Alfonso
15 luglio 2005 00:00
Che dire,
sono andato a presentare il mio bel modello al CAAF CGIL e senza essere interpellato sulle mie intenzioni di destinazione dell'8/1000, mi sono ritrovato ad essere tra quelli che hanno dato il proprio contributo alla Chiesa Cattolica....
La cosa mi da un pò fastidio, alla luce delle poche chiarezze in merito all'uso di tutto questo denaro; il prossimo anno starò attento alla destinazione del mio 8/1000.
Alfonso
Pippo
15 luglio 2005 00:00
per Vincenzo Donvito
Direi che non si può essere daccordo neache con una frase scritta nel suo articolo "Otto per mille: scegliere con la consapevolezza di cio' che accade". Lei non fa informazione ma dice sue idee presentandole come fatti.
Mi dispiace che le permettano di scrivere, ovunque, queste cose 'strane'
Paolo Ciminelli
15 luglio 2005 00:00
Purtroppo sono anni ormai che da parte dell'Aduc c'è un vero e proprio accanimento verso questo finanziamento dell'8xmille, come se fosse un fondo destinato a sovvenzionare le peggiori attività illecite di questo mondo. Se fosse stato usato lo stesso impegno per fare le pulci a cose veramente pericolose per la crescita umana e sociale della nostra società,sarebbe stato senz'altro più utile. E' chiaro che ogni cosa di questo mondo è perfettibile, ma dichiarare questa vera e propria guerra ad un sistema che comunque cerca di destinare fondi volti alla costruzione di valori che tanto mancano in questo momento alla nostra nazione e non solo(perché non dimentichiamo che sostenendo il clero non si dà da mangiare a sbafo ad un prete, ma si sostengono le Parrocchie con tutto il tessuto sociale positivo che alimentano)questo può essere spinto solamente da posizioni ideologiche,le quali purtroppo sembrano fare capolino un po'troppo spesso dalle penne dei nostri bravi redattori dell'Aduc.
Luca
15 luglio 2005 00:00
vincenzo donvito...
dovrebbe pensare a tutelare i consumatori che vengono fregati e non chi da il suo 8PM per libera scelta.
La sua battaglia personale contro la chiesa cattolica a tutti i costi ha un po' stufato.
NON IMPORTA A NESSUNO SAPERE CHE LEI è ANTICRISTIANO CONVINTO.
In questo forum leggo di tanti consumatori che chiedono aiuto per i loro piccoli/grandi problemi ma MAI un suo post su come far fronte a questi. Ahhhhh ma quando c'è da sparare sulla chiesa i suoi post (ripetitivi e sterili) abbondano.
buona giornata
IO
15 luglio 2005 00:00
perchè il PRESIDENTE ADUC DONVITO non usa lo stesso impegno per TUTELARE i cosumatori????
Io il mio 8 PM lo do alla chiesa cattolica.
Poi che lo usino come meglio credono.
Sta un po' ridicolizzando la vostra associazione...
Giangiorgio
15 luglio 2005 00:00
Vorrei replicare a coloro che attaccano Vincenzo Donvito.
Quì viene demonizzata e tacciata di "Anticristianesimo convinto" una persona che giustamente si pone delle domande sulla fine che fanno i soldi del nostro otto per mille. Pochi secoli orsono le persone che la pensavano così, avrebbero rischiato il rogo sulla pubblica piazza. Per fortuna le cose sono cambiate, anche se non abbastanza.
In mancanza di altre opzioni, ho deciso di devolvere la mia quota alla chiesa Valdese, almeno lì posso sapere come viene impiegata.
Se non erro, in Germania c'è qualcosa di simile al nostro 8 per mille, chiamato "Kirchensteuer", che tradotto in italiano significa "tassa sulla chiesa" oppure "tassa sulla religione". Tale tassa, se non erro, veniva o viene pagata solmente da coloro che professano una religione. Il ricavato viene poi girato alla religione di appartenenza.
Se io fossi mussulmano, buddista, induista, ateo o di qualsiasi altra religione, sarei furioso nel vedere i miei soldi utilizzati per pagare lo stipendio a preti, vescovi o cardinali.
