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Farmaci per dimagrire: a rischio per il fegato
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Comunicato di Primo Mastrantoni
24 settembre 2011 14:02
 
 "Diversi casi gravi con problemi al fegato sono stati rilevati su pazienti trattati con Orlistat costretti anche a trapianto del fegato, fino a decessi". E' allarme lanciato dall'Agenzia francese del farmaco (Afssaps). In Italia tale farmaco e' venduto sotto il nome commerciale Alli-Orlistat e Xenical-Orlistat. Il meccanismo d'azione e' quello di ridurre l'assorbimento dei grassi alimentari. Il legame di casualita' con l'Orlistat (tetra-idro-lipostatina) e' difficile da stabilire ma non puo' essere escluso. In attesa di una nuova valutazione sulla specifica molecola, in corso presso l'Agenzia europea del farmaco (EMA), l'agenzia francese si e' limitata ad un allerta. Secondo l'EMA, 38 milioni di persone hanno utilizzato Orlistat da quando e' stato immesso nel mercato internazionale.
L'Afssaps fa presente "la necessita' di rispettare strettamente le avvertenze di questi due farmaci" e raccomanda a medici e farmacisti di informare i pazienti sulle possibili conseguenze sul fegato. I pazienti devono immediatamente segnalare al proprio medico tutti i sintomi sul fegato, essenzialmente "stanchezza, ingiallimento della pelle e degli occhi, dolore alla pancia e al fegato". L'Agenzia consiglia "il blocco immediato della somministrazione di Orlistat col sopraggiungere di tali sintomi e di fare un'analisi del fegato".

A tutela della salute dei consumatori, abbiamo chiesto che analoghe iniziative vengano assunte dal ministero della Salute e dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Una nota in tal senso e' stata inviata al ministro della Salute, Ferruccio Fazio e al direttore generale dell'Aifa, Guido Rasi.
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