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Giuseppe.75 22 aprile 2010 15:46
Siamo in un paese incivile meno male che qualche volta qualche storia è a lieto fine.
Una sconfitta per il ministro dell'Interno Roberto Maroni e la sua guerra all'immigrazione clandestina. Il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale ha potuto celebrare il matrimonio tra una giovane di Ragusa, Eugenia Libro, 24 anni, e un coetaneo albanese, Egentian Mucaj, che il mese scorso era stato impedito, proprio quando il rito stava per cominciare alla presenza degli invitati, dal diniego dell'ufficiale di stato civile.
Il tribunale di Ragusa ha accolto infatti il ricorso dei legali della coppia, disapplicando una circolare del ministero dell'Interno, collegata al recente decreto-sicurezza, che subordina il matrimonio di un cittadino straniero al possesso di un regolare permesso di soggiorno e, in caso di intervenuta scadenza, al fatto che il rinnovo sia stato chiesto prima di tale scadenza.
I giudici hanno motivato il provvedimento con la considerazione che 'la liberta' di sposarsi (o di non sposarsi) e di scegliere il coniuge in assoluta liberta', riguarda la sfera dell'autonomia e dell'individualita' e, quindi, una scelta sulla quale lo Stato, che tutela la famiglia come societa' naturale fondata sul matrimonio, non puo' interferire'.
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