A mio avviso tutte le religioni riconosciute come tali devono avere diritto alla spartizione dell'8 per mille. A condizione però che rendano conto di ogni centesimo incassato. A quel punto si potrà parlare di "tassa democratica"
Mario
15 luglio 2005 00:00
Sa cosa le dico Egr. Sig. Donvito ?
che hanno ragione IO, Pippo, Paolo Ciminelli, Luca e Valerio Nesi !!!!!
lei fa disinformazione.
Scusatemi signori ma quando ci vuole ci vuole, pertanto vi consiglio caldamente di leggere le informazioni riportate sul seguente sito:
http://www.cristianesimo.it/
ovviamente è tutto falso! ...o no ?..
Saluti
Mario.
FABRIZIO
15 luglio 2005 00:00
Mi unisco al coro di coloro che hanno finalmente il coraggio di reagire a tanta acredine e tanto accanimento contro una scelta libera e consapevole prevista ed approvata da leggi dello stato fatte da un legittimo parlamento.
Se le chiese destinatarie (qualunque esse siano) spenderanno bene o male quanto a loro destinato, esse al massimo dovranno renderne conto a chi le ha finanziate col suo 8PM (e non certamente all'ADUC).
Il problema é invece che oltre alle continue aggressioni all'8PM assistiamo a continue aggressioni al pontefice, ai nostri sacerdoti che magari si fanno ammazzare in paesi inospitali, ai nostri carabinieri che si fanno bombardare in Iraq sino al punto di leggere frasi sconsiderate e terroristiche come :
"1 - 10 - 100 - 1000 Nassirya" ecc. ecc.
Manderei volentieri certi "pacifici" contestatori dove so io (cioé in Iraq ante 2002), peccato solo che non ci sia più Saddam che saprebbe sicuramente come zittire tanti "liberi" e "puri" contestatori !
E a chi dice che l'Italia non sia un paese libero rispondo che forse ... siamo troppo liberi e che non ci stiamo certo meritando tanta libertà.
Scusate lo sfogo ma quando cevvò cevvò !
Un saluto
anonimo
15 luglio 2005 00:00
Del problema dell' otto per mille ne ero già a conoscenza (grazie a report Rai Tre).
Qui non si tratta di essere cristiani o non cristiani.
Il fatto è che anche (purtroppo) la chiesa non è trasparente e ciò dovrebbe farci pensare su quello che ci circonda.
Un saluto
lalla
15 luglio 2005 00:00
gentili signori, oltre all'ottimo sito cristianesimo.it, vi consiglio anche www.anticlericale.net.
Adriano Piga
15 luglio 2005 00:00
É l'unica cosa che gradisco del fisco: posso scegliere che l'8pM di quanto verso sia destinato ad opere di bene (non necessariamente alla Chiesa Cattolica tra l'altro). Un conto è chiedere trasparenza (indispensabile) un conto è il solito anticlericalismo che serpeggia. Sapete distinguere? Finitela di rompere e ringraziate chi, anche tramite i soldi dell'8pM, volontariamente, cattolico o meno, si prodiga per gli altri. Io continuerò a firmare.
valerio nesi
15 luglio 2005 00:00
Sinceramente non ho capito il tono polemico dell'articolo.
Esiste una legge dello stato che lascia ai cittadini la scelta di destinare l'8xmille scegliendo tra 6 confessioni religiose e lo stato stesso. Magari uno vorrebbe destinare tale cifra ad altre 100.000 associazioni, ma la legge non lo prevede.
Al sig. Donvito non va che le persone firmino n'è per le chiese n'è per lo stato, ma non dice secondo lui a chi andrebbero destinati questi soldi (forse ai partiti ?).O forse è un articolo da cancellare dal modello unico, avendolo definito un "meccanismo antidemocratico"?
Se così fosse, sarebbe più corretto avvisare il nostro parlamento di tale pericolo.
valerio nesi
lalla
16 luglio 2005 00:00
adriano, donare la beneficenza a chi colonizza l'africa o altri paesi è come buttarla al secchio? i soldi che si donano tramite l'8x1000 all'africa vanno in mano agli africani o ai missionari che poi penseranno a gestirle? e i dazi doganali?
