FABRIZIO
05 dicembre 2005 00:00
Sullo spegnere il televisore col tasto e non col telecomando sono molto d'accordo, anche perché tra miei famigliari ci sono stati ben 2 casi di televisori che si sono incendiati (da spenti col telecomando) con danni che vi lascio immaginare.
Ma non basta, se uno fa un bilancio di tutto quello che lasciamo attaccato, scopre che buttiamo parecchi euro per dispositivi che varrebbe la pena spegnere se non utilizzati:
- Videorecorder
- caricabatterie dei cellulari
- Televisori (appunto)
- lampade di emergenza
- caricabatterie di aspirabriciole. spazzolini da denti, coltelli elettrici, ecc.
Passi per le lampade di emergenza che, se le spegnamo, di emergenza non sono, ma stendiamo un pietoso velo sui cosidetti elettrodomestici "utili" come aspirabriciole, coltelli elettrici, spazzolini da denti elettrici ed altre amenità inventate solo per spillarci soldi.
Le briciole si possono raccogliere con una paletta e il coltello lo si può usare a meno, così come lo spazzolino da denti !!!
Si tratta di decine e decine di watt x ora che a fine giornata possono raggiungere anche 1 kwattora.
E ricordiamoci che anche i piccoli trasformatori allacciati alla rete, anche se non connessi, hanno delle correnti di perdita che causano la dissipazione di qualche watt.
D'accordo sulle lampade a basso consumo ma anche sui neon.
Infatti le prime hanno bisogno di un tempo di riscaldamento di qualche decina di minuti ma i secondi sono già a regime subito e un neon da 25 watt illumina come una lampada ad incandescenza da 75-100 watt.
Io ho sostituito tutte le luci di casa mia con neon e vi assicuro che ho notato il ripsrmio.
Una ultima cosa:
Mettete al bando quei dannati faretti alogeni.
Sono delle sanguisughe di energia !!!!
Pigiesse
05 dicembre 2005 00:00
Lo sa Mastrantoni che 14 kw sono sette lavatrici in un anno? che pigiando il tasto "mezzo carico" si raggiunge lo stesso risultato? Lo sa che pigiando migliaia di volte il tasto di accensione( I/O) dopo dovrò portare il televisore al riparatore con spesa minima di cinquanta-sessanta euro? Lo sa che ogni persona guarda al proprio interesse ed al proprio bilancino di convenienze? Lo sa che alla gente scoccia allontanarsi dalle comode abitudini? Lo sa che le giovani generazioni non hanno nella manica i risparmi, tanto l'energia c'è. Lo sa che i comuni tengono spesso luci della pubblica illuminazione accese anche quando c'è luce, di giorno. Lo sa che una sola strada accesa qualche ora per qualche giorno all'anno equivale agli stand-by di tutta la città? Perchè l'ENEL che ci consiglia di spendere 500 euro per cambiare frigorifero con un classe "A" non mi dice che per tirare su i 500 euro mi servono 5 anni moltiplicato per i possibili altri dieci grossi elettrodomestici da cambiare dovrei lavorare sei mesi senza stipendio?
Cominciamo a risparmiare girando meno in macchina inutilmente, in tante gite di pullman che ti portano continuamente dovunque, a far meno viaggi aerei, a frequentare meno cinema e ristoranti che succhiano tanta energia. Mio figlio si alza una mattina e dice :vado a Genova a vedere l'acquario..dico ma ci sono cinquecento km andata + cinquecento al ritorno più l'albergo.. ma risparmiali..No! a me piace l'acquario.
Risparmia tu che io li spendo, tanto ogni discorso viene messo sempre così. Con l'energia spesa in un viaggetto di piacere, io sto in stand-by per l'eternità.
Caro sig.segretario i lamenti, pur giusti sui generis, sulle pagliuzze che abbiamo nell'occhio facciamoli piuttosto con le tante travi....
KEKKUL
05 dicembre 2005 00:00
2 WATTS L'ORA? QUALI COMPONENTI RIMANGONO SOTTO TENSIONE CON LA LUCINA DEL LED ACCESA? GRADIREI AVERE UNA SCHEDA PIU TECNICA DI QUESTA AFFERMAZIONE.
