PER NON IMPORRE UNA VITA "DA CASERMA"
In Spagna vietato vendere alcol ai minori di 18 anni, e la legge viene fatta rispettare.
In Giappone vietato vendere alcol ai minori di 20 anni, e la legge viene fatta rispettare.
Negli Stati Uniti vietato vendere alcol ai minori di 21 anni, e la legge viene fatta rispettare.
In Italia vietato somministrare al banco (ma non vendere in bottiglie chiuse) alcol ai minori di 16 anni, e la legge non viene fatta rispettare.
Quando qualcuno prova a discutere di questo, escono i Vincenzo Donvito a spiegare che non si deve proibire.
E allore vendiamo whisky ai quindicenni, diamo il porto d'armi a 13 anni e la patente di guida a 12, per non sostituire "l'informazione e la libera e consapevole scelta con il divieto"!
Integriamo la merendina dei nnostri adolescenti con anfetamine, se la desiderano, così che possano "interiorizzare comportamenti e stili di vita dopo averli scelti e sperimentati".
In fondo il desiderio di trasgredire è nel nostro DNA: chi non è mai stato ragazzo?
Alessandro Sbarbada
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