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 ITALIA - ITALIA - Mozzarella blu. Granarolo sapeva e taceva?
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Notizia 
24 luglio 2010 15:55
 
Un sopralluogo nella sede della Granarolo, una delle piu' conosciute industrie alimentari italiane, ha permesso alla procura di Torino di raccogliere prove importanti sulla situazione della ditta tedesca che ha prodotto le 'mozzarelle blu': i tecnici della Granarolo, infatti, si erano accorti che in quell'azienda non tutto funzionava a regola d'arte, e avevano scritto i loro dubbi su documenti ora raccolti dagli investigatori. La scoperta e' stata fatta ieri dagli ispettori di polizia giudiziaria inviati dal pm Raffaele Guariniello nella sede della societa' italiana.
Granarolo ha avuto frequenti contatti con la Milchwerk Jager Gmbh, dalla quale acquistava del formaggio a pasta filata poi rivenduto come provola dolce. Nel corso degli anni sono stati fatti numerosi 'audit' (valutazioni e controlli di dati e procedure) da cui risulta che la ditta tedesca, secondo gli emissari della stessa Granarolo, non rispettava gli standard: nelle carte si parla di 'non conformita''. In uno dei documenti si puo' leggere che la Jager, pur ammettendo i rilievi mossi dagli italiani, li ha lasciati 'irrisolti' o 'risolti solo in parte'. Dal materiale raccolto dagli investigatori risulterebbe che Granarolo ha continuato a fare acquisti in Germania perche' era troppo difficile trovare un altro fornitore.
A partire dallo scorso maggio, nel prodotto - di origine tedesca - ci sono state delle segnalazioni in cui si lamenta la presenza di muffe.
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