KEKKUL
Marco
05 dicembre 2005 00:00
Va bene la faccenda dello stand-by, ma quanto si risparmierebbe abbassando la temperatura delle case e soptrattutto dei posti pubblici anche solo di un grado? Che senso ha stare in maniche corte d'inverno in casa, non va bene il maglione? In una casa in cui abitavo, col riscaldamento centrale e i radiatori non regolabili, mi toccava stare con le finestre aperte molte ore al giorno, se no mi sentivo male dal caldo. Quando andavo a scuola, si stava in maniche di camicia anche a gennaio. Non so quanti milioni di euro l'anno vanno persi in questa maniera, per non parlare dell'inquinamento inutile che si crea, ma certo non c'è paragone con lo stand-by del TV.
Alex
05 dicembre 2005 00:00
Giusto.. peccato che poi quasi nessuno utilizzi le lampade a basso consumo che garantiscono risparmi sostanziosi!!
Evidentemente siamo buoni a lamentarci ma appena ci chiedono un minimo di sacrificio (a nostro vantaggio!!!) ci guardiamo bene dall'operare.
Continuo inoltre ad insistere sulla necessità di fare una campagna di rottamazione per i vecchi elettrodomestici (classi E o F!!); oltre al rilancio dei consumi si avrebbe un bel ritorno dal punto di vista ecologico e della bolletta energetica!
Lucio Musto
06 dicembre 2005 00:00
Fatto i conti!
Se diligentemente spengo il mio televisore invece di lasciarlo in attesa (stand-by in inglese) quando non viene usato per 1.210 anni circa, recupero energia sufficiente per andare a trovare mia figlia in Austria e ritornare! (Tanto quando sto lì ci pensa lei, o mio genero a scarrozzarci qua e là!).
Naturalmente pedaggi e usura auto esclusi!
Scocciato
06 dicembre 2005 00:00
Alee..!!! via libera alle uova di colombo..alle migliaia di ricette che, se imposte d'imperio, salverebbero il cosiddetto Bel Paese (non il formaggio) .Anch'io propongo (con immensa goduria di Lalla) di contare e spegnerele candeline (elettriche) accese nelle chiese(ma non mi va)..o delle cento e passa milioni di lampade votive cimiteriali accese giorno e notte e che i morti non possono(fino a prova contraria) vedere. Di giorno non le vedono neanche i vivi..di notte i cimiteri sono chiusi..risparmiamo la corrente e le appliques ..e diverse petroliere in meno che girano e sono potenziali bombe inquinanti e di consumo..ma poi insorgerebbe l'indotto: produttori, installatori, fili elettrici, pompe funebri, Comuni ai quali vanno i trenta-quaranta euro annui a loculo ecc.
Lo capite che metà della popolazione vive e ci campa con gli sprechi dell'altra metà?
Il fungaiolo prende tutti i funghi che riesce a trovare. Non li prende solo se sa che, lungo la strada troverebbe una guardia pronta al sequestro e alla denuncia, ma troverebbe sicuramente una scappatoia. E poi, che opera immane di costi, di tempo, di materiali, di risorse sarebbe educare e fare in modo che serva a qualcosa un'eventuale induzione di qualcuno al risparmio? Il bilancio costi-benefici penderebbe più verso i costi. e quindi avremmo peggiorato le cose. L'unico mezzo è reprimere forzosamente, o indurre personalmente a limitarsi come ad esempio la potenza normale dei tre kw che, se aumentata, aumenterebbe anche l'impegno di spesa e di ridimensionamento degli impianti. I conti del ditino che spegne un led sono proprio miseri;-fatti solo a tavolino.
Le fonti alternative(solare-eolico a breve sono le uniche per far risparmiare)anche se c'è chi dice che costa di più,in petrolio, costruire, spedire, commercializzare, immagazzinare energia(pensate solo alle batterie da smaltire)installare, mantenere detti impianti nel tempo che farne a meno. Tenendo conto poi che non si accontenta un cane con un ossicino.. I risparmi è molto difficile che vengano effettuati dalle masse frettolose e menefreghiste e non serve divulgare libbricini, o regalare qualche lampadina per indurre a risparmiare salvo che per qualche buonista scrupoloso. Lo stato, gli enti locali ecc.- come per le imposizioni antisismiche nelle costruzioni, dovrebbero imporre all'edilizia abitativa che di opificio, impianti di autosufficienza altro che qualche misero led !!!!
Pier Giorgio
07 dicembre 2005 00:00
Perchè non impedire l'installazione delle luminarie natalizie che stanno accese in tutte le città notte e giorno per un mese e mezzo? Siccome il consumatore è burino e non compra se non vede le lucine appese, allora facciamo guadagnare un pò meno i commercianti ma risparmiamo energia e quindi petrolio. I conti li faccio fare al segretario ADUC che spera di risolvere i problemi con le briciole.
