FABRIZIO
27 marzo 2006 00:00
Non sono d'accordo sulla modalità della suddivisione delle spese straordinarie in base ai soli millesimi.
Infatti queste, devono intendersi al pari delle spese di costruzione o di ricostruzione delle scale, come più volte interpretato dal codice civile.
Fermo restando che farebbe fede comunque la ripsrtizione millesimale annessa al rogito (per la parte ascensore) le spese straordinarie, specie quando queste riguardano parti vitali come le funi ecc. si deve dare l'interpretazione più estensiva sul fatto che chi più é in alto, più usa e più "consuma" quindi, più paga.
Nel mio palazzo, nato senza ascensore, alcuni anni fa lo abbiamo deliberato e costruito, e dopo aver fartto diverse considerazioni, ricerche, consulenze, ecc. siamo addivenuti ad una unica tabella millesimale che comprende:
Manutenzione ordinaria, straordinaria e consumi.
La tabella é stata rigorosamente elaborata sulla base della suddivisione della spesa per metà ai millesimi di proprietà e per l'altra metà in base all'altezza dei piani e delle porzioni di essi.
Appare chiaro che chi sta al piano terra o comunque ad un piano che non richiede e/o non motiverebbe l'uso dell'ascensore, non deve pagare nulla, a meno che, come succede appunto da noi, non vi sia una mansarda, un solaio, uno stenditoio all'ultimo piano (o sopra l'ultimo piano)raggiungibile anche dal PT.
In questo caso (era proprio il nostro) per consentire anche agli abitanti de PT l'uso (ma non certo gratuito) si é tenuto conto di un fattore correttivo concordato fra tutti e pari a 1 corsa settimanale.
In pratica la tabella uscente ha tenuto conto di un uso quotidiano dell'ascensore per 7 giorni la settimana per raggiungere i piani abitati e di 1 corsa alla settimana per raggiungere il solaio-stenditoio dove le massaie (una volta la settimana) portavano il bucato ad asciugare e/o andavano in solaio.
Per rendere meno gravosa comunque questa aggiunta, si é considerato che le corse quotidiane ai piani abitati fossero 2 (mattina e pomeriggio a+r) mentre la corsa allo stenditoio 1 alla settimana (a+r) e quindi ne é risultata una tabella formata da 15 corse settimanali, 14 ai piani e 1 allo stenditoio.
Questo perché la corsa da parte di chi abitando al PT andasse in solaio, sarebbe stata la più lunga e quindi più svantaggiosa e costosa rispetto a chi stava all'ultimo piano.
Ne é risultata una tabella che é stata accettata da tutti, anche dal PT, che con minima spesa, ha avuto la possibilità di usare comunque l'ascensore anche per tali servizi.
Tutte le spese sono quindi state commisurate a tale unica tabella.
antiga emanuele
25 giugno 2007 00:00
molto equilibrata la soluzione di Fabrizio che sara'proposta anche per il mio condominio nelle medesime situazioni.
Una domanda per l'autore:nel mio condominio(tre entrate,ascensore nell'entrata centrale con collegamenti con le altre due) alcuni condomini hanno la proprieta' dell'ascensore espressa
nell'atto di acquisto; altri no.
L'assemblea condominiale ha deciso di accollare le spese straordinarie aicondomini con proprieta'iscritta nell'atto di acquisto.
DOMANDA:é corretta questa decisione?
In attesa di Sua risposta,la ringrazio.
Emanuele Antiga
alessandro
05 dicembre 2007 00:00
alessandro
05 dicembre 2007 00:00
buongiorno. abitiamo al 4 ed ultimo piano di una condominio dove, il 1° e 2° piano sono interamente occupati da uffici. la maggioranza delle spese ordinarie di manutenzione dell'ascensore ricadono su di noi pur essendo l'ascensore stesso utilizzato nella maggioranza dei casi da persone dirette al 1° e 2° piano. trovo che in questo caso l'applicazione alla lettera della legge 1124 del codice sia iniqua. vorrei un vs. gradito parere in merito e sapere se esiste una legge apposita per casi come questi.grazie, alessandro malavasi
Topesio
06 dicembre 2007 00:00
In caso di attività commerciali, ovviamente, non dovrebbe valere il principio suddetto. La loro attività produce ricchezza e quindi devono far fronte anche alle spese per produrre tale ricchezza e non sperare che se ne possa occupare qualcun altro.
