Ettore
06 luglio 2005 00:00
... come si fa a cacciare giù una pizza con soli 20 cl di birra???
lalla
06 luglio 2005 00:00
sono del parere che l'euro abbia complicato la vita, ma mi viene anche da chiedermi se nel caso ci fosse stata ancora la lira il caro vita nn sarebbe aumentato lo stesso? cioè se prima del 2000 la pizza la pagavamo 6000 lire oggi, adistanza di 5 anni magari la stessa pizza costerebbe 10000, cosa ne pensate?
Alex
06 luglio 2005 00:00
Ma solo in Lombardia la pizza margherita costava già 8000£?? O state falsificando i dati per dimostrare il salasso dell'euro, oppure solo in Lombardia la pizza è sempre stata cara!
Ettore
06 luglio 2005 00:00
Una sera a Porta a Porta.... Bruno Vespa (presente BILLE') se ne è uscito con sta' po' po' di ca...ta, alla quale ha aderito il Sig. BILLE' con poco e celato entusiasmo!!!
Sette Euro 7 corrispondono a £. 13.554 che per una semplice Margherita e una birra non sono poi una cifra tanto modesta... visto e considerato che prima dell'Euro in Liguria una pizza margherita non superava mai le £.6.000 ma bensì andava dalle £. 4.000 sino alle £.6.000.
Ormai siamo ai ferri corti con i prezzi.... o canbiano mentalità o ne vedremo delle belle.... tanto per cominciare (notizia del giorno) ogni automobile stà percorrendo mediamente km. 2.000 in meno all'anno per il caro benzina ed autostrade!!!!
Che sia la volta buona.... e chi non deve lavorarci con la vettura si limiti a spostamenti INDISPENSABILI e che inizino a tirare la cinghia anche chi (TROPPI) speculano da anni su gli automobilisti!!!
Alex
07 luglio 2005 00:00
Ma in 1,1 euro che tipi di costi sono considerati? Ci sono anche i costi fissi o solo quelli degli ingredienti? Tra i costi fissi ci sono il costo del locale, delle manutenzioni, personale, pulizie, tasse varie, ecc ecc....
marcello
07 luglio 2005 00:00
Salve. Ho avuto una pizzeria x 8 anni e vi posso dire che 7 euro x una pizza margherita e una birra piccola non sono un regalo gia' di per se'(nel 2000 da me costava 5.000 lire una pizza,oggi non l'ho piu'),se poi come faceva giustamente notare qualcuno aggiungiamo che qualitativamente il costo di una pizza puo' variare moltissimo(a seconda degli ingredienti) si capisce come questa sia semplicemente un'operazione di facciata(vedi patti chiari x le banche).E' vero anche pero',e questo va' detto,che a seconda dei posti una pizza puo' variare di prezzo,nel centro di Roma o in un piccolo centro di provincia non e' la stessa cosa. Comunque sia,io sto' dalla parte di quelli che dicono che i ristoratori(tra i primi responsabili della speculazione euro) non avevano proprio bisogno di questa pubblicita'.
Buona giornata.
Mattia
07 luglio 2005 00:00
Alex, a Lecce ai tempi costava 4.000\ 4.500 lire la margherita...a ogni modo, effettivamente questa iniziativa è ridicola.
Salvatore
07 luglio 2005 00:00
La pizza è una delle tante cose,io personalmente la pizza me la faccio a casa, non ho soldi da farmi rubare da questi mascalzoni, con la lira la margherita prima costava 7000/6000 lire tutto compreso, con l'avvento dell'euro €7,00/8,00. La frutta esempio non lo mai vista così cara, es.le pesche oggi 3/4 euro con la lira 3/4000 lire. Io dico una cosa, noi popolo non ci rendiamo conto che siamo una forza, che abbiamo il potere di fare abbassare tutti i prezzi di qualsiasi articolo solo se lo volessimo, basterebbe non comprare nulla per qualche settimana anche 2, a mio parere tutto scenderebbe di colpo, comprare l'indispensabile il pane e la pasta poi basta.Parlo così perchè sono così arrabbiato che non so cosa farei, sono tutti una massa di delinquenti, tutti quanti speculano e fanno soldi e quelli a rimetterci sono proprio i più deboli. Ecco voi cosa dovreste fare, dire al popolo in TV di non acquistare nulla. Grazie e scusate per lo sfogo.
Alex
07 luglio 2005 00:00
No dai, non è corretto.. non inventatevi i prezzi per dimostrare che sono raddoppiati!
Da nessuna parte la margherita costa 7/8 euro, l'ho trovata al massimo a 5 euro.
Sulle pesche basta sfogliare i volantini dei vari supermercati per trovare offerte migliori; non fatevi fregare da chi magari ci ha marciato davvero sul cambio (ma qui la colpa è di chi abbocca)
Pigiesse
08 luglio 2005 00:00
Caro Salvatore, troveresti poi la pasta e il pane a prezzi(e lo sono già adesso) da gioielleria. In Inghilterra( ricordo lo sciopero delle massaie di tanti anni fa ) la carne ed altre derrate crebbero a dismisura ma furono poi ridimensionate subito, grazie a queste valide e globali proteste, Da noi la gente non le farebbe, perlomeno in sufficiente misura.
