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 GRAN BRETAGNA - GRAN BRETAGNA - Scienziato di fama internazionale silurato dal Governo per aver detto la verità sulla cannabis
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1 novembre 2009 9:42
 
 Succede sempre così. Prima il Governo ingaggia scienziati di fama internazionale per individuare un piano più efficace contro la tossicodipendenza. Poi gli scienziati spiegano al Governo che la cannabis è meno pericolosa di droghe legali come l'alcool e il tabacco. Infine il Governo silura gli scienziati e ignora le loro ricerche. Si chiama proibizionismo.
L'ecstasy, l'Lsd e la cannabis sono meno pericolosi dell'alcol e delle sigarette.  Lo ha affermato l'alto consigliere per le questioni relative alle droghe del governo britannico, David Nutt, imbarazzando Downing Street che lo ha rimosso dall'incarico.
Alla televisione Sky News, Nutt ha dichiarato di esserci rimasto male per l'allontanamento e di spiegarselo con l'approssimarsi delle elezioni legislative. "La politica è politica, la scienza è scienza. A volte c'è tensione tra le due", ha sottolineato il professore di neuro-psico-farmacologia all'università di Bristol.
"Spaventare i giovani non impedirà loro di utilizzare le droghe", ha detto recentemente l'esperto davanti a una platea di giuristi al King's College di Londra. In un altro intervento alla Bbc, Nutt ha accusato il primo ministro Gordon Brown di esprimere opinioni completamente irrazionali sui pericoli della marijuana.
"Non sono pronto a indurre in errore il pubblico sui danni che causano la cannabis o l'ecstasy" ha sottolineato Nutt.
 Nel rapporto, Nutt aveva attaccato anche la decisione presa dall'ex ministro dell'Interno Jaqui Smith, che ha riclassificato la cannabis come una droga di 'categoria B': secondo i suoi studi, l'esposizione dei consumatori di cannabis alle malattie psichiche e' proporzionalmente minore rispetto alle probabilita' dei consumatori di sigarette di essere affetti da un tumore ai polmoni. 
Nel Regno Unito, l'alcol uccide circa 9mila persone all'anno, il tabacco quasi 30mila, la cannabis zero (0). 
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