In genere le spese vanno ripartite in base all'altezza del piano. Chi sta al piano terra non paga nulla e chi sta nel seminterrato dev'essere a sua volta pagato.
barbara
11 aprile 2008 00:00
Abito a pian terreno da 3 anni e non sono mai andata al solaio,non ho i motivi.Devo pagare lo stesso le spese straordinarie per llascensore?
FABRIZIO
13 aprile 2008 00:00
Barbara e Alessandro sollevano 2 problemi che però si assomigliano nella sostanza e cioè il fatto che spesso vi siano tabelle stabilite dal costruttore (e accettate dagli acquirenti) che poi, nei fatti, possano non rispecchiare la realtà concreta.
Barbara dice di pagare per un uso che non fa e Alessandro dice che altri non pagano in proporzione all'uso che ne fanno.
Nel caso di Barbara temo ci sia poco, anzi nulla da fare.
La frase classica:
"perché devo pagare se non uso la tal cosa?" in condominio non ha nessuna valenza legale in quanto il rinunciare ad utilizzare un bene che é a vostra disposizione non vi esime dal partecipare a manutenerlo.
Se Barbara non usa l'ascensore é una sua scelta, l'ascensore è sempre li a sua disposizione e anche per questo motivo va mantenuto in efficienza.
Riuscire a cambiare le tabelle missesimali é molto difficile, anzi quasi impossibile, anche quando é evidente un divario tra la loro stesura e la reale utilizzazione possibile.
E anche in questi casi, il ricorrere al giudice quasi mai ha sortito risultati apprezzabili.
Non dimentichiamo che quando acquistiamo un appartamento acquistiamo anche dei diritti d'uso su parti comuni sulle quali poi saremo chiamati a sostenerne la manutenzione indipendentemente dall'uso che ne faremo per cui é nostro diritto-dovere informarci prima dell'acquisto su tali oneri e sui coefficienti stabiliti.
Una volta firmato il rogito, non possiamo più dire nulla, perché nessuno ci ha costretto a farlo !!
Ma tornando ad eventuali macroscopiche differenze o lacune che dovessero emergere evidenti (e qui rispondo ad Alessandro) ci sono però anche altri mezzi per cercare di trovare e calcolare una più equa suddivisione delle spese.
Il codice civile infatti dice anche che é possibile derogare dalle suddivisioni standard millesimali o da quelle stabilite dal costruttore, laddove l'utilizzo sia effettivamente possibile in maniera nettamente separata oppure se é possibile la sua esatta misurazione e da questa possa scaturire un evidente sbilancio, precisando però che se ciò non fosse possibile (la esatta misurazione) si dovrà tornare ad utilizzare i soliti coefficienti stabiliti.
E' ad esempio il caso dell'acqua con un solo contatore, che spesso vien divisa in criteri che non rispettano il reale consumo (millesimi, persone, ecc.)
In questo caso, la successiva installazione di contatori dofferenziali o "split", permettendo la esatta misurazione del consumo in ogni appartamento, permetterebbe il superamento del sistema a millesimi o a persone.
Lo stesso dicasi per l'ascensore a cui potrebbe essere applicato un sistema che rileva e memorizza ogni "chiamata" fornendo ad esempio mensilmente o annualmente un report estraibile ad esempio con un PC e che indichi per esempio quante volte é stato chiamato al piano 1, al 2, al 3, ecc.
E visto che nel caso di Alessandro, il 1° e 2° piano sono interamente occupati da uffici, una volta conosciuto il numero delle corse annuali, si può creare una tabella di suddivisione in base al numero delle corse, tenendo però anche conto che una corsa al 1° piano impegna motore e funi 4 volte meno di una corsa al 4° piano.
Come vedete, oggi, con l'informatica si può misurare tutto e, volendo, si potrebbe anche dotare l'ascensore di un lettore a badge o di una chiave a transponder (come quelle degli Skypass)che consenta di misurare e contare quanto un utente usi l'ascensore.
Per quanto riguarda il costo, va valutato quanto si spenderà ad installare tali sistemi ma anche quanto poi si risparmierà con la nuova suddivisione delle spese di mantenzione (il famoso detto "ne valeva la pena?" é quanto mai attuale).
Per quanto riguarda invece la istallazione del sistema di misura, basta una semplice maggioranza non trattandosi di innovazione ma solo di una miglioria atta a meglio suddividere il costo d'uso.
Buona fortuna !
