Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
nadia 23 dicembre 2005 00:00
il dramma è che c'è chi è scampato alla giustizia candidandosi al parlamento del paese....ma già, i poveri cristi devono stare in prigione ,i ricchi imbroglioni piangono per essere perseguitati da '' quei cattivacci di giudici comunisti'' che pretendono quei cattivacci solo il rispetto della legge, ma quale legge ?, siccome l'italia per 50 anni è stata sotto regime comunista ovvio le leggi sono tutte comuniste quindi chi le applica è un comunista , a meno che non smetta di indagare sugli imbroglioni e continui a perseguitare quegli sporcaccioni di extracomunitari , allora in tal caso i giudici ridiventano di nuovo credibili......
Alex 23 dicembre 2005 00:00
Sono contrarissimo all'amnistia, chi ha sbagliato paga!
Il fatto della detenzione preventiva va risolto altrimenti, non con la cancellazione della pena prima ancora che venga accertata!
Il problema del sovraffollamento delle carceri non si risolve aprendo le porte.. altrimenti accresciamo i problemi al di fuori e le pene detentive non hanno più alcuna funzione deterrente dato che possono essere annullate a piacimento.
Ma dove saltano fuori di tanto in tanto queste idee malsane??
gianni 23 dicembre 2005 00:00
L'idea malsana è la tua mio caro alex.
Bisognerebbe aprire tutte le celle per far posto ai delinquenti che ci governano;in primis il presidente del consiglio medesimo in persona!
Ma per loro l'amnistia non deve essere votata purtroppo visto che girano felici,ricchi e contenti.
I poveri cristi invece a marcire in prigione magari per reati di poco conto.
Ora non dire la frase fatta, tipo se violentassero tua sorella non saresti dello stesso parere!
Filofinifascista del cazzo!
xxx 24 dicembre 2005 00:00
L'Aduc è sempre dalla parte dei delinquenti,per che partito vota l'Aduc?
Ah!!Ah!!aHHH!!!
gianfranco 24 dicembre 2005 00:00
sono anchio favorevole all'amnistia per gli stessi motivi che ho letto sul vostro sito. Auguri a tutti
salvatore puglisi 24 dicembre 2005 00:00
Non si può invocare l'amnistia poichè viviamo male.delinquenti dappertutto,scippi rapine stupri violenza ci rendono la vita impossibile.chi è recidivo deve essere recluso.non si può credere alla riabilitazione poichè la ritengo rara, molto rara. chi è abituato a incassare migliaia di euro con un semplice furto, rapina etc. pensate che voglia andare a lavorare per pochi euro? allora credete ancora alla befana.invece sarebbe opportuno costruire altri istituti di pena in modo tale da prendere 2 piccioni con una fava:pulire le strade e creare nuovi posti di lavoro sia per realizzare i manufatti sia per la sorveglianza dei detenuti.prima di esprimere un sostegno del genere chiedete un parere a chi è stato vittima di questa gente, magari a quelle che sono state violentate-a quellic he hanno subito violenza e rapina nelleloro ville del nord-oppure alla famiglia del pizzaiolo di napoli.ecco chiedete a questi ultimi cosa ne pensano
Alex 24 dicembre 2005 00:00
gianni.. del cazzo sarai tu, un estratto di prima qualità! Oserei dire la quintessenza!
Non hai capito una fava (come sempre) di quello che ho scritto.
E sei anche un po' distratto. Infatti il presidente del consiglio è a favore dell'amnistia!
In carcere ci sono solo i poveri cristi? Non direi proprio.. certo chi ha appoggi politici o "altri" che contano forse in carcere non ci finisce (ma anche chi fa "guerriglia" e non "terrorismo" non finisce in carcere...), ma questo non ha nulla a che vedere con l'aministia che consiste nella CANCELLAZIONE del reato! Pura follia! Da farsi solo perchè le carceri sono piene?? ma dai!!! Costruiamo nuove carceri! (notizia di oggi, bene Castelli.. anche se non dovrei dirlo perchè secondo il buon gianni io sono fascista)
Se tu sostieni che in carcere ci sono solo i poveracci vuol dire che sei d'accordo sul fatto che la magistratura non funziona perchè le sentenze non dovrebbero dipendere da un buon avvocato o da alcuni cavilli burocratici. In carcere ci stanno coloro che sono stati condannati dalla magistratura.
Nuove carceri, e ci sarà posto per tutti.
Pubblicizzi tanto buonismo e poi sei carico di odio contro chi la pensa diversamente. Ipocrita! E maleducato!
Le frasi fatte non le dico, comunque se ti piace costruire i tuoi discorsi attribuendomi anche le frasi che tu volessi io pensassi sei un fenomeno! Te la canti e te la suoni. Bravo!
Infine, mi fa piacere essere sempre nei tuoi pensieri (purchè tu non sia ghe...): invece di commentare gli argomenti non aspetti altro che un mio intervento per vomitare vaccate di primo livello. E anche stavolta non ti sei astenuto dal farlo.
Non mi conosci, fai più bella figura a stare zitto.
Alex 24 dicembre 2005 00:00
Nadia, anche tu invece di commentare la questione ti lanci nelle solite cose e nei soliti slogan. Poi ci lamentiamo della campagna elettorale... ma se le premesse sono queste non facciamo altro che ottenere ciò che in fondo vogliamo.
C'hai la fissa di Berlusconi e degli extracomunitari tutti buoni, indifesi e perseguitati.. ma dove vivi??
xxx 24 dicembre 2005 00:00
Aduc ,perdonate i torti che avete ricevuto voi,non quelli che hanno ricevuto gli altri,sporchi compagni,liberate i NAZISTI,non i comunisti,UNTI e BISUNTI mantenuti di contributi pubblici,ciao cari,cerco un compagno maschio da sposare ,io sono maschio,mi aiutate???
nadia 24 dicembre 2005 00:00
vivo in italia dove ci sono perlamentari condannati , dove andrea ghira è sfuggito alla cattura, dove le stragi sono rimaste impunite e c'è chi fa propaganda politica incriminando la magistratura di comunismo....boh.....
Alex 25 dicembre 2005 00:00
Mi sarei aspettato qualche argomentazione in più a sostegno di questa proposta, e invece nulla (beh certo non me le aspettavo da gianni, un disturbatore da forum che non sa cosa dire).
Partiamo dal dato oggettivo: ci sono troppo carcerati, i posti disponibili non bastano. La risposta più ovvia sarebbe: costruiamo nuove carceri! Infatti, basterebbe questo, e il problema sarebbe risolto.
Ma andiamo a soffermarci sulle cause del sovraffollamento (problema peraltro storico, non solamente di questi anni):
1) la popolazione commette troppi reati
2) la magistratura è troppo lenta e ci sono troppe carcerazioni preventive
3) il codice penale è troppo severo
Che per risolvere tutte le questioni si cancellino le pene è assurdo: a questo punto aboliamo direttamente il codice penale, così non ci sono più reati perseguibili e le carceri non servono nemmeno più, così come parte della magistratura.. un gran risparmio per lo Stato e via, tutti liberi! Si invoca tanto la certezza della pena e qui arriviamo non solo a cancellare la pena ma addirittura il reato, e chi ha commesso un reato ne esce candido come un neonato! Ci manca solo un attestato di benemerenza, un premio in denaro e poi siamo all'ingiustizia sociale all'ennesima potenza, dove i cittadini onesti oltre ad essere più tartassati vengono messi sullo stesso piano (ma a questo punto oserei dire sotto) di chi commette reati.
"circa il 40% dei processi in corso verrebbe meno": bella mossa, vogliamo cancellare tutti questi reati? Allora avvisatemi prima, che la prossima volta commetto anch'io qualche reato così poi vengo osannato da certi politici, portato come esempio, e magari mi trovano anche un lavoro migliore per quando esco dal carcere (o durante, ma solo se sei mandante di qualche omicidio). Con tanti attestati di stima per essere uno "sfortunato".
Chissà perché poi le stesse parti che promuovono l'amnistia difendono tanto la magistratura ma arrivano ad ammettere che la carcerazione preventiva è un problema, che oltre il 30% dei carcerati in attesa di giudizio risulta innocente (con percentuali ancora maggiori durante tangentopoli). Questo non è un indice che la magistratura è troppo lenta e lavora male? Ma guai a toccare i magistrati, a proporre delle riforme! Va tutto bene così, tanto basta fare un'amnistia: facciamo tutti bella figura e manteniamo la situazione così com'è, che fa comodo a tanti!
Le soluzioni transitorie e le soluzioni tampone non risolvono mai il problema: pian piano si tornerebbe alla stessa situazione. Quindi sarebbe serio quantomeno proporre un'amnistia assieme ad una serie di misure di riforma che fossero davvero utili a risolvere in via definitiva il problema.
E' il sistema nel suo complesso che va trasformato, qui ci vuole coraggio oltre che la volontà di fare davvero qualcosa. A parole sono capaci tutti, ma i fatti li attendiamo da una vita. E un'amnistia è solo una presa in giro, uno zuccherino prima della condanna a morte (per quelli onesti!).
E' vero il carcere dovrebbe avere una funzione rieducativa, ma non dimentichiamoci della sua funzione come deterrente per non commettere reati!

