Commenti
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xxx 02 dicembre 2005 00:00
La carta igenica ognuno se la compra dove vuole e quando vuole.Se ogni giorno le edicole sono piene di carta igenica,già finanziata da noi cittadini ???,anche se non vendono che gli frega a loro,lo stipendio lo hanno garantito,siamo in democrazia sì o no!!!Questo vale sopratutto per voi compagni moralisti,smettetela di fare i puri,siete dei mantenuti,straccioni....
geko 02 dicembre 2005 00:00
PERCHE'TUTTA L'INFORMAZIONE e' FALSATA.....
Paolo 1 03 dicembre 2005 00:00
non e' detto che si leggano meno i giornali, forse soltanto se ne vendono meno
molti si prestano il giornale da leggere e parecchi lo leggono nelle biblioteche pubbliche
un po' perche' mancano soldi e un po' perche' per leggere certa roba un euro e' troppo
Pigiesse 03 dicembre 2005 00:00
Conosco tanti ignoranti che comprano due quotidiani al giorno e tre settimanali o mensili !! Ma chi mi viene a raccontare che l'intelligente e l'acculturato sono tali perchè leggono i giornali (cosa poi nei giornali?) ha il cervello deviato. Gli stereotipi sono facili a sostenersi. Sarebbe a dire che chi ha in casa librerie da brivido è un illustre bibliotecario come il Fumagalli che con il suo "Chi l'ha detto?" ha sintetizzato tanta di quella cultura a cui vanno ad attingere molti scrittorelli od --editorialisti giornalieri--grandi esperti di tutto un pò;
spesso invece, sono le belle arabescate copertine che attirano lo sguardo e l'ammirazione ma dentro è come ci fosse il vuoto. I giornali o meglio quotidiani, enumerano cinquanta-sessanta e più pagine con mezzo chilo di carta ed inchiostro(alla faccia dell'inquinamento e dello spreco), per raccontare spesso notizie che si sanno già dal giorno prima da altre fonti meno costose, tipo radio-tv-internet ecc. Quelli poi che vanno al lavoro se lo portano sulla scrivania spesso per status symbol oppure rubano ore al datore di lavoro per leggerlo(almeno i titoli) oppure se lo portano a casa e lo leggono dopo cena. Chi cerca notizie vecchie di due giorni è accontentato! Chi cerca invece fatti e commenti o recensioni, non riesce ad avere il tempo di leggerle-dovrà pur anche dormire? Poi tutto l'arretrato- quintali di carta inutile- li danno al macero o li buttano nei cassonetti..........La vita ha tanti risvolti..non esiste solo il lavoro e la lettura dei giornali, ammesso che non si rovinino la vista. C'è anche altro da fare.
E quelli che fanno altro NON SONO DEGLI IGNORANTI.
geko 03 dicembre 2005 00:00
Leggete LIBEROOOOOOOOOO
Un milanese 05 dicembre 2005 00:00
Vorrei esprimere la mia opinione in merito alla scarsa vendita di giornali.
Personalmente non lo compero per un puro e sano principio che è questo che espongo.
Non trovo giusto e mi sento derubato se acquisto un giornale pagando un euro e nello sfogliarlo mi imbatto in pagine intere di pubblicità.
Vorrei saper quando mai per vedere la pubblicità dovrei pagare, e poi l'insersionista di quelle pagine non paga già fiori di soldoni?
A questo punto, dovendo sorbirmi la pubblicità a pagamento, preferisco leggere i tre girnali che vengono distribuiti gratis a Milano, ben sapendo che questi vivono e guadagnano con la pubblicità.
Evidentemente il ragionamento che faccio io lo fanno in tanti ed ecco i risultati pratici, i giornali cosi come sono se li leggono e pagano loro.
Giovanni Felice 06 dicembre 2005 00:00
Non voglio pagare qualcuno che mi propina fandonie, bugie, falsi reportage, che presenta una verità secondo il suo pensiero politico o religioso (ancora peggio). LA VERITA' DOVREBBE ESSERE UGUALE PER TUTTI. SE CI SONO TANTE VERITA' SIGNIFICA CHE SONO TUTTE FALSE.
Giovanni Felice
Marco 07 dicembre 2005 00:00
Ma se non ci fossero i giornali, il ferramenta dove li incarterebbe, i chiodi? E poi servono anche per sbucciare i fichi d'india, per accendere la stufa, per pulire i vetri, per non sporcare quando dài il bianco, per fare la cartapesta che piace tanto ai bambini, per occupare il posto sul treno...
Ma che mondo sarebbe, senza giornali?
Scocciato 08 dicembre 2005 00:00
FORTISSIMO..MARCO..Purtroppo nessuno li usa più da carta igienica, per non esagerare col fine dispregiativo.
Pericle 24 gennaio 2006 00:00
Premetto che concordo con molti di voi riguardo alla frequente faziosità e altrettanto sovente superficialità insite in un grande numero di quotidiani.
Detto questo, andrei cauto nell'affermare che la scarsa lettura dei quotidiani e aggiungerei dei libri dipenda solo dai suddetti fattori. Forse non è corretto affermare che il popolo italiano si contraddistingua per un "livello culturale non certo elevato" ma certamente manca a molti o meglio a troppi la volontà di uscire dalla propria stretta quotidianità per dedicarsi ad approfondire tematiche di più largo respiro.
Aggiungo, vogliamo dire qualcosa della diffusissima tendenza a criticare qualunque argomento senza conoscerlo appieno?
Tale tendenza posso a fatica sopportarla negli anziani ma la sua presenza negli altri mi irrita terribilmente.
Scusate la mia logorrea.
Ciao e grazie
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