Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
antonio lucenti 16 maggio 2005 00:00
Leggevo che in tempo di guerra ( 15/18)usavano, per ripulire dalla cancrena le ferite, le larve di mosca carnaria ( che non sono vermi, ma che nell'immaginario collettivo sono ai vermi assimilate). Queste bestioline, che usiamo per pescare, si nutrirebbero esclusivamente della carne morta, ripulendo la ferita in modo perfetto, come nessun chirurgo potrebbe fare dopo le amputazioni.
Chi sa se i "biologicodipendenti" si sottoporrebbero al trattamento?
Qualcuno mi conferma che la pratica sarebbe corretta e produttiva?
margie 21 maggio 2005 00:00
Porto la mia esperienza di semplice cittadina, e quindi non di medico :
mia nonna, nel lontano 1928, andò in setticemia durante il parto (allora non esistevano sale parto sterilizzate) e si salvò la vita con i salassi di sanguisughe.
Utile aggiungere che le "bestiole" furono la sua salvezza, ma la procedura fu particolarmente dolorosa e delibitante.
Ettore 24 maggio 2005 00:00
Due terribili malattie intestinali, la Colite Ulcerosa ed il Morbo di Crohn, vengono curate "negli Stati Uniti" anche con l'introduzione per via orale di larve di vermi (non ricordo di che tipo) che colonizzano l'intestino ed è accertato che in un alto numero di pazienti si è avuto un notevole miglioramento.
SPTU 13 luglio 2005 00:00
MAGARIIIIIIII TORNARE ALLA VERA MEDICINA E NN A LO SCHIFO DELLE CASE FARMACEUTICHE.
antonio lucenti 13 luglio 2005 00:00
ma è possibile che quelli dello "schifo" siano sempre da tutte le parti?
riposatevi ogni tanto........!
⚠ segnala contenuto inappropriato