Anzi propongo che ognuno di noi si sprema le meningi ed elenchi quanti più può possibili risparmi su cose frivole ed inutili. Questi risultati teorici, però, dovrebbero essere adottati da tutta la popolazione.
FABRIZIO
07 dicembre 2005 00:00
Che gli sprechi a livello di pubblici uffici siano vergognosi é un fatto accertato e sono d'accordo: occorre intervenire.
Che a casa mia, se posso, cerco di risparmiare anche solo 2 watt, é un fatto ancor più certo, visto che la bolletta la pago tutta io e quindi meno consumo meno pago, specie quando alzandomi dalla poltrona per spegnere il TV invece di pigiare il telecomando, mi fa anche fare un pò più di movimento in una vita anche troppo sedentaria.
Sul fatto che gli interruttori dai e dai si rompono, garantisco che é vero ma é pure vero che si rompono anche i relais che mettono i TV in stand-by !
Se costa di più un relais o un interruttore, non saprei.
In compenso l'interrruttore me l'hanno cambiato con 20 euro mentre della scheda che "ospita" il relais me ne avrebbero chiesti 100 !!!
A parte ciò, per rispondere a chi lo ha chiesto, le case costruttrici ormai pubblicano il valore di watt consumati in stand-by dei loro apparati e per un TV dell'ultima generazione tale valore oscilla tra 1 e 2 watt.
xxx
07 dicembre 2005 00:00
se la proposta di risparmiare è sostenuta anche da lalla,allora io accendo le luci anche di notte,lascio la tv accesa e il frigo aperto.Tanto le bollette di casa mia non le paga lalla,o anche qui l'Aduc ha da ridire?
ettore inaudi
07 dicembre 2005 00:00
La legge del 9 gennaio 1991 n.10 dice che la concessione edilizia rilasciata dopo il 30 giugno 2000 ogni singola unità immobiliare deve essere dotata di termoregolazione e di contabilizzazione del consumo energetico, perché non estendere l'obbligatorietà.Un ripartitore elettronico norme EN 834 compreso lettura annuale ha un costo di circa 35 Euro per radiatore,quanto risparmio e quanto inquinamento di meno, specialmente nelle seconde case. Diverse Regioni hanno loro regolamenti perché non regolamentare sul piano nazionale, tutti penso siano interessati al risparmio energetico.
Grazie, distinti saluti
ettore Inaudi
Alex
07 dicembre 2005 00:00
xxx... sono sbalordito dalle tue parole!!
Non è solo questione "di chi paga" la bolletta, ma di chi ne sostiene il costo sociale!!! Aumentare i consumi vuol dire aumentare la schiavitù verso il petrolio e inquinare di più. Della tua bolletta non si preoccupa nessuno, visto che nessuno ha intenzione di farti i conti in tasca.. ma guai a pensare che "siccome ho i soldi inquino quanto mi pare". E' vero, ora funziona così... e purtroppo questa mentalità è quella dominante e sostenuta dal menefreghismo e dai consueti mancati controlli (ah l'Italia.. paese pieno di leggi ma tutte inapplicate!). Credo che questo articolo fosse solo un modo per dire che, se ci lamentiamo della bolletta, un modo facile facile per ridurla c'è!! Eppure ce ne freghiamo.. se no poi come facciamo a lamentarci della bolletta? A proposito.. qualcuno è passato alla tariffa weekend o bioraria di Enel?
Continuando con sprechi.. ma avete notato che i crepuscolari dell'illuminazione pubblica funzionano alla cavolo?? Nella migliore delle ipotesi si accendono troppo presto.. nella peggiore non si spengono mai!! Pensate che risparmio si potrebbe ottenere regolando correttamente tutti i crepuscolari!!
E tutte le inutili luci di Natale??
E gli impianti di condizionamento che vanno giorno e notte perchè non hanno un semplice orologio di comando (o viene escluso)?
E gli uffici pubblici con 25 gradi d'inverno e 18 d'estate?
E l'auto usata per fare 100 metri od addirittura per attraversare la strada? (Pozzetto docet)
E noi stiamo qui a discutere di led accesi.. mah!