Ad altri interlocutori(pizzaioli inclusi, dico: Una legge economica recita: l'impresa marginale deve fallire. se i costi gestionali di tutte queste pizzerie che sono sorte come funghi perchè ""..ci veniva bene come guadagno quando i prezzi erano congrui...sono veramente tanti rispetto alla logicità del costo della pizza, allora ...va a fan giro la pizza...., socializzeremo in altra maniera...e manderemo tutti i pizzaioli a fare gli scariolanti. Nessuno desidera mantenere attive, con carità pro-ristoranti e assistenzialismo popolare, delle imprese che hanno iperguadagnato fino ad ora in pieno consumismo e che, avendo tirato troppo la corda del miraggio lucrativo, aumentano i prezzi per rifarsi delle defezioni.! Troppi commercianti, troppe pizzerie, troppi iper, troppi ristoranti, troppi mercati, troppe eno-gastro-attiramosche turistiche, troppo giro di divertimenti, troppi operatori turistici, troppi locali dove la gente butta letteralmente i danari, troppo terziario che è sorto (se ci si è buttati su questo genere di attività vuol dire che ci si guadagnava o piacevano di più che lavorare duro in altri settori (tipo artigiano-operaio-agricoltura,ecc.; nessuno intraprende di proposito attività potenzialmente passive. Cosa hanno detto gli autotrasportatori ieri? Se non ci diminuiscono il gasolio, aumentiamo le tariffe (e loro lo faranno, perchè tutta l'economia non può fare a meno del trasporto). Cosa hanno deliberato le cooperative di lavorazione e gli ortofrutticoli della Romagna? scarteranno la frutta di misura inferiore e daranno più qualità (la solita menata che ci rovinerà) e favoriranno la equa remunerazione della catena.. però i prezzi vedrete che non diminuiranno!
Basta e saluti.
Ettore
08 luglio 2005 00:00
Peccato che in questi forum siamo sempre gli stessi e complessivamente POCHI!!!
Mettiamoci d'accordo e con PASSA PAROLA per 2 mesi niente PIZZA e RISTORANTI!!!
O almeno SOLO esercizi con prezzi modici (se ne sono rimasti)
D'altronde si sà che un po' di schifezze in meno fanno bene alla salute.
Io ho lavorato come rappresentante nella ristorazione in generale per 40anni e vi assicuro che dopo quello che ho visto nelle cucine...... molto difficilmente mangio fuori casa!!!
CREDETEMI!!!!!! in molti posti l'igiene è una parola e PRATICA SCONOSCIUTA!!!
Marco
08 luglio 2005 00:00
No, non si può proprio negare che i prezzi nel settore ristorazione con l'avvento dell'€uro sono aumentati in maniera SPROPOSITATA. Io vivo in Lombardia e solo una settimana fà ho spesso 18 € per pizza, birra media, sorbetto e caffè. SOno 35.000 L, quello che una volta si spendeva per primo, secondo, dolce, caffè. Poi scusatemi, Margherita a parte, le pizze più sofisticate e più care arrivano a costare 8 €: ma quando mai prima del 2001 vedevate una pizza da 15.000 Lire?
E' inutile girare intorno alla questione, i gestori di Bar, Pub, ristoranti, locali notturni con l'€uro NE HANNO APPROFITTATO IN MANIERA SCANDALOSA, perchè non c'è stato su di loro nessun tipo di controllo sui prezzi (guarda a caso i commercianti sono sempre state una delle categorie più coccolate da Berlusconi, basta ricordarsi il NO-TAX DAY!). La verità è che noi italiani siamo veramente fessacchiotti perchè lo abbiamo preso in quel posto senza dire nulla, solo ora ce ne accorgiamo di esser stati ampiamente fregati.
Pier Giorgio
09 luglio 2005 00:00
Anche a me fa schifo consumare nei locali pubblici, ristoranti, pub, pizzerie, ecc.in quanto ho avuto modo di vedere che quello che si porta in tavola è qualcosa come un quadro ben superficialmente dipinto ma non si sa di cosa sia fatto il fondo. Le cucine sono operate da gente che ha men che meno di nostrano, e nessuno ti dà l'etichetta delle composizioni di quello che mangi; eppoi tutto questo stravedere per la culinaria ed ogni contatto umano finisce sempre lì, sembra proprio che al mondo ci sia poca fantasia, salvo che trovare sempre e solo motivi sublimi nelle degustazioni gastronomiche ed enologiche; nelle vanterie quotidiane...hei, sai...ho trovato un localino..è un pò caro, ma si mangia da dio; oppure, sai la si scaffa, ma si spende poco ecc. ecc.....oppure : il tal brunello o il tal sangiovese..sai..quello con l'etichetta ... la fine del mondo...Hai il portafoglio (pardon..la carta di credito) salassata, ma sei contento e lo puoi raccontare. Taci solo quando ti viene come minimo una bella salmonellosi.
