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 ITALIA - ITALIA - Telefonini e tassa concessione governativa non dovuta. Il Governo blocca tutto
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Notizia 
28 gennaio 2014 9:15
 
Nella bozza del decreto legge sul rientro dei capitali detenuti all'estero, discussa lo scorso 24 gennaio, il Governo ha inserito una norma sulla tassa di concessione governativa dei telefonini, prevedendo all'articolo 5 comma 2, che le disposizioni dell'art.160 dl codice delle comunicazioni elettriche "si interpretano nel senso che per stazioni radioelettriche si intendono anche le apparecchiature terminali per il servizio radiomobile terrestre di comunicazione".
La controversia sul pagamento della tassa di concessione sui telefonini e' nata dopo le richieste di rimborso avanzate dia Comuni e non solo.
Quindi i 12,91 euro sarebbero dovuto per ogni telefonino e per ogni mese. Il Governo ha voluto cosi' evitare che l'attesa sentenza delle sezioni unite della Cassazione sulla ilegittimita' facesse scatenare la richiesta di centinaia di milioni di euro di rimborso. La Cassazopme si era gia' espressa sulla ilegittimita'  (23052/2012), ma con una ordinanza del 2013 aveva chiesto l'intervento delle sezioni unite, si' che si mettesse una pietra sopra la vicenda.
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