KEKKUL
08 dicembre 2005 00:00
scusate ma in Venezuela, produttore di petrolio fare il pieno 50 litrozzi di benzina costa 2 euro........alla Bp, alla Shell e alla Texaco......0.04 centesimi il litro.....!!!!!!! DHE' cocco dicono a Viareggio.
Scocciato
08 dicembre 2005 00:00
per ettore inaudi, ci mancherebbe anche un'altra legge o sua applicazione che mi costringesse ad automatizzare il riscaldamento. Ho il termostato ambiente,ma dovrei averne almeno uno ogni stanza con spreco anche quando la stanza non si usa o si usa raramente, ma mi faccio le regolazioni a mano, e ad orologio. Se mi va di spegnere delle camere lo faccio, se mi va di portarne alcune a 24 gradi lo faccio, poi se mi va le spengo. Tutti questi ventilati automatismi rompono l'anima e il portafogli. se vado fuori per qualche ora non potrò mettermi a istruire ogni volta gli apparati. spengo e/o riduco e ciao. Le caldaie moderne, elettroniche, per regolare una temperatura, lo fanno ai centesimi di grado, si accendono e si spengono in continuazione, con sprechi enormi, specie quelle con accensione piezo o elettrica, bucano i boiler, costringono a sostituzioni frequenti di candele al magnesio ecc.,; stanno accese due secondi, poi cinque spente, poi sempre così. Viva le vecchie caldaie che funzionavano sempre ed avevano tolleranze meccaniche e non elettroniche. Viva la regolazione fatta con la testa, dato che le temperature sono quelle percepite da ogni componente la famiglia e non quelle nominali stabilite da un legislatore a TAVOLINO.
termostato
08 dicembre 2005 00:00
mi va di portarne alcune a 24 gradi lo faccio
Scocciato.. però dillo sottovoce.. non sarebbe ammesso dalla legge!!
Scocciato
09 dicembre 2005 00:00
Termostato...sono un pò provos.. ma tu hai mai buttato le cicche per terra, o superato i limiti di velocità imposti per LEGGE?... Scaglia tu la prima pietra.
Poi voglio dirti che sono un patito dei termostati. Mi sembrano oggetti speciali-di tutti i tipi e ne smonto in continuazione per capire come funzionano. Debolezza umana o smania di conoscenza?
xxx
09 dicembre 2005 00:00
Si,sono proposte oscene,solo l'aud può farle,ma che razza di gente è questa aduc, dove vivono e come vivono è un mistero.Però sappiamo che sono COMUNISTI e questo libera il campo a ogni dubbio e iniziativa...
giacomo pasini
01 febbraio 2006 00:00
Il conto e' sicuramente per difetto.Infatti non tiene conto che il basso consumo in stand-by e' una qualita' dei soli apparecchi moderni e di alta qualita' e costo.
I vecchi apparecchi consumano anche fino a 30 e piu' watt in stand-by come pure qualli molto economici (tipo "offerta non rifiutabile" da supermercato: 50€ per un televisore!).
Va aggiunto che molti dei televisori sono collegati con un videoregistratore (fino a 10Watt in stand-by) e/o un decoder digitale terrestre (fino a 10 Watt in stand-by).
Questo succede non perche' i costruttori sono dei sadici , ma perche' occorre tenere acceso l' alimentatore dell' apparato per dare energia al ricevitore del telecomando che deve essere sempe acceso (altrimenti da spento non riceve un bel niente).
La cosa e' risolta inserendo un secondo alimentatore ( di potenza infinitesima ) per alimentare il solo ricevitore del telecomando ( che di per se consuma pochissimo); ma aggiungere elettronica costa!.
La stessa cosa succede aggravata per i computer.
Spegnendo il computer rimane acceso l' alimentatore del computer , del monitor , delle casse acustiche , della stampante , del modem , dell'hard disk esterno e chi piu' ne ha piu' ne metta (attenzione spegnere l' interruttore di un apparato con l'alimentatore esterno , non spegne l'alimentatore che continua consumare poco , ma consuma.
Un trasformatore di OTTIMA qualita' assorbira' come minimo 1Watt di potenza attiva (Infatti se lo toccate dopo ore che il vostro apparecchio e' spento , lo sentite sempre caldo)
Qualcuno dira' giustamente che il computer non ha il telecomando e quindi che motivo ha il costruttore di lasciare acceso l' alimentatore ?
Il motivo e' che invece che col telecomando il computer puo' essere acceso a distanza tramite il modem o la rete ethernet.