Alex
16 luglio 2005 00:00
Lalla, ho dato un'occhiata ai siti che hai segnalato: sono classici siti radicali ed estremisti, sul modello dei siti dei naziskin, che portano avanti una battaglia contro la Chiesa, usando tutti i mezzi possibili: commenti fuori luogo, ingigantendo fatti del tutto trascurabili, cattiverie, mistificazioni, infangando in ogni modo tutta la Chiesa per via del comportamento di alcuni.
Lalla, ti contraddici con le tue prediche: quando affermiamo che siccome quasi tutti i carcerati sono immigrati, e per lo più clandestini, neghi il problema dicendo che non c'è alcun legame tra la clendestinità e la delinquenza. Quando meno dell'1% (chissà poi cosa vorrà dire) dei preti americani sono stati accusati di pedofilia (ben lontano dall'essere condannati) ricavi che tutti quelli della Chiesa sono pedofili.
Lasciamo poi perdere i commenti circa il bambino denutrito: troppo comodo dare la colpa alla Chiesa, che non impedisce a nessuno di andare a fare opere di carità, tantomeno ai governi del posto. E' vero, anche secondo me sbaglia sull'uso del preservativo, ma non per questo va accusata di tutti i problemi. Anzi è infame dire che per colpa della Chiesa la gente muore di stenti.
E i moralisti che si occupano solo di combattere la Chiesa dovrebbero essere i primi a farsi un bell'esame di coscienza chiedendosi loro cosa fanno in concreto se non odiare chi ha un proprio credo religioso (per intenderci Cristiano, perchè musulmano va benissimo, anzi ben venga!). Chissà cosa ve ne viene in tasca nello screditare la Chiesa e il suo credo.. ma fatevi un po' i fatti vostri, no? Io sono ateo ma mica devo convincere altri che la Chiesa sbaglia, ognuno sa fare le proprie valutazioni, tanto più in un campo assolutamente fuori dalla scienza che è quello religioso.
Se tu pensi che quella sia informazione obiettiva e serena, io sono Napoleone. Piuttosto mi faccio ricoverare insieme al tipo della pubblicità Renault!
ANNAPAOLA LALDI
17 luglio 2005 00:00
Al di là delle legittime opinioni favorevoli al sistema dell'Otto per mille (OPM), che per me è naturale ascoltare con rispetto e attenzione anche se sono lontane dal mio modo di vedere questo problema, trovo assolutamente falsa l'accusa rivolta a Donvito di fare disinformazione sull'OPM, che qualcuno ha lanciato in questo dibattito.
Che il rendiconto presentato recentemente dal presidente della CEI,il cardinale Camillo Ruini, si riferisca a circa il 9% dell'OPM ricevuto annualmante dalla Chiesa cattolica, non è una menzogna, ma è un dato che si ricava visitando il sito della CEI www.sovvenire.it. Lì, si trova un "rendiconto" per grandissime linee, e lì si viene a sapere, facendo un semplice calcolo percentuale, che la Chiesa cattolica destina globalmente alle opere di carità (in Italia e all'estero) dal 18 al 20% dell'OPM, e siccome specifica anche quanto destina all'interno del nostro paese e quanto destina all'estero, fare i conti in percentuale è uno scherzo da ragazzi di prima media.
Perché, dunque, questa acredine contro chi, come Donvito (sia pure con tutti i suoi numerosissimi difetti), invece, ci tiene alla serietà non solo dei conti, ma anche degli interlocutori? Perché non prendere questi interventi come altrettanti segni, di amicizia umana -essendo l'amicizia una cosa diversa dalla condivisione delle idee? Se sono amica davvero di una persona, glielo dirò quando mi accorgo che, per esempio, sta millantando un credito che non ha, e che forse, così facendo, dà di sé una cattiva e magari persino ingiusta, impressione.
La Chiesa cattolica, lo ripeto, fa un rendiconto pubblico dell'OPM per grandissime linee (e non dico:"grezzo" o "rozzo", solo perché non voglio che qualcuno si senta offeso), che è visibile, lo ripeto, su www.sovvenire.it, a cui io mi sono sempre rifatta per i miei scritti sull'argomento.
