orlandofurioso
27 giugno 2005 00:00
Se seguissi scrupolosamente tutti i consigli del sig. Mastrantoni riuscirei ad ottenere un risparmio del 101%, cioè in pratica la macchina andrebbe da sola producendo anche un pò di benzina.
Funzionera?
FABRIZIO
27 giugno 2005 00:00
Nel concordare con quanto scritto dal Sig. Mastrantoni, vorrei aggiungere alcune precisazioni che, come ho avuto modo di sperimentare personalmente, possono farci risparmiare:
Per le auto catalizzate:
Queste auto, hanno tutte la centralina a mappatura variabile con la sonda di battito in testa. Se potete, cercate di utilizzare la super a 98 ottani (tipo la blusuper)in quanto, la centralina, é in grado di riconoscere il maggior numero di ottani ed anticipare l'accensione.
Sulla mia auto, a fronte di un prezzo superiore di soli 4 cent circa (quindi circa meno del 4 %) ho notato che il consumo in città é passato da 9 a 10 (con un litro) e fuori città da 10 a 11, con un risparmio del 10%, quindi superiore all'aumento di costo. Inoltre il motore é più pronto e più brillante.
Se invece preferite andare alla ricerca degli hard discount della benzina, sappiate che in ogni città ce n'é almeno uno e, a patto di non chiedervi che marca di benzina vi stanno vendendo, potete avere risparmi da 8 fino a 12 cents. La benzina é assolutamente uguale a quelle di marca in quanto esce dalle stesse raffinerie che riforniscono le "note marche".
Gomme:
Sui libretti di circolazione, solitamente, oltre alla misura di gomma di serie, molti costruttori, omologano anche solitamente una misura superiore (e una inferiore).
Ad esempio, sulla mia auto che esce con il 205/60 di serie, é posibile montare il 215/55 (o il 195/65).
Molti, facendosi prendere dalla fobia dell'apparire, al primo cambio di gomme, montano la misura superiore, senza rendersi conto che, olte a pagare di più le gomme (anche un 20% in più) aumenteranno il consumo per effetto dell'attrito di rotolamento anche del 5-8% in più.
E senza che da ciò ne discenda un rale beneficio, a meno che non facciate i Rally !!!
Ricordatevi, d'estate, di gonfiare le gomme un 5% in più di quanto previsto dal libretto d'uso (circa 0,1-0,2 bar in più)
Filtri:
oltre al filtro dell'olio, che dovrebbe essere cambiato assieme all'olio stesso, c'é quello dell'aria, che spesso ci dimentichiamo e che può far peggiorare il consumo.
Candele:
I costruttori dicono che le candele odierne possono durare anche 80.000 km.
Io mi permetto di suggerire di pulirle ogni 10-15000 e di cambiarle a 30.000, specie se usate l'auto in città.
Un motore con candele e filtri a posto, consuma meno e va meglio.
Un'ultima cosa:
Oggi negli iper, toviamo spazzole per tergicristalli, filtri aria, candele, batterie ecc.
Senza andare nel difficile, ma armandosi di buona volontà, di qualche attrezzo e di una chiave per candete (che di solito fa quasi sempre parte della trousse in dotazione) possiamo risparmiare parecchi euro e farci i nostri "lavoretti" in garage con poca spesa e molta soddisfazione, magari facendovi aiutare la prima volta da un amico più pratico.
saluti
Pier Giorgio
27 giugno 2005 00:00
Gentilissimi scopritori dell'acqua calda (infatti, ogni volta che c'è qualche aumento, giornali, enti, mass media vari ecc.ci danno i soliti consigli-sempre graditi, peraltro- come quelli del risparmio idrico-energetico domestico, ma che nessuno mette in pratica, salvo i soliti, pochi, patriarchi familiari che hanno ancora in mano la situazione e vanno a spegnere le luci dietro la schiena dei figli!?) Vi siete mai chiesti quanto risparmiereste se solo una volta al mese prendeste la bici, o a piedi, o il treno, anzichè la costosissima autovettura? Avete mai fatto i conti che un viaggetto, magari per diletto, di solo un centinaio di km vi costerebbe almeno 50 euro e che potrebbe andare largamente a fronte degli aumenti, senza contare che inquinereste di meno, la bolletta energetica nazionale sarebbe più accettabile, e la vostra vettura durerebbe più a lungo? Per molti, visualizzare sotto quest'ottica ed agire di conseguenza, potrebbe essere una valida alternativa alla spasmodica ricerca di qualche modesto risparmiuccio, cercato pur di andare per forza in macchina.