Altro motivo e' la possibilita' di spegnere il computer da software (quando fate lo shutdown del computer si spegne sia il software che l'hardware : non e' vero , l' alimentatore rimane acceso!!!)
In effetti provocare un tale spreco di energia per quel computer su un milione che va acceso a distanza mi sembra una follia.
Come minimo dovrebbe essere presa in considerazione l' idea di mettere l' interruttore di rete ( non il solo pulsante di spegnimento )sul panello frontale dei computer e non sul retro.
Inoltre andrebbero ripristinate le prese sotto interruttore che una volta stavano sul retro del PC adatte ad alimentare il monitor ed altri apparati.
Comunque il tutto si risolve utilizzando delle "ciabatte" con interruttore cosi' da mettere tutti gli apparati sotto un unico interuttore.
Tenete conto che in casi particolarmente sfavorevoli si puo' arrivare ad avere un consumo fisso di 100Watt per 20 ore al giorno (piu' quattro di utlizzo effettivo di cui non tengo conto)fa 2Kw per 365 giorni all' anno 730Kw all'anno per 0.18€ al Kw ,Totale 130€ (250.000 Lire del "vecchio conjo").
Meditate gente meditate!!
Scocciato
01 febbraio 2006 00:00
Lo sappiamo bene che sembra tutto spento ma tutto è acceso... Da me tra computer, radiosveglie, rete, router, modem, ecc.in continuazione meno di 400 wattora non si rilevano MAI, cioè 24h su 24. Che devo fare, staccare il contatore? Con tutto quello che oggi si deve avere in casa con reti, bus, automatismi vari sempre in presa, non serve e non è possibile mettere ciabatte o "pianelle" locali. Se spegni i computer, devi poi aspettare sempre che si ricarichi il sistema molte volte al giorno. Se poi il sistema comanda anche sottosistemi in fase domotica, sei fritto. Pago e mi rammarico, ma non si può più fare a meno della dipendenza.
pinetree
12 gennaio 2007 00:00
Se parliamo di un risparmio nazionale di energia, non bisogna iniziare ad affrontare il problema che causa il 0,001% dello spreco globale, inoltre impossibile da controllare, impossibile verificare come risultato e comunque del tutto sbagliato come dato, con consigli a volte dannosi.
Iniziamo per gradi:
1. consiglia le utenti di leggere sul manuale perchè alcun apparecchi hanno consumi standby di 0,1Wh, darli una formula semplice per fare il proprio calcolo, per vedere se li conviene
2. se la TV deve essere accesa e spento più volte al giorno, bisogna tenere in considerazione l'usura del interruttore di accensione (€ 180,00 per la riparazione del interruttore del mio Plasma 42 pollici)
3. ci sono una buona fetta di utenti che hanno la TV accesa oltre 12 ore all'giorno, evitiamo di convolgerli in questi consigli.
4. Il costo è di € 0,00018 al Watt, vediamo se conviene, bisogna lasciare accesa per 2777 ore per spreccare un euro, cioè dopo 138 giorni a 20 ore al giorno in standby, un risparmio di un €1/anno per chi usa la TV più spessa.
5. ci vogliono 30 LED per consumare 1W.
Ma stiamo scherzando, dobbiamo consigliare la gente di fare operazioni assurde e dannoso per l'apparecchio per risparmiare 1 euro/anno a testa quando.
Nelle case, il cattivo isolamento termico, da solo causa un spreco energetico da fare impallidire questo numero.
Nel commercio, supermercati, ipermercati, ospedali, uffici, un centro commerciale può consumare alcuni megawattora di illuminazioni, condizionamento d'aria, luci accesi in pieno giorno. un ospedale da 600 posti letto arriva tranquilamente ad oltre 1 MW/h.
Il peggiore isolamento termico in europa.
Nel industria, lo spreco è immenso.
illuminazione stradale
perdite sulle linee di alta tensione.
Che senso ha fare guerra psicologia alla gente per risolvere un problema, quando non si avrà risultati, un legge può essere emmanata, ma sarà impossibile da controllare l'attuazione (cosa fai mandi in giro ispettore per controllare milioni di famiglia e li chiedi se spengono la TV).
