michele p.
20 aprile 2005 00:00
purtroppo questo cardinale machiavellico è riuscito, probabilmente con giochi non molto puliti, a costringere gli altri ad eleggerlo velocemente. non si quali minacce, ricatti, o giochi siano stati necessari. fatto sta che ci ritroviamo un papa che non usa il cuore, ma la mente matematica. È quasi un ritorno ai borgia, o un avvicinarsi ai talebani afgani. non una bella prospettiva in un continente che ha vissuto molti momenti neri nella sua storia, tra inquisizioni, campi di concentramento e guerre. credo venramente che un papa "buono" sarebbe stato meglio in un epoca così difficile.
comunque la prima a soffrire È la repubblica cattolica d'Italia, dove probabilmente si eliminerà dai libri di scuola la terra rotonda, la teoria dell'evoluzione, e la scienza in generale. si tornerà al culto della persona, e la ricerca scientifica verrà definitivamente abbandonata.
Ma se questo papa dovesse usare la scomunica come arma, allora, se ha un minimo di decenza, dovrebbe scomunicare Fazio. Se dovessimo diventare simili agli islamici, la legge dela Sharia ci direbbe (a mia gioia) di decapitare Fazio in una piazza pubblica.
NESSUNO
20 aprile 2005 00:00
Sinceramente, mi sembra un mettere il carro davanti ai buoi.
Mario
20 aprile 2005 00:00
premessa:
"La Chiesa è esattamente tutto ciò contro cui Cristo ha insegnato i suoi discepoli a lottare."(F.Nietzsche)
io nel massimo delle mie opinioni l'ho definito "conservatore", chi ha studiato più di me lo definisce "oscurantista".
per ritornare nel tema delle citazioni non rimane che dire "mala tempora currunt".
l'unica fortuna è che questo è un papa di transizione (già 78 anni)è chi gli succederà il vero punto della questione, specie oggi che di carne al fuoco ce nè molta vedi la sovrappopolazione, il riconoscimento dei diritti di coppia agli omosessuali, la genetica ecc ecc.
stiamo a vedere.
Saluti.
Luca
21 aprile 2005 00:00
Indubbiamente e' come dici, ma dubito che una volta papa possa cambiare e aggiungo che e' stato scelto probabilmente proprio per le sue posizioni non certo morbide.
Lobster
21 aprile 2005 00:00
Manar, non e' sempre necessario aspettare per dare un
giudizio. Questo papa non e' nato ieri, ha alle spalle
decine di anni di "lavoro", si potra' trarre qualche
conseguenza da quello che ha fatto/detto/scritto nei
decenni scorsi, o no?
Saluti,
Lobster
manar
21 aprile 2005 00:00
Sarebbe opportuno vederlo al "lavoro" prima di giudicare; non vi sembra?
Gianni
21 aprile 2005 00:00
Quello che scrivete è vero, e purtroppo, in Italia specialmente, i cittadini sono influenzati in una maniera inammissibile dalle posizioni prese dal clero su questioni che possono essere in contrasto con la religione.
I nostri politici poi,nella maggior parte, sono dei bigotti o per fede o per convenienza,lo si è visto ultimamente con i recenti fatti.
In questa situazione un papa reazionario avrà ancora più buon gioco nel condizionare politica e decisioni che riguardano i cittadini italiani.Purtroppo sono ancora una maggioranza che credono ai maghi ai tarocchi alle religioni,tra queste cose non c'è differenza sono tutte cose inventate,superstizioni.
O SI PENSA O SI CREDE.
Gianni.
Giuseppe P.
21 aprile 2005 00:00
Non è nato oggi (forse è nato oggi per i "cristiani non praticanti" che l'hanno appena scoperto, altrimenti non si direbbe "aspettiamo di vederlo al "lavoro" prima di criticare).
Come ha detto Lobster ha fatto/detto/scritto abbastanza.
Da un altro punto di vista, preferisco un papa cosi e vi spiego perche.
La chiesa è stata sempre conto il divorzio, le unioni omosessuali, le donne al sacerdozio, il sesso prematrimoniale etc
Vorrei che questo papa riscoprisse la scomunica. Vorrei che scomunicasse per coerenza, i divorziati, gli omosessuali, chi fa sesso non finalizzato alla procreazione. Sarebbe "giusto" per quello che professa.
Poi quindi, vorrei vedere chi resta tra i non scomunicati.
Imporre alla chiesa una riforma di apertura, non farebbe altro che renderla ancora più ipocrita (un po' come l'apertura per l'annullamento del matrimonio).
La chiesa invece deve mantenersi salda e coerente.
