Commenti
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FABRIZIO 25 luglio 2005 00:00
L'osservazione del Sig. Donvito, in linea di massima non fa una grinza, ma si può anche obiettare il contrario, e cioé che se il soggetto debole riuscisse a dimostrare che l'altro soggetto ha "imbrogliato le carte" ed ottenere la nullità del matrimonio con un colpo di spugna, si risparmierebbe una separazione ed un divorzio convenzionale dai tempi e dai costi biblici.

In fin dei conti la Cassazione ha applicato una interpretazione molto estensiva del codice civile che prevede la nullità di patti dove sia dimostrata la palese malafede di una o entrambe le parti contraenti.

E cosé il matrimonio civile se non un patto ?
Un patto fra 2 persone.

Un patto neppure per la vita, ormai, da quando c'é il divorzio, o no ?

Il voler invece vedere a tutti i costi nella sentenza della Cassazione un'ombra invadente della Sacra Rota, beh, mi pare un pò eccessivo e mi dà l'impressione che si voglia forzatamente convincersi che la nostra Cassazione prenda ordini dal Vaticano !

Un pò eccessiva come interpretazione !
lalla 25 luglio 2005 00:00
l'annullamento del matrimonio costa circa 800 E, basta avere 2 testimoni che affermano che nn è stato consumato. è una prassi che il clero cattolico si è indegnamente appropriato a scopo di lucro,a nessuno è concesso di dividere ciò che dio ha unito. invece credo che sia + sensato annullarlo civilmente, in quanto è la scissione di un contratto, pura burocrazia.
V.Donvito 26 luglio 2005 00:00
No, signor Fabrizio, e' lei che ha il problema dell'"ombra invadente", che' se non la vede in tutto cio' che mette il dubbio su qualcosa che ha a che fare con il Vaticano, si sente a disagio.
E questa fissa e' tale che, senza cognizione di causa (me lo auguro per lei), si mette a difendere la superiorita' delle sentenze della Sacra Rota in materia di matrimonio rispetto al procedimento giuridico italiano. Se almeno avesse letto con curiosita' e non solo alla ricerca dell'"ombra invedente", si sarebbe reso conto che sta difendendo l'indifendibile, cioe' il riconoscimento del diritto del piu' forte sul piu' debole.
FABRIZIO 26 luglio 2005 00:00
Mio caro sig. Donvito,
mi spiace deluderla ma non mi sento assolutamento a disagio !

Anzi, mai sentito più a mio agio !

Io non vedo nessuna delle "ombre invadenti" che molti vedono, probabilmente o gli altri hanno la vista di Superman o io ci vedo poco.

O non sarà invece che molti soffrono di mania di persecuzione da .... "ombre vaticane invadenti" ?

Io non mi sento affatto perseguitato.

Noto solo che in qualunque fatto quotidiano, si vuol vedere la "lunga mano del vaticano" (e fa pure rima) !

Se Berlusconi dovesse vincere ancora le elezioni, ci diranno che é merito del vaticano !

Pensi che invece, nella mia città, dove 3 anni fa ha vinto il centrosinistra con i voti determinanti di Rifondazione Comunista, hanno tutti dichiatato che il vescovo aveva incitato i fedeli a votare contro il centrodestra !!!

Misteri della politica e.....della natura !!!

Suo affezionato lettore
FABRIZIO 26 luglio 2005 00:00
Ah, dimenticavo,

lei scrive:

"si mette a difendere la superiorita' delle sentenze della Sacra Rota in materia di matrimonio rispetto al procedimento giuridico italiano"

Mi dovrebbe dire dove ha letto questa mia presunta affermazione, forse che lei ha proprio la vista di Superman ??

(o forse che nella sua replica c'é un pizzico di preguidizio nei confronti del sottoscritto ?)

Sempre suo affezionato lettore
roberto 01 settembre 2005 00:00
Gli effetti civili delle sentenze della Sacra Rota oltre a recepire il contenuto di un Trattato Internazionale (il Concordato) liberamente stipulato dall'Italia con la Santa Sede, non fanno altro che dare logica conseguenza ad un matrimonio liberamente scelto in luogo del matrimonio civile. Chi non è d'accordo con le disposizioni del Concordato può liberamente scegliere il matrimonio civile invece di invocare meschine lamentele.
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