gianfranco
15 marzo 2005 00:00
Concordo pienamente con la Vs. analisi. Da un lato il governo finge di venire incontro al cittadino con una fantomatica riduzione delle tasse, dall'altro non incentiva i consumi, poichè un aumento del prezzo dei carburanti trascina inevitabilmente verso l'alto tutti i prezzi dei beni di consumo: da qui la riduzione totale dei consumi per arrivare a fine mese...
Marco Cova
16 marzo 2005 00:00
Con l'aiuto di organizzazioni come la vostra non è possibile fare uno sciopero della benzina, ovvero fare in modo che i consumatori che sono in contatto con queste organizzazioni decidano di non frequentare più uno o più fornitori di carburanti finchè suddetti fornitori non fanno calare i prezzi?
Daltronde se il mercato siamo anche noi bisogna che facciamo valere la forza del gruppo.
Ovviamente perché ciò sia possibile è necessario che le organizzazioni dei consumatori si facciano promotrici e veicolo della protesta in modo che l'informazione si diffonda il più possibile.
Marco
gianluca
17 marzo 2005 00:00
So che nn si può fare uno sciopero della benzina, perchè questa è alla base della vita di tutti i giorni ma si potrebbe fare delle proteste
voi che ne dite
Grazie
Gianluca
Stefano Lucchi
17 marzo 2005 00:00
Volevo fare solo i complimenti per l'editoriale al Signor Donvito.
Stringato e chiaro. Bravo!
Cordialità
Stefano Lucchi
D.Stivala
18 marzo 2005 00:00
Secondo il mio parere l'unica soluzione è di fare uno sciopero del consumo....
Non comprare benzina per solamente una settimana, qualcosa succederà, o spengono gli impianti o riducono i prezzi..altrimenti un'altra settimana di sciopero finchè non cedono..