Oggi come al solito si è assistito all'ennesimo uso politico della Tv di stato: trasmissione di Raitre a sostegno dell'amnistia! Ma la tv pubblica non dovrebbe fare servizio pubblico, informare, dare voce a tutti? Allora bene l'informazione, ma che siano invitate anche le controparti, visto che il canone lo pago anche io e non ho bisogno di una tv che mi debba imporre il pensiero.
Si è parlato della legge ex-Cirielli, nota ai rossi come salva-Previti: bene, proprio durante questa trasmissione si è detto che "aiuta" chi è al primo reato e colpisce maggiormente i recidivi (questa aspetto mai sottolineato dall'opposizione che si è sempre limitata a chiamare la legge "Salva Previti"*). E allora un po' di coerenza: se si va incontro a chi commette il primo reato e si condanna più aspramente il recidivo è poi tanto contrario ai principi che vengono sbandierati a favore dell'amnistia? Ma forse era comodo tenere qualche argomento elettorale in più, stavolta il conflitto d'interesse e le perquisizioni della finanza potrebbero non bastare.
Quando c'era tangentopoli e le persone (sì, PERSONE) venivano prelevate nella notte dalla propria abitazione (e messi in manette davanti ai propri figli) per essere sbattute in carcere in attesa di giudizio (e poi "diventavano" innocenti!!!) non mi pare che i signori che attualmente avanzano la proposta dell'amnistia si fossero tanto scandalizzati, anzi a loro faceva comodo per questione di potere. Non è ancora più grave che un INNOCENTE stia in carcere??? O loro preferiscono solamente occuparsi di aiutare chi i reati li ha commessi davvero ed il carcere se l'è "meritato"?