Caro Ratzinger, rispetto ma non condivido quello che hai scritto sul sesso, sui gay, sui preservativi, sulle ideologia, sul relativismo. Ma fa' qualcosa in più! Passa all'atto pratico, e scomunica tutti coloro che non si uniformano a quello che dici (beh sarebbe giusto, la chiesa dice questo, non ci credi? beh allora non sei cristiano), fa' una battaglia non contro gli atei ma contro i tuoi stessi fedeli che di facciata si dichiarano cristiani, e poi fanno tutto il contrario rompendo le scatole a chi alla luce del sole si comporta come loro si comportano nascostamente.
Vediamo chi non scomunicato resterà in piazza S. Pietro ad acclamarti dicendo che "già ti vuole bene".
NESSUNO
22 aprile 2005 00:00
Lasciarsi influenzare, questo è il problema.
Come lasciarsi ricattare, lasciarsi minacciare, lasciarsi blandire, ecc. ecc.
Chi cerca di influenzare, ricattare, minacciare o blandire, fa il suo gioco, e quando lo fa apertamente, tanto di cappello!!!
FABRIZIO
22 aprile 2005 00:00
Il Sig. Mastrantoni scrive:
......l'ultimo esempio e' stato l'invito a disertare le urne in occasione del referendum per l'abolizione della legge 40/2004. L'omelia del cardinale Ratzinger alla messa "Pro eligendo romano pontefice", celebrata due giorni fa nella Basilica di San Pietro, prima della chiusura del Conclave, offre motivi di preoccupazione...............
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Se non ricordo male, qualche anno fa, un Primo Ministro Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, un certo Bettino Craxi (ve lo ricordate?) presentandosi dalle tribune della TV nazionale pagata dallo stato e dagli abbonamenti degli Italiani, invitò pubblicamente ed esplicitamente gli italiani stessi a:
....." disertare le urne (di un referendum nazionale democratico liberamente convocato), andando....... al mare, piuttosto che andare a votare !!!!!"
Forse, la Chiesa, effettivamente ha avuto un torto.....
.... il torto di invitare a disertare un referendum dimenticandosi ...... di suggerire ....di fare una gita fuori porta !!
Luca
22 aprile 2005 00:00
"Il nuovo Papa studia la riammissione ai sacramenti per chi sì è già diviso"
questo mi sembra già in parte smentire "quello ha fatto/detto/scritto nei
decenni scorsi"
ha ragione MANAR fatelo lavorare poi giudicate!!!!!!!
NESSUNO
22 aprile 2005 00:00
Ma se una persona, una volta, ha fatto una cosa che io ritengo sciocca, e l'ho criticata a suo tempo, perché devo accettare che la stessa sciocchezza la facciano altri? Me lo spieghi?
Giuseppe P.
22 aprile 2005 00:00
Ecco ci risiamo.
"Il nuovo Papa studia la riammissione ai sacramenti per chi sì è già diviso"
Evidentemente hanno fatto una ricerca di mercato delle anime e hanno scoperto che i divorzi stanno aumentando. Non ammettendo ai sacramenti i divorziati (eccetto quelli ricchi che si fanno annullare il matrimonio) la Chiesa perderebbe molte pecorelle. Quindi al via il solito sistema ipocrita della doppia morale: non ti preoccupare che hai fatto la promessa dinanzi a dio, fa' sta preghiera o inventiamo un nuovo sacramento bidibi bodibi bu e puoi riprendere l'ostia ed rideventare un bravo cristiano degno di rispetto sociale.
La Chiesa sia coerente con i suoi dogmi e allontani da se chi fa sesso non finalizzato alla procreazione (sarebbe coerente con l'anatema del preservativo).
Invece non lo fa perche non gli conviene, perche gli interessa lanciare solo gli anatemi contro le minoranze che non hanno potere.
E ora vogliono risolvere l'emorraggia di fede con sto fatto dei divorziati, questi cristiani non praticanti "peccatori" che tra poco in base all'infallibilità del papa, diventeranno uomini di fede di ferro.
Iprocriti. O uno è dentro la chiesa o ne è fuori. Lo stare in mezzo è pura convenienza.
Non voglio cambiare la chiesa. Non mi interessa che accetti il preservativo, le donne al sacerdozio, gli omosessuali, la scienza. Però almeno che sia coerente.
roberto
07 agosto 2005 00:00
Non ho mai letto tante cretinate sulla Chiesa come su questo blog. Sono così stupide che non meritano neppure una replica che non sarebbe neppure capita, non dico condivisa, da persone tanto ignoranti se non addirittura in mala fede.
Roberto
22 agosto 2005 00:00
Sono Roberto, quello con la R maiuscola e mi dissocio con quanto scritto da quest'altro roberto che non sapendo e/o potendo replicare dà dell'ignorante a chi al contrario di lui è in grado di parlare ed argomentare in modo civile.
Ciao.