Invece è facile controllare l'industria, il commercio, l'isolamento termico ecc, illuminazione stradale, i semafori intelligente, perdite negli acquidotti.
che senso ha risparmiare €1/anno se hai una TV Vecchia che spreca tantissimo, oppure compri una di dimensione maggiore che consumo molta di più, dove sta il limite tra sensibilità del risparmio e lusso.
saintpine
13 gennaio 2007 00:00
Ho deciso di fare un piccola ricerca
HO cercato modelli sia CRT,LCD e Plasma
da 22" fino a 60"
ecco un semplice riassunto:
Condumi in Standby:
0,3W Sony
Meno di 1W, Samsung, philips
tra 1 e 4W Grundig
aggiungo un altra storiella chi mi è successo circa 1 anno fa:
Sono in un Centro commerciale, un persona con me sta guardando le lavatrici, e mi parla del risparmio ecologico, li faccio vedere la targa tra una classe A e una Classe A+ e li faccio notare di non farsi troppe seghe mentali, per queste minime differenze, ci penseranno le case per un accordo tra di loro ad emmettere solo modelli seguendo un programma già elaborato, come vede non ci sono neanche più esposte modelli in classe B.
Li faccio notare come questo negozio devo solo vergognarsi di parlare di risparmio, contiamo insieme 20 plafoniere per fila per 9 file con 2 lampade da 36Watt l'una fanno 13 KW/h di illuminazione dalle ore 9 fino alle ore 21 sono 12 ore in tutto, fanno 156KW/h in un solo giorno, per non parlare del ricircolo d'aria e condizionamento, poi in ogni vetrina inumerevoli lampadini spot lights, che dal modo come fanno scottare il vetro a 3 cm di distanza si capisce che non sono certamente a risparmio energetico.
Signori vorrei aggiungere che nel intero riparto ci saranno stati non più di 5 persone.
ma per quanto tempo ci dobbiamo prendere per il culo, ne venderanno l'equivalente di un Frigo o due al giorno, è hanno già bruciato da solo il risparmio possibile per 750 utilizzatori (calcolato la differenza tra classe A e C).
Vado nel riparto TV ed impianto HI-FI, Tutti le oltre 100 TV accesi:
Facciamo un po di calcoli, faccio una ricerca di nuovi modelli in vendita
trovo Sony 27" CRT KD 27FS 170 130W accesa e < di 1W in standby
Il fratello 32" 160W, < 1 W in Stand-by
LCD HDTVKDL-40S2000 200W, meno di 0,01W in Standby (incredibile)
Plasma 42" consuma mediamente 280Watt.
Vogliamo fare una media di 160 Watt e esageriamo se diciamo 1W di Standby.
12 ore per 160W per 100 TV fanno 192.000 W in un giorno se mettese tutti in stanby faccevano 1,2KW in un giorno, se tu lasci la TUA TV in Stanby per 24 ore consumi 24W, questi spreccono al giorno l'equivalente di 8000 nuovi acquirenti (uso in standby), questo dato è ampiamento sottodimensionato perchè nessuno lascia in stanby la TV per 24h al giorno, e non ho neanche tenuto in considerazione l'illuminazione, condizionamento ed ariazione.
A quando la vera battaglia sui sprecchi ?
FABRIZIO
14 gennaio 2007 00:00
Toh !
E' rispuntata fuori la storia del puntino luminoso !
Premesso che io non lascio mai in stand-by il tv per motivi di sicurezza (troppi TV si sono incendiati in questa situazione), non credo proprio che sarà lo spegnere il TV con tasto che ci farà risolvere il nostro problema energetico.
Troppi e troppo diffusi sono gli sprechi (o i consumi) di energia, come giustamente faceva notare un collega:
Trasformatori di ricarica lasciati nella spiena, display di radiosveglie, videoregistratori e DVDrecorder lasciati in St-bay obbligatoriamente (altrimenti non funzionano o si sprogrammano) caricabatterie di utensili da cucina e non solo.
Per non parlare di frigoriferi, congelatori ecc.
Viviamo in una era nella quale non é più come una volta quando si spegneva l'interruttore della luce e si andava a letto coscienti che non c'era più nulla acceso.
Quello che possiamo fare é almeno ridurre gli inutili sprechi e optare per soluzioni alternative.
Come mi é più volte capitato di scrivere, ho trovato notevole riduzione di consumi in bolletta eliminando tutte le lampade ad incandescenza di casa mia e mettendo neon dove necessiti una accensione immediata anche se di poca durata (cantine, box, solai, corridoi) e lampade a basso consumo dove la luce sta accesa a lungo (soggiorni, cucine, studio, ecc.