L'amnistia è la risposta sbagliata perché non è una soluzione (è praticamente un condono, ma chissà perché gli altri non vanno mai bene.. perché li propone il governo?), non risolve i problemi e cancella la pena, evidente caso di ingiustizia sociale perché chi si comporta bene non è uguale a chi commette reati.
Un indultino è già stato fatto in passato, continuare su questa strada renderebbe lo Stato sempre più debole nei confronti di chi non lo merita.
Se si vuole davvero cambiare le cose bisogna intervenire sul numero delle carceri, sul codice penale e sulla magistratura. Peccato che di questi temi non si sia parlato assolutamente. E allora via alla solita soluzione buonista che non affronta il problema ma appare tanto bella e giusta di facciata. E poi è Natale, in qualche modo ci si deve anche lavare un po' la coscienza se no nell'aldilà veniamo puniti...

E tu, cittadino onesto e "normale" non ti preoccupare: con la prossima maggioranza di governo non cambierà nulla per te, anzi ci saranno dei peggioramenti. Loro si occuperanno solo di recuperare voti tra i carcerati, gli immigrati clandestini, i gay, ecc ecc. Di te se ne fregano, tanto tu hai già tutto, sei un "fortunato": e quindi ringrazia e stai zitto che hai già anche troppo (e se ce lo fai notare te lo togliamo pure il di più!).