La recente iniziativa della CEI, il cui frutto peraltro non ho visto (e, anzi, sarò grata a chiunque mi dica come posso avere il "LIbro bianco"), può essere un segnale di inversione di tendenza: dare al pubblico precise indicazioni sull'utilizzazione dei fondi -cosa che finora (almeno fino al e nei limiti del "Libro bianco" di cui si parla qui) sfido chiunque a dire che è stata fatta.
Concludo, dicendo che, forse per l'educazione che ho ricevuto da mia madre, una ragioniera molto brava e appassionata del suo lavoro, che diceva sempre che "coi soldi non si scherza", e "i conti devono tornare al centesimo", la mia idea di "rendiconto" si identifica con quello che fa la Chiesa valdese (www.chiesavaldese.org).
Invito, pertanto, le persone che si sono adontate con Donvito (e anche con me, di tanto in tanto), a fare un confronto tra il rendiconto valdese e quello della Chiesa cattolica. Non si somigliano neanche lontanamente.
E qui c'è un bivio, su cui si aprono due strade:
quella di chi può dire: "non me ne importa niente dei rendiconti precisi", e quella di chi, come me e, mi sembra, Donvito, dice: "A me i rendiconti interessano".
Sono due posizioni legittime; io non mi permetto di rivolgere accuse di chissà cosa a chi fa la prima dichiarazione; è troppo chiedere a queste persone di porsi con un minimo di rispetto nei confronti di chi fa la seconda?
Giacomo Pasini
17 luglio 2005 00:00
Una delle cose che piu' mi ha colpito e' che la sola chiesa cattolica spenda una parte dell' otto per mille in pubblicita' (o gli spot televisivi vengono regalati ?).
La cosa mi sembra a dir poco immorale : abbiamo commercilazzato anche la beneficenza ?
lalla
17 luglio 2005 00:00
ma hanno mentito sulla data e l'ora della morte di gpII, figurati se dicono cosa ne fanno dell'8x1000....nn fanno mai nulla alla luce del sole, la loro vita è come la loro fede, un eterno mistero...
Alex
17 luglio 2005 00:00
Lalla, ma che ti frega?? Vivi e lascia vivere.
Pasquino
17 luglio 2005 00:00
Cara Lalla, anch'io ho dato una occhiata ai siti da te segnalati e debbe dire con franchezza che di ottimo non hanno proprio nulla, anzi, ho trovato molta disinformazione che si vuole far passare per informazione e gratuita diffamazione verso la Chiesa, per colpa di pochi e, per fortuna, isolati casi.
Inoltre ho trovato molto pressappochismo spicciolo senza basi certe, ma solo per gettare una cattiva luce su tutto quello che riguarda la religione che, è il caso di dirlo, non ti obbliga affatto a seguirla ne tantomeno mette in cattiva luce chi la pensa diversamente.
Dire che i siti in questione sono ottimi significa non rispettare il pensiero altrui che in tal modo viene seriamente offeso.
Massimiliano
18 luglio 2005 00:00
Buon giorno.
Vi ringrazio innanzitutto perché è da tempo che cercavo questi dati. 8%o... sembra poca cosa, ma nel complesso....
Vorrei dire solo una cosa: a volte noi contribuenti non sappiamo neanche a chi "devolviamo" il contributo (o meglio, lo sappiamo a cose fatte): è il "commercialista" o il "caaf" che prendono l'iniziativa e se protesti ti senti dire: "ormai la dichiarazione è fatta... sarà per il prossimo anno", e il prossimo anno ingrassa sempre la chiesa cattolica.
Grazie
Massimiliano
Vincenzo l'altro
18 luglio 2005 00:00
gentile signor Fabrizio,
ignorante e' colui che ignora, e lei appartiene a questa categoria per diversi motivi che ho gia' detto ed, ovviamente, parrlo solo di quello che lei ha scritto, non di altro.
E lo riconferma continuando ad ignorare che i soldi dello Stato hanno il dovere di essere controllati li' dove finiscono, perhce' lo dice la legge. E lo ignora, asserendo invece di saperlo bene, facendo l'azzeccagarbugli, confondendo le cose e non rispondendo a cose precise che le sono state fatte rilevare come mal e incivicamente fomulate.
Per quanto mi riguarda, infine (e per quanto possa fregargliene visto l'a-cultura che ha sfoggiato in materia) io non ho sollevato problemi religiosi o di ordine etico o morale, ma solo di diritto. Per cui l'anticlericalismo o la lotta alla religiosita' la lascio a persone altre da me, e molto simili a lei nei dogmi di riferimento.