Antonio
15 luglio 2005 00:00
Non si accorge il sig. Billè - che sicuramente non avrà gli stessi problemi di quanti vanno a cercare la pizza con la birra a 7€ - che si è reso ridicolo atteggiandosi a "paladino" dei consumatori?
Ma 7 € non sono mica l'equivalente di 13.500 del vecchio conio ???....
e Vi pare pocoo ????
anche se in qualche locale sopratutto nel sud, si dice: questi prezzi già vengono praticati da tempo.
Qualche saggio ns. predecessore avrebbe detto: "ma mi faccia il piacere" !!!!
salvatore giannattasio
15 luglio 2005 00:00
concordo perfettamente con Voi.Prima dell'entrata in vigore dell'euro la margherita al tavolo costava da £4.000 a £ 6.000 (circa 2 3 E) una piccola birra non più di £1.000. Questo a Napoli.Cordialità Salvatore Giannattasio
donatella
18 luglio 2005 00:00
l'iniziativa è ridicola e condiscendente..soprattutto se si pensa che vale un giorno solo la settimana! se si vuole perorare la diminuzione dei prezzi con queste soluzioni, allora si adottino per tutta la settimana! non credo vadano in perdita con queste tariffe, nessun commerciante fa beneficenza fosse anche per 1 giorno solo la settimana!
Manuela
27 luglio 2005 00:00
Non generalizziamo; puntualizziamo due cose:
1) c'è grande disparità tra i prezzi a nord e a sud d'Italia (non vi dico a Venezia quanto costa una pizza margherita con la bufala) quindi 7 euro al sud forse sono pure tanti per il costo delle materie prime e della lavorazione, ma qui sarebbero una mano santa dal cielo.
2) sta ai consumatori penalizzare chi si comporta in modo disonesto commercianti di tutti i settori compresi i centri commerciali(anche li propongono pizze che digerisci dopo un mese); fate attenzione a non abboccare: i prezzi sono lievitati dalla base è innegabile; quindi, scegliete mettete al bando i disonesti e siate contenti di pagare un po' di più un vero onesto professionista pizzaiolo che vi offre qualità e sicurezza e non generalizzate; i professionisti ci sono e vanno rispettati e pagati siano essi pizzaioli o ingeneri, avvocati,dentisti,ecc...
Romano
27 luglio 2005 00:00
Sono anni che non riesco a gustare una pizza decente nel nostro bel Paese. Pizzerie affollate, pasta non tirata a dovere, pizza cotta in fretta, servita con un miscuglio di verdure, insaccati e chi più ne ha più ne metta.
Ritengo che il Paese della pizza ha trascurato quello che sembrava essere il cibo per eccellenza, valido per lo stomaco e per il gusto, senza dimezzare il portafoglio.
Ora ci troviamo a pagare cifre assurde per un prodotto di qualità scarsa.
E' inutile girare attorno sui 7 o 5 euro da riconoscere al pizzaiolo per una generica margherita. Le cifre ormai sono queste. Tuttavia possiamo penalizzare gli esercenti più disonesti, come qualcuno ha già scritto, pretendendo qualità magari rinunciando a qualche uscita serale con figli e amici, tanto per fare qualcosa.
Forse questa è una strada che potrà dare dei frutti, premiando chi lavora onestamente.
Romina
11 agosto 2005 00:00
Io dico solo una cosa: al di là della questione rincaro generalizzato dei prezzi causa euro, facciamo i conti. Sono appena tornata da una pizzeria (devo per lavoro pranzare fuori casa) dove vi assicuro la qualità dei prodotti è buona, questi i prezzi: margherita 3,5 euro+ birra piccola 2 euro + coperto 1 euro. Quindi il totale è di 6,5 euro. Se il locale aderisse all'iniziativa solo per una questione di facciata spenderei mezzo euro in più !!! Eppure nella mia città (Verona) vi sono diversi locali che aderiscono offrendo come pizza la margherita se non addirittura la marinara. Quindi, nel caso di Verona appunto, dove starebbe la convenienza ??? QUESTO E' IL SOLITO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE, dobbiamo svegliarci e smetterla di farci prendere per il naso.
xx
11 agosto 2005 00:00
Ma non vi sta bene niente,siete l'associazione dei bastian contrario ..
pretendete di andare a mangiare una pizza a 1,1€ ? ma fate il piacere,invitatemi a cas vs. a questo prezzo, e il dipendente cosa gli diamo, un calcio in culo, visto che come buoni compagni vi sta a cuore anche il dipendente,aprite un locale "Pizzeria Aduc" insegnateci come si fa,le critiche da non addetti sono fuori luogo...