Mario
27 giugno 2005 00:00
Non generalizzerei però vi sono persone che sono costrette ad utilizzare la macchina vuoi per carenze strutturali, vuoi per costi spropositati dei mezzi alternativi, vuoi per i tempi.
concordo pienamente con mastrantoni in merito all'uso razionale dell'autovettura quale fonte di risparmio, un pò meno con chi dice che vi è una "qualità" della benzina: per esperienza (anche discutibile) ho notato che l'unica differenza tra le benzine è data dal guadagno spropositato del benzinaio che al giorno d'oggi ha imparato a piangere ma come il coccodrillo!
Saluti
Roberto
27 giugno 2005 00:00
Una base di verità c'è, basta tenere conto delle cose elencate per risparmiare carburante, ma se la somma dà il 101%, c'è qualcosa che tocca, vorrebbe dire che più giro e più riempio il serbatoio!
Credo che il miglior risparmio di carburante sia non utilizzare la macchina quando non è necessario, ormai tutti ci siamo dimenticati cosa vuol dire andare a piedi o in bici.
Ciao.
primo mastrantoni
27 giugno 2005 00:00
il risparmio e' rispetto al consumo inutile, cioe' allo spreco, che' altrimenti andando ripetutamente a fare la benzina dai self-service si otterrebbe un pieno gratis.
Alex
27 giugno 2005 00:00
Va beh, è evidente che le percentuali di consumo non vanno sommate! Se risparmio il 10% e poi un altro 10% passo da 100 a 90 e poi a 81, non a 80. Gli effetti dei comportamenti citati mi sembrano comunque sovradimensionati (senza considerare che non si capisce per quale motivo bisogna andare ai 2/3 della velocità massima: il consumo non dipende dalla percentuale sulla velocità massima ma dalla velocità in senso assoluto, in base al coefficiente aerodinamico ed alla resistenza al rotolamento).E non dimentichiamo che i 2/3 della velocità possono essere superiori ai limiti consentiti!!
Queste regole valgono sempre e comunque, non solo quando la benzina aumenta, sono normali regole di uso e manutenzione.
Anche se rimango sempre convinto che spesso l'auto venga utilizzata a sproposito.
FABRIZIO
27 giugno 2005 00:00
Vorrei rispondere al Sig. Piergiorgio che non era mia intenzione né fare del paternalismo e neppure scoprire l'acqua calda.
Resta però il fatto che, nonostante la larga informazione, ormai a 360 gradi, grazie anche ai periodici id automobilismo, posso garantire che almeno 1 persona su 2 viaggia con la pressone delle gomme al di sotto del 30% o peggio;
Tantissimi, dopo l'anno (oggi 2) di garanzia, non si fanno più vedere dai concessionari, ma neppure eseguono i minimi controlli che assicurini il buo funzionamento del motore.
Oggi, grazie alla revisione obbligatoria dopo 4 e poi ogni 2 anni, almeno, siamo costretti a far controllare l'auto, senza dimenticare che abbiamo il parco circolante più vecchio d'Europa !
Quasi tutti, anzi tutti, alla domanda del gestore: "acqua e olio?"
prontamente rispondono: "tutto a posto" !
salvo poi accorgersi, vedendo accendersi la spia del minimo olio, che sono rimasti a secco.
Da noi i tagliandi li fanno solo coloro che usano le auto aziendali, mentre tanti altri "vanno" fin che si ferma l'auto !
Pur facendo anch'io le mie riserve sui risparmi che il Sig. Mastrantoni elenca e che, a mio avviso, sono un pò ottimisti, a meno che non prendano come esempio i peggiori utilizzatori d'auto, resta il fatto che, ad esempio, la stessa macchina (una Opel corsa 1200) se la usa mio figlio fa 10 con un litro e se la usa mia moglie fa 14 !!!!!
Quindi il piede qualcosa ben fa di differenza !
Riguardo all'andare a piedi, io faccio 10.000 km all'anno essenzialmente per andare a lavorare fuori città, dove non esistono mezzi pubblici.
Giro in città a piedi o in bicicletta e, se proprio mi devo muovere in macchina, uso quella più piccola e parsimoniosa.
Penso che l'uso dell'auto sia una cosa che non si possa abolire, ma si può senz'altro "amministrare" col buon senso.
In questo senso, dico SI ai risparmi, ma dico NO agli integralismi, di ogni colore !!!
saluti
Jarno Dall'Asta
28 giugno 2005 00:00
In proposito all'utilizzo del self-service, vorrei segnalare che spesso durante il servizio notturno le pompe abilitate rimangono soltanto quelle a "prezzo pieno", mentre quelle adibite al "fai da te" a prezzo scontato non sono attive.
Mattia
01 luglio 2005 00:00
Dunque facciamo un pò i calcoli..10 + 10 + 10.....bè nel caso si fosse attenti a tutte queste dritte si risparmierebbe fino al 101%!!!! Un miracolo !!!
P.S. Scherzo.. buona lo stesso..