Cerco solo certezze del diritto, per dire di vivere in uno Stato di altrettanto diritto... ma questo chissa' come le suona :-)
FABRIZIO
18 luglio 2005 00:00
Grazie alex ma non ce n'era bisogno.
Sig. Vincenzo l'altro, non si permetta mai più di dare dell'ignorante, o altri termini, a gente che non conosce e che (parlo per me) si é sempre astenuta dal rifilare epiteti a chiunque (anche quando li trattenevo a stento).
Detto ciò (e non si permetta mai più) i soldi non sono dello stato ma sono le mie tasse che lo stato mi concede di dare a chi voglio.
Non sopporto questa crociata anticlericalista e badi bene che io non sono né praticante e né uno stretto osservante, ma mi va il fumo agli occhi quando vedo aggressioni continue perpetrate contro chiunque e dovunque.
Se invece dei cattolici si fosse fatta polemica contro i valdesi avrei fatto lo stesso.
Riguardo poi certi argomenti intavolati su questo sito che dovrebbe proteggere i consumatori.... beh, stendiamo un pietoso velo !
ALex
18 luglio 2005 00:00
"mi ha fatto venire il sangue alla testa" .. si è notato dalla risposta, non c'era bisogno di specificarlo.
Non capisco il perchè di tanta rabbia nei confronti di chi esprime pacificamente la propria opinione. La cosa mi fa pensare male, indipendentemente dal giudizio sull'argomento in questione.
ANNAPAOLA LALDI
18 luglio 2005 00:00
Per il signor Fabrizio.
Come fare a farLe capire che la richiesta di rendiconti pubblici chiari e soddisfacenti fino al centesimo non nasce da sfiducia nei confronti dei percettori dell'OPM, bensì da un senso dello Stato e da un senso civico che mi riconosco molto spiccato?
Oltretutto, il rendiconto annuale è richiesto esplicitamente dalla legge 222/1985, che obbliga i percettori a inviarlo al Ministero degli Interni.
D'altro canto, i soldi dell'OPM sono soldi dello Stato, quindi di tutti i contribuenti (anche degli stranieri), e ciascun contribuente, in quanto tale, e a prescindere dall'aver firmato per questo o quel percettore (o per nessuno, quindi per quasi tutti), ha il sacrosanto diritto di sapere quale uso ne è stato fatto -non foss'altro per avere la soddisfazione di poter ammirare le opere concrete.
Il discorso, poi, di usare qui pari passione per controllare l'utilizzazione delle varie tasse statali, regionali e comunali, eccetera, a me pare fuori luogo, perché i conti di Stato, Regioni e Comuni sono di per sé pubblici, sono oggetti di notizie dei massmedia, e inoltre chiunque ne ha voglia e tempo (e, giustamente passione), può procurarsi le varie leggi che gestiscono questi introiti, dare una sua valutazione e farla conoscere attraverso gli stessi massmedia o direttamente al governo centrale o a quelli locali, libero di organizzare tutte le iniziative che vuole per criticare e tentare di cambiare il corso delle cose -non da ultimo col proprio voto nelle varie tornate elettoriali.
Invece, la gestione dell'OPM non risulta essere così immediatamente pubblica, e purtroppo la Chiesa cattolica, con tutto che è il massimo percettore dell'OPM, non risulta essere al massimo della trasparenza.
Personalmente, lo ripeto volentieri, sono sicura che essa spenda i soldi secondo le indicazioni della 222/1985, ma, direi proprio per questo, cosa le costa fare un elenco preciso delle varie spese?
Desidero segnalare un'altra omissione che mi sembra importante, quella relativa alle spese per la massiccia pubblicità che fa. Perché non le dichiara, come fanno, per esempio, valdesi, luterani, avventisti, che hanno introiti OPM risibili a confronto di essa?
Vede, signor Fabrizio, a me pare che Lei sbagli interlocutore. A mio avviso dovrebbe rivolgersi direttamente alla Chiesa cattolica ed essere Lei a chiederle, per primo, che essa sia in prima linea in nitidezza e trasparenza così come afferma (e non ho motivo di dubitarne) di esserlo nella carità.