* per completezza d’informazione, non dimentichiamo che Previti non ha avuto alcun beneficio da questa legge!

ps: gianni, io non ho bisogno di avere o dichiarare un'appartenenza per un motivo molto semplice: io ho qualcosa da dire! Non mi servono tessere per avere fare funzionare il cervello, non tutti sono come te.
Qualcosa di mio io l'ho scritto, invece da parte tua non c'è mai stato un intervento costruttivo se non vomitate di insulti. Prova a pensarci un attimo.
gianni 25 dicembre 2005 00:00
Ti nascondi sempre dietro le parole.
abbi il coraggio di chiamare per nome quello che pensi.
Sporco negro non è poi cosi difficile da dire.
Oppure meridionele di merda, fai tu.
Ci vuole solo un pò di coraggio.
Almeno xxx e corleono non si fanno problemi.
Testata nucleare di minchia.
Non sono un disturbatore del sito,mi piace solo rompere i coglioni ai tipi come te perchè mi stanno sullo stomaco.
Buon anno testolina di cazzo.
Un anno di stenti e di miseria.
Te lo meriti.
nadia 25 dicembre 2005 00:00
non è che con l'amnistia si scarcerano quelle persone ritenute socialmente pericolose o si dimenticano i reati commessi dai beneficiari e certo, fatta a casaccio pericoli sociali potrebbero insorgere, ma se la nostra costituzione dice che il carcere deve avere una funzione non solo di pena ma anche di recupero non pensi che per quei casi , se vagliati attentamente ,si potrebbe dare la possibilità a più di qualcuno di riprovarci nella vita....
Alex 25 dicembre 2005 00:00
Nadia gli esempi faziosi ti vengono sempra naturali: hai dimenticato qualcuno che è stato condannato per l'omicidio Calabresi e se ne sta protetto (politico) all'estero.
Sul fatto dei parlamentari condannati.. beh questa è una "grillata": dipende per cosa! E poi c'è una gran bella cosa democratica: il voto!
La propaganda politica sulla magistratura credo sia da entrambe le parti: prova a leggere il mio intervento precedente, se non ti annoia.
gianni 25 dicembre 2005 00:00
mavaffanculino fascista della minchia!
Non ti nascondere dietro un sacco di parole e parole.
abbi almeno il coraggio di dichiararti come tale.
Cordialità.
giannimaria 26 dicembre 2005 00:00
bruciate le carceri con la gente dentro.Secondini e condannati, tutti al rogo.
Alex 27 dicembre 2005 00:00
gianni, finisci di fare il falso moralista e lo psicologo (ancorchè piuttosto scarso).
Quello che voglio dire lo dico chiaramente senza giri di parole.
Forse quello poco trasparente sei tu e pensi che gli altri siano come te.
Perdi sempre l'occasione di stare zitto o di scrivere qualcosa di sensato. Mai una volta si è letta una tua proposta o una tua idea. Tu preferisci scrivere stronzate tanto per passare il tempo; buon per te.
Buon mal di stomaco, sono felice di essere sempre nei tuoi pensieri!
E come vedi non sono mai in difficoltà a rispondere ai tuoi interventi; del resto perchè avere paura del nulla?
Mettiti un paio di slip sulla testa così non prendi freddo alle parti intime.
Alex 27 dicembre 2005 00:00
Nadia, vero quello che dici.. quindi facciamo più carceri e più accoglienti!
Però sul fatto di "dimenticare" i reati è proprio così: vengono proprio cancellati!
Se l'obiettivo è quello di diminuire l'affollamento perchè andare a discutere il lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura che hanno fatto il proprio dovere?
Questo porterebbe solo a minori certezze ed indebolimento delle istituzioni.
I benefici di cui parli già ci sono, e consistono in permessi, sconto della pena, ecc ecc. a determinate condizioni.
Ci deve essere certezza della pena, altro che cancellazione del reato e annullamento dei processi in corso! Un indulto è già stato fatto.. ed a cosa ha portato?
Piuttosto, che si rivedano le regole del codice penale. (che nulla c'entra con la testa di gianni, anche se l'argomento parrebbe correlato)
Ovviamente credo che nessuno dei due possa rivedere la propria posizione.

