluti,
Lobster
Barbara
30 marzo 2005 00:00
Grazie Margie.
Ciao
Giovanni
02 aprile 2005 00:00
Risposta a Barbara
Data: 24 Marzo 2005:
Ciao, come dedotto giustamente, il Conto Arancio attualmente, offre solo la possibilità di "salvadaio", remunerando molto bene (io che sono socio di Altroconsumo ho in + 0,25%) chi affida i propri risparmi, senza però Carte, Assegni, Domiciliazione Utenze...;
correntista da 2-3 anni posso affermare che IngDirect è molto efficiente, impartendo ordine di bonifico (su c/c predefinito-i) sia ha sempre la certezza dei tempi valuta, e a costo ZERO!
(Per i + "attenti-ansiosi" c'è la possibilità di sapere in quel preciso giorno a quanto ammonta la voce INTERESSI MATURATI).
Giovanni (consiglio come c/c di base IWBank, e come "salvadaio" il ContoArancio). ;-))