Vi assicuro che il risparmio c'é e si vede.
Poi, naturalmente, non é mai sbagliato mettere una bella ciabatta con interruttore per spegnere in un sol colpo: PC, video, printer, scanner, modem, ecc., tutti accessori che ormai sono spesso sprovvisti di interruttori e che sono sempre in rete.
Una bella ciabatta con interruttore vi salvaguarda anche da possibili fulmini sulla rete !
E naturalmente. se volete dormire sonni tarnquilli, spegnete il TV ma con l'interruttore !
blaster
15 gennaio 2007 00:00
come già ribadito da altri utenti nei messaggi precedenti i led luminosi di standby delle tv ecc. non ci salveranno dagli sprechi di energia.
Ho vissuto per qualche anno in una piccola palazzina di 4 piani, e tutte le sante notti sulle scale c'erano 4 belle lampadine da 75 o 100 watt accese dalla sera fino al mattino seguente.
Proposi anche all'amministratore di sostituirle con quelle a basso consumo, cosa molto semplice visto che le plafoniere erano grandi abbastanza. Risultato: dopo anni la situazione non è cambiata...
E come questo esempio ce ne sono un'infinità in tutta Italia, dove il risparmio energetico sarebbe molto semplice da attuare, ma si fa finta di nulla
Scocciato
15 gennaio 2007 00:00
Con un dito, se utilizzato bene, puoi risparmiare sulla carta igienica e sullo sciacquone.
Non sta bene dirlo, ma sulle luci cimiteriali ( è solo un esempio ) di centinaia di milioni di defunti che non ne hanno più bisogno di questo costoso stand-by, ma al mio comune fruttano centinaia di milioni e alla comunità miliardi di inquinamento sui consumi, quì non si dice niente?
Aduc cara, fai un po i conti.
saintpine
16 gennaio 2007 00:00
Non si indaga mai sui veri motivi di questi incendi.
Una TV anche se vecchio non ha colpa, un TV da solo in standby non si incendia.
Troppo spesso si vedono in questi situazioni:
1. Troppo poco spazio per l'aerazione
2. fori d'aereazione intassato da sporcho, oggetti , tende che svolazzano
3. piante innaffiati che gocciolano e l'acqua entra nella TV (l'ha scoperto mio padre dopo che mia madre ha distrutto due TV nel arco di pochi giorni)
4. spine o prese diffettosi (troppe persone infilano le spine schuko nella presa normale, rovinandolo ed allargando i contatti, se puoi vai a infilare un spina normale ti trovi scintille continui, che potrebbe causare problemi anche alla TV.
5. eccessiva polvere, i TV vecchi hanno bisogno di evacuare più calore rispetto a quelli attuale, si trovano in più con un strato di polvere che lo impedisce.
6. problemi sulla rete, può essere risolto con un buona protezione o UPS che ormai si trovano a partire da poche euro e salvaguaderebbe anche l'apparechio stesso.
7. prese e/o impianto elettrico sottodimensionati, un fenomeno molto diffuso,cascate di prese multiple ecc.
8. trasformatori/alimentatori esterni sottodimensionati, fenomeno comune ormai tra i TV LCD piccoli, e portatile (qui devono partire denunce)
Si è incendiato l'alimentatore del mio LCD Amstrad, ho sempre ritenuto che fosse sottodimensionato perchè oltre a non poterlo toccare, puzzava.
9. trasformatori/alimentatori esterni senza antsbaglio per l'attacco (può causare scintille e scaldare), per la potenza e per il voltaggio, recentemente mia madre ha usato un alimentatore sbagliato per l'albero di natale (a fibre ottica, con motorino che girava un disco colorato), l'alimentatore è collato, era posato su un tavolino sopra un copritavolo di stoffa.
pinetree
16 gennaio 2007 00:00
scusate penso di avere usato saintpine come user precedentemente, potete correggerla in pinetree grazie, e cancellate questa nota.
x giacomo pasini
aggiungere elettronica non costa, si può realizzare il circuito di ricezione Telecomando a basso consumo da 0,1W con un aggiunto di meno di € 0,5. SOno un elettronico fidati.
E solo la volontà che manca (o mancava perchè ormai li vediamo ovvunque), serve un accordo tra i produttori come quello delle classe per gli elettrodomestici, che un norma amichevole tra le parte non un legge, sottoscritto da quasi tutti i produttori, quelli che non si addeguano vengono scartati dal mercato.
