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 SPAGNA - SPAGNA - Banda larga a 100 mgbt obbligatoria in tutte le case
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12 marzo 2011 8:05
 
Il Governo obblighera' i costruttori a dotare gli edifici di nuova costruzione di infrastrutture per le telecomunicazioni con sufficiente capacita' per facilitare l'accesso a Internet. Il ministero dell'Industria fissa il minimo di velocita' per la Rete a 100 megabits al secondo, molto superiore a quanto offrono oggi i gestori di questo servizio. Con questo tipo di rete sara' possibile dare impulso a nuove applicazioni e servizi, come le videochiamate, il telelavoro o, la teleassistenza. Nel contempo servira' a dare un migliore servizio per la televisione digitale terrestre e specialmente le emissioni del futuro: la alta definizione e le tre dimensioni.
L'obiettivo del nuovo regolamento e' "portare le nuove tecnologie nelle famiglie spagnole e quindi superare le differenze con i Paesi piu' sviluppati". Nel 2010 il parco linee a banda larga ha raggiunto 10.56 milioni (8,4% in piu' rispetto all'anno prima), mentre la telefonia mobile e' stata di 56,6 milioni (+3,2%), secondo la Comision del Mercado de la Telecomunicaciones (CMT). Per far fronte alla lentezza dell'accesso, un problema per la maggior parte degli utenti, la normativa preparata dal ministero imporra' di dotare le famiglie di una velocita' che attualmente e' possibile avere da pochissimi gestori di Adsl. Per rendere possibile il salto alla Rete ultrarapida, gli edifici dovranno avere spazi specifici dedicati all'installazione dei necessari mezzi tecnici e la necessaria canalizzazione per portare il segnale nelle case, sia con cavi coassiali di rame come di fibra ottica, cosi' come dovranno essere abilitate le antenne.
Il Regolamento delle Infrastructuras Comunes de Telecomunicaciones (ICT), approvato ieri dal consiglio dei Ministri, riguardera' tutti i tipi di case (libere o di edilizia pubblica) e, secondo il ministro dell'Industria, sara' applicato a chi non ha ancora cominciato a costruire.
Per realizzare questo, i gestori dovranno distribuire le chiamate nella rete NGA (Next Generation Access), che permettera' di superare i 100 megabits al secondo. Il Governo confida che questo avra' un forte impatto sull'economia: i gestori hanno annunciato investimenti che supereranno i 2.500 milioni di euro all'anno. Inoltre si crede che il tutto servira' a creare 20.000 nuovi posti di lavoro.
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