Non potrebbe anche la trasparenza nei conti essere un atto di carità vesro i contribuenti? Anche se io preferisco parlare di un atto di "doveroso rispetto" delle leggi e dei contribuenti.
Vincenzo l'altro
18 luglio 2005 00:00
Il signor Fabrizio e' un tipo strano:
- a-civico
- ignorante, e, purtroppo, supponente e sprigionante saggezza da questa sua non-conoscenza.
E' il tipico prodotto della scuola italiana, dove l'insegnamento dell'educazione civica non sanno neanche cosa sia.
Non gliene faccio una colpa, ma e' un dato di fatto.
Altrimenti perche' si stupirebbe del fatto che un contribuente (o un'associazione di carettere civico come in questo caso l'Aduc) chieda conto di come sono stati spesi i soldi avuti dallo Stato?
Lui dice: son problemi di chi ha dato questi soldi.
Appunto: credo anch'io che siano problemi di chi ha dato questi soldi, cioe' problemi dello Stato, cioe' tutti noi contribuenti. Oppure per il signor Fabrizio lo Stato non siamo tutti noi?
E poi finisce con una perla: il colore politico dell'Aduc che farebbe avvallare le schifezze assistenzialiste di questo Stato che elargisce posti di lavoro socialmente utili, grazie ai soldi succhiati da tasse inutili e gabellose.
Forse, signor Fabrizio, per evitare di essere ridicoli, prima di scrivere occorrerebbe informarsi. E non nella sede di questo o di quell'altro partito a cui sarebbe legata questa associazione (partiti dove, tra l'altro, e per fortuna, non troverebbe quasi mai nessuno), ma qui, su questo sito che ci ospita, e scoprirebbe quello che io ho scoperto leggendo in qua e in la', cioe' che parlare di colore politico e' enigmatico/ridicolo per questa associazione e, fatto ancor piu' eclatante che trasuda da ogni sillaba scritta su questo sito, e' che i riferimenti economici su cui impostano inziative e informazioni, sono il netto contrario dell'assistenzialismo.
Mi scuso con l'Aduc se ho fatto l'avvocato d'ufficio, ma proprio perche' frequento questo posto in quanto si respira e si tange la liberta', leggere queste fesserie del signor Fabrizio mi ha fatto venire il sangue alla testa... per l'appunto un a-civico irrispettoso e presuntuoso che si crea i nemici ad hoc per meglio giustificare le sue nozioni disinformate e piene di pregiudizi.
FABRIZIO
18 luglio 2005 00:00
Scusate, sarò testardo, ma continuo a non capire cosa importi, a chi NON HA DEVOLUTO L'8PM alla chiesa cattolica, sapere come questi soldi siano stati spesi.
Casomai questo sarà un diritto di chi ha firmato per l'8pm !
Sarebbe come se io mi ostinassi a sapere come spende i soldi l'amministratore di un condominio dove non abito e/o non posseggo alcunché.
Lasciamo questa facoltà e questo diritto a chi li ha devoluti e se tra costoro serpeggiasse il dubbio che vengano spesi male, ebbene, smetta di firmare per l'8pm, e finiamola con questa telenovela sulla Chiesa Cattolica.
Auspicherei invece solo un decimo di tanta acredine e tanta solerzia per chiedere come vengono spesi soldi di tasse che SIAMO OBBLIGATI A PAGARE senza poter neppure fiatare e che non sono certo spesi secondo il principio che ne fece instaurare la relativa tassa (o almeno non del tutto) e che sono ben più pesanti (sanzioni comprese) dell'8pm e che elenco qui di seguito:
- ICI (in testa su tutte, dovrebbe servire a pagare i servizi comunali per tutti, anche per chi, non avendo immobili, non la paga, ma sfrutta ugualmente tali servizi.)
- addizionali Irpef comunali (x feste di piazza e compagnia briscola)
- addizionali irpef regionali (x squadre di pallacanestro e pallavolo dell'Ausl e varie altre amenità)
- Contributi di bonifica (per pagare stipendi a persone che "sono convinte di avere un lavoro" , perché qualcuno gliel'ha detto !!!)