FABRIZIO
16 gennaio 2007 00:00
Credo che dovremmo seriamente meditare e cercare di distinguere quelli che sono i "veri sprechi" da quelli che sono invece "ridicoli risparmi" !
Non dobbiamo dimenticare che la nostra società é costituita da un delicato equilibrio di costi, spese, e perchè no, anche sprechi che, ahimé, hanno comunque ricadute economiche sulla collettività.
Certo, possiamo eliminare i lumini dei cimiteri, come suggerisce il collega, ma costringeremmo i comuni a recuperare risorse in altro modo.
Potremmo smettere di usare l'auto, ma cosa succederebbe dei metalmeccanici che le costruiscono ?
Credo che occorra distinguere i reali risparmi energetici dai "finti", o perlomeno, evitare una caccia alle streghe che comprometta la qualità della nostra vita e/o dell'equilibrio della società in cui viviamo, già molto instabile di per se.
Credo che nessuno abbia intenzione a tornare come quando le città di notte erano totalmente buie e quando si andava a letto con le galline !
Credo invece che si possa sostenere una qualità della vita buona, anzi ottima senza peraltro disdegnare di sforzarsi nell'evitare grossi sprechi.
Oggi sono stato quasi un'ora in coda in comune per fare dei documenti.
Ci saranno stati almeno 26 gradi negli uffici ed oltretutto, stare in coda con cappotto e cappello non era il massimo del confort.
A casa mia tengo sempre 20-21 gradi max, sia perché lo prescrive la legge, sia perchè mi pare una temperatura di tutto rispetto e confortevole, anche se a volte mi capita di andare a casa di amici che tengono 24 stabili !
Perchè invece negli uffici pubblici si raggiungono temperature da sauna ?
E perché le caldaie vanno avanti tutto il giorno e, a volte, anche tutta la notte, anche se gli uffici sono chiusi ?
Perché i crepuscolari (ammesso che ci siano) del mio quartiere, spengono i lampioni quando c'é già luce da almeno 2 ore ?
Semplice !
Perché sui crepuscolari si é accumulata sporcizia e si sono oscurate le fotocellule !
Basterebbe pulirle come faccio periodicamente io sul crepuscolare del mio condominio.
Questi sono solo piccoli esempi ma ve ne sono tanti altri.
E per quanto riguarda i morti, una lampadina da un quarto di watt non sarà certo quella, che ci farà restare senza energia !
Rispettiamo almeno il loro eterno riposo e non neghiamo loro la luce perpetua !
Scocciato
16 gennaio 2007 00:00
Fabrizio, la mia era, comunque, una provocazione perchè, per risparmiare, ci si potrebbe pulire il naso con le dita anzichè utilizzare fazzoletti(carta o altro) con risparmio in sola Italia, di cinquanta milioni di fazzoletti al giorno per almeno sei mesi all'anno (fai i conti, :nove miliardi e conteggio solo un fazzoletto al giorno!) ma poi i cinesi che li producono..moriranno di fame?
Intanto le luci cimiteriali non sono un quarto di watt ma almeno alcuni watt e poi per figurare bene dimentichi la solita moltiplicazione. Una casa non si fa con un solo mattone.
Infine, la testa di alcune persone di una certa età, abituate culturalmente a risparmiare, non è la stessa delle generazioni attuali che aborriscono la parola ""risparmio""perchè uguale a = taccagneria, avarizia, mancanza di "brillantezza",mentalità obsoleta, necessità di dimostrare abbienza, ecc.
L'importante per loro(e sempre peggio sarà) è sfruttare quanto è più possibile, per i propri individuali capricci, ogni risorsa messa a disposizione. Altro che buona volontà e consigli che i poveri studiosi ed inventori di regole per risparmiare si profondono ad elargire con la vana speranza di essere ascoltati dalle masse.
Marco Toldo
17 gennaio 2007 00:00
La soluzione è: FUSIONE FREDDA
ovvero Trasmutazioni Nucleari a Bassa Energia
Se si nomina l'energia e l'ecologia, và nominata! Perché il silenzio rompe.
pinetree
17 gennaio 2007 00:00
Marco Toldo
qui propongono di ridurre i consumi con un semplicità mostruosa, con un dito di una mano.
e arrivi con una soluzione che è a tutt'oggi fantascientifica.
Investiamo pure nella sperimentazione, ma ci sono moltissimi soluzioni efficare che possono essere applicati per legge oggi stesso.