ps per gianni: non si scrive "pò", ignorante! (e nemmeno meridionele e corleono... e poi dopo il punto ci vuole la lettera maiuscola e dopo la virgola ci va lo spazio). Che quello che hai augurato ti ritorni moltiplicato per 100 !
Fabio 27 dicembre 2005 00:00
Bravo Alex dici cose sensate, peccato che i buonisti della domenica siano semèpre presenti, sai come si dice La minchia in culo agli altri sembra sempre un filo di paglia!Tradotto, se chi commette uno stupro, una rapina, una truffa etc etc se non l'ha fatto a me o a qualche mio familiare tutto sommato è da capire, è la società che è cattiva, è lo stato che non ti aiuta, è la gente che non ti integra etc etc mai che uno che delinque è delinquente e se commette un reato è solo colpa sua e quindi và punito più o meno severamente in funzione del crimine commesso!
Un'ultimo commento, se il 30% delle persone processate vengono poi assolte, non è colpa delle carceri sovraffolate, ma dei PM che non hanno fatto bene il loro dovere o hanno preso provvedimenti con superficialità.....ma errare è umano e guai a tacciarne un giudice o un PM di incapacità oggettiva o di malafede e addirittura mai a pensare di prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di chi ha sbagliato a valutare dei dati oggettivi presenti in un'ipotesi di reato!
Dimenticavo, se non 6 giudice ma fai qualsiasi altra attività, nel caso sbagli ti puniscono severamente!
nadia 27 dicembre 2005 00:00
però bisognerebbe allora mettere in carcere tutti coloro che commettono reato e non permettere a nessuno di depenalizzarsi da solo......ogni allusione......
Alex 28 dicembre 2005 00:00
grande antonio.. stavo pensando ieri la stessa cosa... mi sono sorbito 9 mesi di leva forzata (che mi ha comportato un rinvio dell'inizio dell'attività lavorativa) senza che fossi colpevole di alcunchè.
Ma oggi la parola in voga è "diritti".
Non dimentichiamoci che chi sta in carcere o ha commesso reati gravissimi oppure è recidivo, perchè per reati di piccola entità esiste la condizionale.
L'affollamento c'è, le condizioni vanno migliorate.. ma la strada della cancellazione della pena è assurda!
Alex 28 dicembre 2005 00:00
Nadia, non avevo dubbi che saresti arrivata qui. Hai la Berlusconite acuta.E confermi quanto dice Fabio.

Nadia.. per una volta, dico per una volta.. potresti evitare allusioni personali parlando seriamente di questo argomento e senza tirare in ballo le solite illazioni scontate? (a differenza di quelli che lo propongono che poi non si presentano nemmeno alla camera?)
antonio lucenti 28 dicembre 2005 00:00
Ieri ho visto in tv dei numeri riguardanti la disponibilità di riscaldamento, di acqua calda, di servizi igienici nelle carceri.
I commenti erano meravigliati ed accusatorii.
Nel '69/70, a Caserta, a Novara, a Sacile, dove ho prestato il servizio militare, non avevamo disponibilità nè di riscaldamento, nè di acqua calda, ed i servizi igienici erano ad una estremità di camerate con 5/6 campate, numericamente insufficienti.
A Caserta, scuola allievi ufficiali,bersaglieri, facevamo colazione in 10 minuti, scambiandoci 1 (uno) vaso di marmellata in un tavolo da 12. Con il ghiaccio in terra, facevamo addestramento con i pantaloni corti ed il maglioncino tattico e basta.

Eppure nessuno di noi aveva commesso alcun reato.

vaso di marmellata in tavolo
gianni 29 dicembre 2005 00:00
bravo alex!!
si vede che ci metti l'anima in quello che dici!
Tanti alex tanto onore!!
Mi piacerebbe vederti in mutande mentre fremi prima che il negraccio faccia il suo dovere(pagato)
Alex 29 dicembre 2005 00:00
io l'anima, tu il culo.
Te l'ho sempre detto che con le mie idee e il tuo culo possiamo diventare ricchissimi!
Comincia subito, se non l'hai giò fatto.