- Addizionali comunali sul servizio acqua potabile (per cui paghiamo l'acqua 2 volte, una volta quando la preleviamo e altrettanta ipotizzata finire nelle fogne, per le quali peraltro paghiamo giò il servizio di fognatura, leggi bonifica)
E queste sono solo alcune.
Ma probabilmente, visto il colore politico dell'Aduc, si preferisce tacere su imposte e balzelli inventati per creare posti di lavoro "socialmente inutili" che non creano nulla, non producono alcuna ricchezza e gravano interamente sulle spalle dei pochi cittadini che "veramente lavorano" producendo la poca ricchezza che ormai questo paese riesce ancora a produrre (e non so per quanto ancora a giudicare dai dati della produzione industriale ed agricola).
Povera Italia, le industrie stanno fallendo, i campi stanno andando a ramengo, i nostri figli dovranno andarsi a cercare un lavoro all'estero e noi..... si guarda l'8PM !!
Alòex
18 luglio 2005 00:00
Massimiliano, non ho mai sentito che il commercialista o il caaf ti dicano come devi effettuare la scelta dell'8 per mille o peggio ancora che la facciano loro per te! Questa mi è nuova.... il caaf con cui ho a che fare io non si è mai sognato di fare una cosa del genere.
lalla
18 luglio 2005 00:00
pasquino, ognuno crede ciò che vuole, io li trovo interessanti, x te nn lo sono? pazienza!
ezio rainis
18 luglio 2005 00:00
Personalmente devolvevo l'8/000 allo stato, poi, dopo aver saputo come e dove venivano spesi i soldi, li ho devoluti alla chiesa cattolica. Credo che non sia scandaloso sapere come vengano impiegati questi soldi e nemmeno muovere delle critiche. Ritengo che utilizzare solo il 10-20% per lo scopo lo scopo primario per il quale si versa l'OPM sia pochino, mi aspetterei almeno il 50% effettivo. Capisco che in Italia chi muove una critica è automaticamente contro. Se critichi la destra sei comunista, se critichi la sinistra sei fascista, se critichi la chiesa sei anticlericale...
Ragioniamo sui conti e vediamo se si può fare di meglio, con calma, con educazione e rispetto... come ogni buon cristiano e buon laico dovrebbe fare.
FABRIZIO
19 luglio 2005 00:00
E dalli con gli insulti, ma Lei non può pare proprio a meno di offendere o di apostrofare la gente che ha il difetto di non pensarla come Ella vorrebbe !!
Mi viene il dubbio che Ella appartenfa a quella schiera di persone che vorrebbero poter pianificare le scelte altrui, e magari anche la vita e le abitudini altrui, purché ciò sia suo piacimento o le aggrada.
E invece no !
Sono spiacente, (anzi veramente non lo sono per nulla), e il vederla ribattere con l'arroganza di chi si erge a paladino (o controllore ?) delle scelte libere altrui, mi fa sempre più convincere di quanta intolleranza ci sia in giro.
Le cambierebbe qualcosa se la chiesa spendesse bene (bene per lei forse) i soldi che io decido di destinare ?
Le cambierebbe qualcosa in tasca !
Dai suoi discorsi posso solo dedurre che Ella non solo non destina alla chiesa il suo 8PM (scelta liberissima che le rispetto) ma credo che, per coerenza neppure Ella osi approfittarne, magari mandando i suoi figli (se ne ha) a scuole cattoliche o a corsi di religione, o negli scout cattolici italiani.
Io posso accettare la critica di come vengono spesi tali soldi solo a chi li ha destinati, salvo il fatto che non vedo il perché di questo se ne debba occupare lo stato che, in questo caso, fa solo il notaio ( e cos'altro potrebbe fare uno stato assolutamente laico ?)
Se per assurdo si scoprissero prove inconfutabili che nessun Dio esista e che siamo tutti figli del BIG Bang, nessuno avrebbe ugualmente il diritto di abrogare le regioni per legge.
Mi viene però il dubbio che Ella, se potesse, lo farebbe senza batter ciglio !
O mi sbaglio ?
Cordialmente
PS:
Suvvia, sia più costruttivo e la smetta di dare dell'ignorante alla gente.
Le é mai passato per la mente che potrebbe esserlo lei ?
(senza offesa naturalmente)