ROBERTA
13 aprile 2008 00:00
Buonasera, vi scrivo in quanto avrei bisogno di un chiarimento in merito alle spese di manutenzione straordinaria dell'ascensore. Abito al piano terra di uno stabile in cui l'ascensore parte dal piano ammezzato (per cui una rampa di scale al di sopra del mio pianerottolo), non va al piano sotterraeo e io non sono proprietaria di soffitte per cui l'ascensore non lo potrei mai usare. Premettendo che sul regolamento di condominio, in merito ai lavori straordinari dell'ascensore si parla degli "aventi diritto" è corretto che anche io debba contribuire a questa spesa?
FABRIZIO
16 aprile 2008 00:00
Sig.ra Roberta,
strano un ascensore che parta da un piano ammezzato e che vada mantenuto dagli "aveti diritto" !
Sicuro che non sia stato installato in un secondo tempo ?
Strano che non vi sia una tabella millesimale specifica ad esso riservata ma comunque se lei non ha proprietà al di sopra dell'ammezzato e se non vi sono locali comuni sempre sopra l'ammezzato come solai, mansarde, stenditoi, rispostigli ecc., lei NON deve pagare nulla e nel caso l'amministratore pretenda da lei una quota a qualunque titolo non la paghi e faccia subito opposizione davanti al giudice ordinario, chiedendo eventualmente anche la restituzione di quanto in passato pagato indebitamente nonché il suo intervento per modificare quella dizione sugli "aventi diritto" che puzza lontano un miglio di impianto fatto in un secondo momento e pagato dagli "aventi diritto" !!!
Ma poi chi sono costoro ???
Roberto Trmde
24 luglio 2008 00:00
Volevo chiedere se un condomino può rifiutarsi di pagare il consumo dell0ascensore, grazie.
nardini
07 ottobre 2008 00:00
siamo un condominio di 2 scale separate e non comunicanti,e due piani terreni nel cortile, la nostra scala da sul cortile superato l'androne e la scala con l'ascensore. ci chiedono di modificare le tabelle millesimali per farci pagare una quota dell'ascensore e' possibile opporsidal momento che oltretutto ci dicono che pour pagando non possiamo utilizzarlo? grazie nardini barbara
Maria Grazia
22 gennaio 2009 00:00
Io abito in un appartamento al 9° piano DOVE NON ARRIVA l'ascensore che si ferma all'8° piano.
All'8° piano ci sono due appartamenti di 170 mq e di 180 mq.
Al nono piano c'è il mio appartamento (85 mq piu' terrazzo) e un'altro appartamento di 45 mq piu' terrazzo.
Vorrei sapere come si calcolano esattamente le spese di manutenzione dell'ascensore. Piu' esattamente è giusto che l'8° piano abbia un coefficiente molto piu' basso del 9° piano dove ci sono due appartamenti piu' piccoli ma dove NON ARRIVA l'ascensore?
Grazie
Paolo
07 maggio 2009 00:00
Abito in uno stabile di tre piani attualmente senza ascensore.
Nell'ultima rinione di condominio i condomini del primo, secondo e terzo piano sono propensinell'installare un ascensore nel vano scale mentre quelli del piano terra danno il loro consenso pur non rientrando nella spesa.
Non essendoci le tabelle millesimali relative all'ascensore vorrei sapere come devono essere suddivise le spese, fra coloro che aderiscono all'istrallazione.
Grazie
Michele Lacoppola
21 maggio 2009 00:00
Nel mio condominio manca l'ascensore. Con l'ultima assemblea abbiamo deciso di installarlo.
Esistono solo le tabelle millesimali "A" e "B". Con quale criterio devono essere suddivise le spese di installazione dell'ascensore?
Pinella
22 maggio 2009 00:00
Ridateci i vecchi ascensori a monetina...
alberto
08 luglio 2009 00:00
vorrei sape condore se chi possiede un locale al piano terra adibito a pasticceria e esentato dal contribuire nei millesimi per le spese di riparazione dell ascensore condominiale.Grazie
Horas Veglia
08 luglio 2009 00:00
Carissima PINELLA
Tu si che sei una Donna Intelligente!
Nel Condom.inio o ConDemonio dove ho la disGrazia disGraziella e disGrazie al xaxxo di sopravvivere è in forza una "ronda" di guastatori che si occupa incessantemente di scassare incessantemente ascensore, portone, citofono, ecc. ecc. Forse con il vecchio sistema delle monetine... Antico è bbello!
Mario Romolo
16 agosto 2009 00:00
Per il recupero di un cellulare finito nella tromba dell'ascensore,un'inquilina ha richiesto dell'intervento del personale addetto.Vorrei sapere se la spesa per l'intervento va ripartita tra i vari condomini oppure addebitata alla persona che ne ha fatta richiesta. Grazie