ps: chi sarebbe il razzista?
giorgio de vita 02 gennaio 2006 00:00
Sono d'accordo solo in parte.Avete mai provato ad essere la parte lesa? avete mai provato cosa vuol dire vedere amnistiato un reato commesso contro di voi? Io si, e vi assicuro che non mi sembra giusto. E' la parte lesa che deve decidere se "perdonare" o meno il reo. Lo stato perdoni coloro che hanno commesso reati contro lo stato medesimo, non quelli contro i privati cittadini, altrimenti commette (a mio parere) una prepotenza nei confronti dei cittadini danneggiati. Lo stato preveda pure che il giudice convochi la parte lesa e proponga l'amnistia : l'effettiva concessione deve pero' essere vincolata all'approvazione della parte lesa !
antonio lucenti 04 gennaio 2006 00:00
non è certo con l'amnistia che si può risolvere, e neppure cominciare a farlo, il problema della lunghezza dei processi, ma con ben altri interventi.
l'amnisia consolida l'incertezza della pena: si crea una scommessa tra chi delinque e la società. Quante possibilità ho di farla franca? e poi, se mi beccano quante possibilità ho di rifarla franca?
Purtroppo mi sa che in questo caso non sia il banco ad avere le maggiori probabilità.
Inoltre quel che dice il signor De Vita è sacrosanto:chi ha subìto un reato è già condannato per sempre, senza appello nè attenuanti, chi ha inferto il reato, ha diritto ad una quantità di garazie. C'è equità in questo?
A cosa serve comminare una pena e poi toglierla, se non a rendere debole ed inutile la legge, chi la difende e chi la applica?

strutture
jude 06 gennaio 2006 00:00
Marcia per l'amnistia a natale e perchè non a capodanno o ferragosto oppure al polo nord, ma a natale, per sfruttare il buonismo ovviamente!
Ci sono molti in Italy in attesa di giudizio, ma in attesa di giudizio vuol dire essere innocente e colpevole al 50%; carceri sovraffolate, vero, reati in aumento, vero, condizioni disumane, vero, e se chi ha subito un reato ha una misera pensione che non gli permette di arrivare alla fine del mese, o non è maggiorenne e piaceva a qualcuno che si voleva divertire o ancora vive in una casa diroccata senza riscaldamento come la mettiamo?
Molti reati sono commessi da clandestini, vero, ma sei io vado in casa di qualcuno per prendere ciò che mi comoda o ciò che ha in frigo o per stabilirmi definitivamente senza chiedergli autorizzazione commetto reato o no?
O forse il reato lo commette l'altro perchè ha una casa, ha un frigo ed in esso ha qualcosa, e quindi con il suo atteggiamento favorisce, invoglia, l'estraneo a commettere abuso!
Non lasciate la macchina in moto perchè se ha le chiavi sù favorite l'azione delittuosa (invogliate); non lasciate oggetti di valore in vista in auto perchè favorite l'azione delittuosa (invogliate), ragazze non portate la minigonna perchè altrimenti favorite l'azione delittuosa (invogliate), maschietti non andate in giro in mutande perchè commettete atti osceni in luogo pubblico (cacchio!).
Oggi ci serviamo troppo e troppo bene di termini impropri per definire azioni proprie è questo uno dei mali del sistema.
Io sono convinto che siamo nella situazione di estirpare le azioni delittuose ma abbiamo pudore, paura di non sapere poi cosa fare, con i controlli che ci sono si potrebbe fare, ma un pò di malavita và bene, permette a certi di sviare il cittadino dalle analisi e di fargli vivere una vita sociale meno intensa in modo da potersi ingozzare, si sà malavita o società tesa significa manovalanza a buon prezzo, distrazione sociale e possibilità, molte possibilità di fare soldi, soldi, soldi, ed intanto gli altri tirano la carretta o stanno in galera perchè và bene così!
nadia 06 gennaio 2006 00:00
e se siamo stati noi a svuotare il frigorigero di chi ora svuota il nostro?
Mario 06 gennaio 2006 00:00
Non capisco cosa centra l'associazione consumatori con l'amnistia.

Per contribuire però posso dire che ce l'ho io la soluzione per le carceri italiane: pena capitale per chi ha commesso omicidi per spaccio di droga, pedofilia, terrorismo, stupri ecc ecc

ed agli altri pane e acqua a vita, meglio se messi ai lavori forzati invece di tenerli nelle celle a grattarsele ed a chiedere condoni.

Saluti
Mario.
⚠ segnala contenuto inappropriato